Festival della Scienza 2021: il programma completo degli spettacoli - Genova

Festival della Scienza 2021: il programma completo degli spettacoli

Libri Genova Venerdì 22 ottobre 2021

Foto tratta dallo spettacolo L'universo è un materasso

Contenuto in collaborazione con Festival della Scienza 2021

Genova - Da giovedì 21 ottobre a lunedì 1 novembre 2021 a Genova torna il Festival della scienza, che porta in città conferenze, laboratori, mostre e spettacoli per visitatori di ogni età e livello di conoscenza, per raccontare la scienza in modo innovativo e coinvolgente. Tema di questa diciannovesima edizione del Festival è Mappeda quelle geografiche a quelle astronomiche, passando per quelle mentali. Un argomento che sarà declinato attraverso i più diversi rami della scienza.

Tra gli oltre 200 eventi in programma segnaliamo anche un ricco calendario di spettacoli, che saranno in programma in presenza al Teatro della Tosse e nella Sala Auditorium dell'Acquario, oltreché in streaming. Ecco di seguito gli spettacoli da non perdere al Festival della Scienza 2021:

L'universo è un materasso

E le stelle un lenzuolo
Teatro di narrazione scientifica
Teatro della Tosse, sala Dino Campana
27 ottobre, ore 19.00

Di Francesco Niccolini, diretto e interpretato da Flavio Albanese 
In scena, tra mitologie e scienza, il grande racconto del Tempo, diviso in quattro capitoli: il primo racconta l’epoca del mito, in cui il Tempo non esisteva ancora; il secondo il tempo di Aristotele e Tolomeo, durante il quale la realtà era ciò che il buon senso e l'occhio umano potevano cogliere e comprendere; nel terzo capitolo si racconta la rivoluzione copernicana, e nel quarto il Novecento, l’epoca di Einstein e dei Quanti. Il tutto raccontato dal Tempo in persona, Crono, prima imperatore dell'Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più in disparte. Fino a sparire.

Relatori
Flavio Albanese, attore e regista, collabora continuativamente dal 2006 al Piccolo Teatro di Milano  ed è anche coordinatore di progetti speciali ed internazionali.
Francesco Niccolini è drammaturgo e sceneggiatore. Autore di testi teatrali per alcuni dei più importanti attori italiani, è anche sceneggiatore di graphic novel e di racconti per la radio.
A cura di: Compagnia del Sole
In collaborazione con: Piccolo Teatro di Milano, Ammirato Culture Club House, Santarcangelo dei Teatri, Alcantara Teatro
Disciplina: Astrofisica, cosmologia e spazio
Parole chiave: Cosmologia | Fisica | Relatività | Storia | Tempo (misura)
Target: da 8 anni
Ingresso: biglietti festival
Prenotazione: consigliata

Navigare liberi

M@pp@ semiseria per conoscere la rete
Teatro per ragazzi
Teatro della Tosse, sala Dino Campana
29 ottobre, ore 19.00

Testo e regia di Raffaella Tagliabue e Antonio Tancredi, con la partecipazione di Daniele Daga, Niccolò Deiana, Pietro Muzzini e Benedetta Tartaglia
Quattro studenti chiacchierano tra loro. Improvvisamente, come per gioco, interpretano i pensieri, le scelte e la filosofia di quattro pilastri della Cultura Open, personaggi forse poco conosciuti ma ai quali dobbiamo molto. Cos’è la Rete? Come starci dentro senza diventare prede? Internet e la rete hanno provocato, in soli 40 anni, un inaspettato stravolgimento socio culturale. Abbiamo tra le mani un tesoro dalle enormi e contraddittorie potenzialità che è indispensabile conoscere. Per poterlo sfruttare al meglio, contribuire alla sua crescita e difenderci dai suoi pericoli. 

Relatori

Narramondo Teatro è un’associazione culturale che dal 2001 si occupa di produzione, circuitazione e formazione in campo teatrale, è composta da attori professionisti diplomatisi alla Scuola del Teatro Stabile di Genova. Annovera diversi Premi attribuiti a spettacoli, regie e interpretazioni. La metodologia di lavoro per la messa in scena degli spettacoli si basa non solo sull’interpretazione ma anche e soprattutto sullo studio e la ricerca. Nei suoi 20 anni di attività ha inoltre coinvolto giovani (attori e non) in processi di formazione artistica; ha collaborato con diverse realtà culturali del territorio realizzando progetti teatrali e spettacoli per Unige, Teatro dell’Archivolto, Teatro Nazionale, Teatro Altrove, Arci Liguria.
A cura di: Associazione Culturale Narramondo
In collaborazione con: Wikimedia Italia
Disciplina: Scienza e Società
Parole chiave: Comunicazione | Informatica | Internet | Navigazione | Social network | Società
Target: da 16 anni
Ingresso: biglietti festival
Prenotazione: consigliata

