Un monologo in cui la storia è raccontata dall'uomo che l'ha vissuta. Il
protagonista si confessa a Gesù Bambino nella notte di Natale trasformando il dolore in un'occasione di consapevolezza e riscatto. È una preghiera, un invito a guardare la detenzione con occhi nuovi e a vivere un viaggio nelle emozioni profonde che ci rendono tutti parte della stessa comunità umana.