Vessato dall'ennesima sconfitta che lo condanna ad una vita senza possibilità di lieto fine, il Lupo Cattivo decide di darci un taglio e di proclamare un severo sciopero di protesta.
Alla notizia che il più cattivo dei cattivi è finalmente fuori gioco, il Re proclama grandi festeggiamenti in tutto il regno delle fiabe. Ben presto, però, col protrarsi dello sciopero del
Lupo, il mondo delle fiabe si accorge che - incredibile a dirsi - senza quel cattivone e le sue malvagità non tutto va per il verso giusto, tanto che il Re si trova, suo malgrado, a tentare ogni espediente possibile per far sì che il Lupo Cattivo torni finalmente al suo lavoro...
Nato da un gioco drammaturgico, lo spettacolo è un divertimento alle spalle del mondo delle fiabe. Un rovesciamento un po' rodariano per riflettere su come, in fondo, anche i cattivi servono e su come ciò che può farci paura può insegnarci a difenderci e a conoscerci meglio.