Un Tiziano per Milano, mostra al Museo Poldi Pezzoli di Milano

Madonna con il Bambino e la Maddalena Madonna con il Bambino e la Maddalena
Museo Poldi Pezzoli di Milano Cerca sulla mappa
DA Giovedì22Ottobre2026
A Lunedì25Gennaio2027

Da giovedì 22 ottobre 2026 al 25 gennaio 2027, le sale del Museo Poldi Pezzoli di Milano (via Manzoni 12) accolgono la mostra dossier Un Tiziano per Milano, organizzata in occasione del 450° anniversario della morte del grande maestro cadorino Tiziano Vecellio (1488 circa – 1576). Il fulcro dell'esposizione è un evento di eccezionale rilievo per il patrimonio artistico milanese: l'arrivo al museo di un capolavoro mai esposto prima al pubblico, la tela Madonna con il Bambino e la Maddalena, affidata al museo da un collezionista privato attraverso un comodato a lungo termine.


L'opera arricchisce in modo permanente la sezione dedicata alla pittura veneziana del Cinquecento del Poldi Pezzoli, già forte di capolavori di Palma il Vecchio e Domenico Tintoretto, e diventa il punto di partenza per ripercorrere lo straordinario rapporto tra Tiziano e la città di Milano.


Databile agli anni Quaranta del Cinquecento, la Madonna con il Bambino e la Maddalena racchiude una storia affascinante. Le indagini radiografiche eseguite sulla tela hanno infatti portato alla luce dettagli inediti sulla prassi della celebre bottega di Tiziano: sotto il volto della Maddalena si nascondeva in origine la figura di un uomo barbuto. Con ogni probabilità, il dipinto non fu ritirato dal committente iniziale e rimase nello studio dell'artista, dove il fedele collaboratore Girolamo Dente intervenne modificandone il soggetto. Il dipinto approdò a Milano nel corso del Settecento, dove nel 1746 venne acquistato dal grand tourist inglese Sir Thomas Saunders Sebright V.

 

Curata da Enrico Maria Dal Pozzolo (Università di Verona) e Lavinia Galli (Museo Poldi Pezzoli), l'esposizione presenta tre autografi tizianeschi e una grande copia di notevole valore storico, ripercorrendo i momenti chiave della presenza del maestro a Milano, città strategica legata alla corte imperiale asburgica.


Tra i prestiti e i capolavori in mostra figurano il volume Trattato dell'intrar in Milano di Carlo V di Giovanni Alberto Albicante (1541), conservato alle Raccolte Bertarelli, con le xilografie degli archi trionfali eretti per l'ingresso imperiale, e il celebre Uomo in armatura della Pinacoteca Ambrosiana, identificato con Gian Giacomo Medici detto il Medeghino e posto a confronto con la medaglia celebrativa del Castello Sforzesco. A questi si affiancano la storica copia dell'Incoronazione di spine, originariamente dipinta per Santa Maria delle Grazie tra il 1540 e il 1543 (requisita nel 1796 e oggi al Louvre), presente nella fedele versione proveniente da Santa Maria Annunciata dell'Università Statale restaurata dal Poldi Pezzoli, e il confronto stilistico con la più tarda Madonna con il Bambino delle Gallerie dell'Accademia di Venezia, testimonianza dell'evoluzione verso la pittura cupa e vibrante dell'ultima fase tizianesca.

Il progetto espositivo varca le mura del Poldi Pezzoli con una proposta di museo diffuso: tramite un QR code, i visitatori possono seguire un itinerario tizianesco che tocca i principali luoghi di Milano custodi di sue opere o testimonianze, tra cui la Pinacoteca di Brera, la Pinacoteca Ambrosiana, il Duomo, Santa Maria delle Grazie e il Castello Sforzesco.

Inoltre, grazie alla collaborazione tra il Museo Poldi Pezzoli e la Pinacoteca Ambrosiana, è prevista una speciale agevolazione reciproca sui biglietti di ingresso tra le due istituzioni culturali.

 

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