Dove serve il Green Pass dal primo febbraio? E dove si può andare senza? Le nuove regole anti Covid‑19 - Magazine

Dove serve il Green Pass dal primo febbraio? E dove si può andare senza? Le nuove regole anti Covid‑19

Attualità Magazine Lunedì 31 gennaio 2022

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Magazine - Mascherine all'aperto ancora obbligatorie e discoteche ancora chiuse, almeno fino al 10 febbraio 2022. Queste le principali decisioni in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19 approvate dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2022, nel giorno che segnava la scadenza delle precedenti regole.

Dal primo al 10 febbraio 2022 resta dunque l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto anche nelle regioni in zona bianca (in zona gialla, arancione e rossa l'obbligo è esteso fino a fine emergenza sanitaria) e contemporaneamente restano sospese le attività di sale da ballo e discoteche, che potrebbero riaprire i battenti l'11 febbraio. Ulteriori novità sulle restrizioni anti Covid-19 - o più probabilmente sul loro allentamento - sono attese in un nuovo Decreto Legge previsto in settimana, che dovrebbe riguardare le regole sulla quarantena nelle scuole e la proroga della scadenza del Green Pass. 

A proposito di Green Pass, dal primo febbraio 2022 entrano in vigore le norme incluse nel Dpcm del 21 gennaio, ovvero quelle che stabiliscono luoghi, negozi e attività dove è richiesto il Green Pass e dove invece non è obbligatorio. Il Green Pass di base - quello che si ottiene almeno una dose di vaccino, dopo una guarigione oppure in seguito a un tampone negativo (valido per 48 ore se antigenico; valido per 72 ore se molecolare) non serve per alimentari e supermercati, farmacie, uffici giudiziari e commissariati, mentre è obbligatorio averlo se si vuole andare in banca o all'ufficio postale, in libreria o dal tabaccaio, in un negozio di abbigliamento o in un centro commerciale.

Invece, dove serve il Super Green Pass? Così come dal 10 gennaio 2022, il Green Pass rilasciato esclusivamente a vaccinati e guariti è obbligatorio per accedere a ristoranti e bar (sia al chiuso che all'aperto), cinema e teatri, attività ricettive, stadi e palazzetti, centri benessere (anche all'aperto) e piscine, impianti da sci, fiere e cerimonie, oltre che a bordo di autobus, tram, metropolitane, oltre a treni, navi e aerei.