© Umberto Favaretto
Un’opera sensoriale in cui le parole di Pirandello raccontano stati d’animo e rapporti tra le persone. Un giovane, mentre prende parte a una cavalcata in costume nei panni di Enrico IV imperatore di Germania, viene sbalzato da cavallo, batte la testa e impazzisce. Da quel momento, crede di essere veramente Enrico IV per dodici anni finché, a un tratto, rinsavisce ma decide di farsi credere ancora pazzo. Un audace adattamento, a cura di Fabrizio Sinisi, che assume la pazzia consapevole come arma di smascheramento del mondo.