Spirit of Ireland
Prima del capitolo conclusivo dedicato alle mostre in corso a Milano, ricordiamo alcuni degli incontri in programma per il festival di spiritualità Soul 2024: Massimo Recalcati al Teatro Strehler, Alessandro D’Avenia alla Basilica di San Nazaro in Brolo, Vito Mancuso, Paolo Giordano e Massimo Cacciari al Museo Diocesano per citarne solo alcuni. Al Cinema Arlecchino - ma non solo - ha invece inizio il festival Sguardi Altrove 2024 dedicato alla promozione del cinema e della creatività femminile, con un programma di oltre 60 film, incontri e masterclass.
Eccoci infine alle mostre: come sempre a Milano ce ne sono un sacco che vale la pena visitare, a partire da De Nittis pittore della vita moderna, Brassaï: l’occhio di Parigi e Contemporary Museum Watching di Alex Trusty a Palazzo Reale e da Picasso: la metamorfosi della forma, Short & Sweet di Martin Parr e Exposure: arte, culture, moda dentro e fuori la vetrina al Mudec. Oltre a Brassaï e Parr, gli appassionati di fotografica possono anche visitare Incontri: 50 anni di fotografie e racconti di Guido Harari e Straordinarie di Ilaria Magliocchetti Lombi alla Fabbrica del Vapore, l'antologica di Juergen Teller I need to live alla Triennale e Aldo Fallai per Giorgio Armani (1977-2021) all'Armani/Silos.
Se Gallerie d'Italia prosegue la mostra di arte rinascimentale Moroni (1521-1580): il ritratto del suo tempo, in giro per Milano abbondano le modernissime mostre immersive: da Love: The Immersive Experience al Next Museum di Sesto San Giovanni a Van Gogh: The Immersive Experience allo Scalo Farini, dalla nuova Forever Young: The Dorian Gray Syndrome al Meet Digital Culture Center a quelle a tema scientifico Space Dreamers in piazza Beccaria e Robotland a Tenoha Milano. Dulcis in fundo, alla Fondazione Matalon c'è sempre Queen Unseen di Peter Hince, per un tuffo nel mondo della storica band britannica tra scatti d'autore e cimeli.
Di Luca Giarola