Bùbaro dei Bùbari, dell’autrice umbra Carolina Balucani diretta da Antonio Latella e prodotta dal TSU, è un racconto crudo e poetico su due giovani in fuga.
Se telefonando… Due autrici umbre rispondono all’imprevisto
Nel percorso di ricerca e produzione che il Teatro Stabile dell’Umbria ha il piacere e l’onore di condividere con Antonio Latella, si inseriscono due nuove creazioni che vedranno la luce nelle Stagioni 25-26 e 26-27. Progetti originali, nati da un dialogo profondo tra il regista e due voci tra le più vive e incisive della nuova drammaturgia italiana: Caroline Baglioni e Carolina Balucani. Con questi due lavori, il TSU rinnova il suo impegno nella produzione di teatro contemporaneo, sostenendo il dialogo tra regia e drammaturgia d’autore, nel segno di un teatro che interroga il presente e lo trasforma in esperienza condivisa.
''Grazie all'incontro e al confronto con il direttore Nino Marino, abbiamo commissionato un testo a Caroline Baglioni e uno a Carolina Balucani, due drammaturghe o meglio due autrici che hanno già trovato il modo di farsi notare e ascoltare, entrambe vincitrici del premio autori della Biennale di Venezia. Le autrici sono state chiamate a scrivere un testo per il Teatro Stabile dell'Umbria con la mia regia. La sola cosa che ho indicato a entrambe è una tematica o meglio un accadimento, ciò che definirei un imprevisto, qualcosa che arriva quando meno te lo aspetti che può condizionare l'andamento di una intera giornata e non solo: una telefonata. Qualcosa che arriva dall'esterno, o che va dall’interno all’esterno. Qualcosa che arriva senza preavviso ma che va a incidere profondamente nella drammaturgia del vivere quotidiano. Questo appuntamento drammaturgico, le autrici, lo hanno fatto diventare qualcosa che fa dell'imprevisto ''l'accadimento'', qualcosa che a tratti svela e rivela, sospendendo l'andamento logico della storia stessa.''
Antonio Latella