In un'azienda moderna, impersonale e perfettamente organizzata, una dipendente viene convocata periodicamente dal proprio superiore per una serie di colloqui apparentemente ordinari. All'inizio le domande riguardano il comportamento professionale, il rispetto delle regole, l'efficienza. Ma, incontro dopo incontro, il confine tra vita privata e vita lavorativa inizia a sgretolarsi.
Con una scrittura tagliente e claustrofobica, Mike Bartlett costruisce un confronto feroce tra due figure femminili, trasformando un ufficio in uno spazio mentale dove il potere agisce con freddezza assoluta. Contrazioni è un testo che parla del lavoro contemporaneo, della solitudine, della paura di perdere il proprio posto nel mondo e della facilità con cui si finisce per accettare l'inaccettabile.
Uno spettacolo teso e disturbante, dove il controllo non passa attraverso la violenza esplicita, ma attraverso il linguaggio, le regole e il silenzio.