Né brutta né bella: nel salotto di Maria Gaetana Agnesi

Mappe delle donne nella scienza
Teatro di narrazione scientifica
Acquario di Genova, Auditorium
28 ottobre, ore 17.00

Di e con Maria Eugenia D’Aquino, consulenza storica e scientifica di Massimo Mazzotti, musiche originali Hinc Iam Beata Tempora di Maurizio Pisati, luci e spazio scenico di Fulvio Michelazzi, costumi di La Lory Costumi
A 300 anni dalla sua nascita, ripercorriamo la vita di Maria Gaetana Agnesi, matematica, filosofa e benefattrice milanese. Partendo dal suo salotto, rivivremo la sua vicenda umana e la sua carriera scientifica. Sarà la stessa Maria Gaetana a condurci in un viaggio appassionante e sorprendente nella Milano settecentesca, e a rivelarci i segreti della sua anima, i suoi desideri, le sue passioni. Il suo salotto si popolerà di personaggi del mondo della cultura, della scienza, della filosofia, della musica, per completare l’affresco di un momento importante della nostra Storia.

Relatori

Maria Teresa D'Aquino è attrice, formatrice e imprenditrice teatrale. Presidente di PACTA . dei Teatri e direttrice artistica del progetto TeatroInMatematica - ScienzaInScena.
Massimo Mazzotti  con un PhD in Science Studies presso l'Università di Edimburgo. Insegna storia della scienza all’Università della California – Berkeley.
A cura di: PACTA dei Teatri - ScienzaInScena, Associazione Amici dell'Acquario di Genova
Disciplina: Scienza e Società
Parole chiave: Comunicazione | Matematica | Mente e cervello
Target: da 14 anni
Ingresso: gratuito
Prenotazione: Per informazioni e prenotazioni amiciacquario.ge.it

Le mappe del cosmo

Storie che hanno cambiato l'Universo
Teatro di narrazione scientifica
Teatro della Tosse, sala Dino Campana
30 ottobre, ore 19.00

Con Diana Hobel e Marco Sgarbi. Illustrazioni di Gabriele Peddes
La nostra visione del Cosmo è cambiata radicalmente negli ultimi 100 anni: grazie a migliaia di nuove scoperte, che a loro volta hanno portato a nuovi interrogativi, abbiamo imparato che ci sono pezzi di Universo che non conoscevamo e non sapevamo esistessero; abbiamo dovuto così, in un certo senso, ridisegnare la nostra mappa del Cosmo. Ascolterete le storie di alcuni protagonisti delle scoperte che hanno allargato i nostri orizzonti cosmici, da Henrietta Levitt agli scienziati delle collaborazioni LIGO e Virgo, che si materializzeranno per voi grazie ai disegni, in diretta, degli autori di Comics&Science.

Relatori

Diana Höbel è attrice, autrice e regista, diplomata alla Paolo Grassi di Milano. Scrive e interpreta, per diversi Enti e Istituzioni - Amici della Musica di Modena, Inaf, Sissa, Teatro la Contrada, Museo Joyce-Svevo, Hangar Teatri, Fondazione Benetton, Radio Rai Fvg - spettacoli di teatro civile, biografie teatral-musicali, melologhi per voce e pianoforte.

Gabriele Peddes si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti e lavora come fumettista e illustratore. Per Comics&Science ha disegnato Il Segreto di Babbage, su testi di Alfredo Castelli. Per la rivista di matematica ARCHIMEDE ha realizzato Le improbabili avventure di Blaise Pierre su testi di Giovanni Eccher. 

Marco Sgarbi è attore e direttore artistico del Teatro Comunale di Occhiobello (RO), e direttore organizzativo del Teatro Ferrara Off. Lavora in teatro dal 1991, e collabora in qualità di produttore e di attore col regista Giulio Costa, con il quale vinto il premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche ‘Dante Cappelletti’ 2011 Dal 2006 ad oggi si occupa anche di progetti di formazione teatrale per adolescenti.

