Riaperture 2021, il calendario e le ipotesi per ristoranti, teatri, musei e palestre - Magazine

Riaperture 2021, il calendario e le ipotesi per ristoranti, teatri, musei e palestre

Attualità Magazine Giovedì 15 aprile 2021

Magazine - Prima i ristoranti a pranzo, poi teatri e cinema, infine palestre e piscine. Potrebbe essere questo il calendario delle riaperture nel mese di maggio 2021, in vista della tanto auspicata ripartenza estiva dopo la seconda primavera in emergenza Covid-19. Il Decreto attualmente in vigore è valido fino al 30 aprile 2021 e prevede - tra le tante regole - l'assenza di zone gialle e il divieto di spostamento tra regioni: ma cosa cambierà dal primo maggio?

L'annuncio del programma delle riaperture di maggio è atteso nella giornata del 16 aprile 2021, quando il Governo dovrebbe decidere un calendario preciso in base alla situazione epidemiologica, all'andamento delle vaccinazioni e ovviamente alle linee guida del Comitato Tecnico Scientifico.

Non c'è ancora nulla di ufficiale, dunque, ma l'ipotesi più accreditata è che con il ritorno delle zone gialle dall'inizio di maggio ci possa essere un allentamento delle misure restrittive nelle regioni meno a rischio: e dunque, riapertura dei ristoranti - inizialmente solo a pranzo, poi anche a cena - e dei musei, con il rispetto delle solite misure anti contagio, dagli ingressi contingentati all'obbligo di mascherina e distanza interpersonale. In ogni caso si prevedono regole più stringenti al chiuso e maggiori libertà all'aperto.

Oltre ai musei, in zona gialla potrebbero gradualmente riaprire anche teatri, cinema e sale da concerto, anche in questo caso con rigide norme anti Covid: capienza ridotta, solo posti a sedere e ben distanziati, ma anche obbligo di mascherina Ffp2 e tampone negativo all'ingresso. Infine lo sport, con la possibile riapertura di palestre e piscine nella seconda metà di maggio, ma solo per i corsi (ancora niente sport di contatto).

Con il ritorno della zona gialla è probabile la revoca del divieto di spostamento tra regioni: a partire dal primo maggio è dunque lecito pensare che, almeno tra le regioni gialle, sia nuovamente consentito muoversi liberamente.