A cura di: European Gravitational Observatory
In collaborazione con: Comics and Science
Disciplina: Astrofisica, cosmologia e spazio
Parole chiave: Astronomia | Storia
Target: da 14 anni
Ingresso: biglietti festival
Prenotazione: consigliata

Terremoti totem e tabù

Teatro di narrazione scientifica
Teatro della Tosse, Sala Trionfo
26 ottobre, ore 19.00
Con Barbara Alesse, Stefania Bogo, Alessio De Caprio, Lara Panizzi, Francesco Sciancalepore, Marco Selvatico, testo di Massimo Crescimbene, Salvatore Mazza e Nicola Alessandro Pino, regia di Francesca Satta Flores,  suono e costumi Gaia Bottoni. assistente Lorenzo Bitetti, fonica e luci Paolo Ferro, sarto di scena Valerio Polzoni, scene Francesca Di Laura e Daniela Riposati

Se questo spettacolo fosse una fotografia, mostrerebbe insieme psicologi e scienziati, sismologi e clericali. L’immagine sembra animarsi al soffio di una forte brezza, sospinta dalla conoscenza scientifica, che fa svanire le ansie e le paure, ma anche le previsioni utopistiche legate al desiderio, tutto umano, di prevedere i terremoti. Ripercorriamo, grazie a Galileo ma anche a Freud, la storia della sismologia, dei suoi totem simbolici e dei suoi tabù. Psicoanalisi, storia e filosofia della scienza tessono le trame del racconto, accompagnate da una vena ironica che renderà la visione leggera e piacevole.

Relatori

A cura di: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Disciplina: Scienze della terra, del mare e dell'ambiente
Parole chiave
Target: da 16 anni
Ingresso: biglietti festival
Prenotazione: consigliata

Opere in parole

Quando la cura passa anche dalla bellezza
Teatro di narrazione scientifica
Teatro della Tosse, Sala Trionfo
24 ottobre, ore 17.00
Con Marco Baliani, Giuseppe Fraizzoli, Tony Laudadio, Maria Giulia Marini, modera Tatiana Debelli

A Bergamo ci sono due ospedali i cui i muri raccontano storie per i pazienti e gli operatori sanitari. 1200 metri quadrati di arte del museo Accademia Carrara rivestono sale d’attesa, corridoi e reparti, e parlano con le parole e le voci di 12 autori della cultura italiana. Succede in Humanitas Gavazzeni e Castelli con Opere in Parole, un originale progetto nato con l’obiettivo di cambiare il modo di vivere l’ospedale. Un esperimento unico in Italia che verrà raccontato anche grazie alla presenza scenica di due dei suoi autori nella loro poliedrica veste di attori, narratori e scrittori.

Relatori

Marco Baliani è attore, scrittore, autore e regista. Con lo spettacolo Kohlhaas del 1989, attraverso un originale percorso di ricerca, ha dato vita al teatro di narrazione segnando la scena teatrale italiana. Figura eclettica e complessa del teatro italiano contemporaneo, ha sperimentato drammaturgie corali come spettacoli di impegno civile. Come scrittore ha pubblicato romanzi, racconti e saggi.

Tatiana Debelli, giornalista professionista, fa parte dell'ufficio stampa e comunicazione di Humanitas Gavazzeni e Castelli Bergamo.

Giuseppe Fraizzoli è amministratore delegato degli ospedali Humanitas di Bergamo e Torino. Sua l’idea di dare spazio in un luogo di cura altamente tecnologico alla cultura attraverso l’arte, le parole e le voci con l’obiettivo di cambiare il modo di vivere l’ospedale, per i pazienti e per gli operatori sanitari.

Tony Laudadio, diviso fin da piccolo tra musica, teatro e scrittura, ha continuato a coltivare le tre arti per tutta la vita. Accanto alla carriera d’attore, che lo ha portato a collaborare al cinema, in tv e a teatro con molti grandi registi, sviluppa la passione per la scrittura, pubblicando cinque romanzi e una raccolta di testi teatrali. Pur sullo sfondo, la musica rimane la sua vera vocazione.

Maria Giulia Marini, epidemiologa e counselor, presidente della European Narrative Medicine Society e direttore scientifico Fondazione Istud. Con 30 anni di esperienza professionale in Sanità, ha messo a punto un metodo innovativo e scientifico per effettuare la medicina narrativa. Autrice di volumi e pubblicazioni internazionali, editor per Springer della Collana "New Paradigms in Health Care".

A cura di: Humanitas Gavazzeni di Bergamo
Disciplina: Medicina e scienze biomediche
Parole chiave: Arte | Medicina | Scrittura
Target: da 16 anni
Ingresso: biglietti festival
Prenotazione: consigliata

Dante e la Scienza Moderna

Teatro di narrazione scientifica
Teatro della Tosse, Sala Trionfo
22 ottobre, ore 21.00

Con Antonio Zoccoli, letture di Stefano Sabelli da “La Divina Commedia” di Dante Alighieri,  musica di Umberto Petrin, illustrazioni di Luca Ralli, scenografia animata di Federica Grigoletto 

Dalla struttura dell'Universo alle leggi dell'ottica, dalle macchie lunari alla quadratura del cerchio, musica dal vivo e una scenografia artistica animata accompagnano le letture dei passi della Divina Commedia, commentate dal Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Uno spettacolo che ripercorre quel filo sottile che lega la poesia di Dante alla scienza moderna, rintracciandovi spunti, analogie e differenze con il sentire e l’avanzare della scienza contemporanea. 

Relatori

Umberto Petrin è pianista, si occupa di jazz e di musica contemporanea. Ha inciso oltre 70 dischi e collaborato sia in studio che dal vivo con numerose personalità del jazz internazionale.

Luca Ralli, illustratore e fumettista, lavora in pubblicità e collabora con diverse riviste. Dai fumetti, dal teatro e dalla pittura, l’idea della manualità come stile, linguaggio e tecnica da sperimentare anche sui mezzi più “tecnologici” (come web e video). 

Stefano Sabelli è attore diplomato alla Accademia nazionale d'arte drammatica. Ha scritto, diretto e interpretato opere di teatro, film e canzoni, creato scenografie, mosaici e architetture permanenti. Già direttore artistico del Teatro Savoia a Campobasso, come pure del Vasto Film Fest (2015).

Antonio Zoccoli è presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e professore di fisica sperimentale all’Università degli Studi di Bologna. Svolge le sue ricerche nell'ambito della fisica nucleare e subnucleare. Ha svolto le proprie ricerche nell'ambito della collaborazione ATLAS presso il CERN di Ginevra contribuendo alla scoperta del bosone di Higgs nel 2012. Impegnato in attività di divulgazione scientifica e in progetti di ricerca nazionali e internazionali, collabora con diversi istituti internazionali ed è autore di più di 1000 pubblicazioni.

A cura di: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Disciplina: Fisica e materia
Parole chiave
Target: da 14 anni
Ingresso: biglietti festival
Prenotazione: consigliata

Mappe di terra, mappe di cielo

Tra musica e light painting, un viaggio ai confini della conoscenza
Teatro di narrazione scientifica
Teatro della Tosse, Sala Trionfo
23 ottobre, ore 21.00
Con Eugenio Coccia accompagnato dal collettivo I-Light, musiche di Andrea Basevi
Le mappe del mondo antico comprendevano Europa, Asia e Africa. Poi è arrivata la scoperta dell'America, e con essa il fascino del viaggio di scoperta: l’Ulisse, che per Dante è un peccatore superbo, diventa un coraggioso precursore. Anche per il cielo è avvenuto qualcosa di simile: la rivoluzione copernicana e le osservazioni di Galilei hanno mandato in frantumi le sfere di cristallo aristoteliche, rendendo l'Universo infinito e misterioso. Nella nostra mappa spazio – tempo del Cosmo moltissimo resta ancora da comprendere. E le nuove scoperte ridisegnano, spostandoli sempre un po' più in là, i limiti delle mappe della nostra conoscenza.

Relatori

Andrea Basevi, compositore, direttore di coro e didatta. Ha studiato con Gilberto Bosco, Brian Ferneyhough e Luciano Berio. Ha vinto numerosi concorsi di composizione e pubblicato libri musicali per bambini con lo scrittore Roberto Piumini. Ha composto musiche per il teatro di prosa, cinema e documentari, collaborando anche con artisti tra i quali Enrico Baj e Tullio Pericoli. È membro dell’AIKEM per l’educazione musicale secondo il metodo Kodály e docente al Conservatorio di Genova. 

Eugenio Coccia, professore ordinario di astrofisica e rettore della scuola universitaria superiore “Gran Sasso Science Institute” a L’Aquila. È riconosciuto a livello internazionale per lo sviluppo dei rivelatori di onde gravitazionali ed è uno degli autori della loro scoperta. Dopo il terremoto che ha colpito L’Aquila nel 2009, ha portato avanti con l’appoggio dell’OCSE e dell’Infn il progetto di una scuola internazionale di dottorato di ricerca a L’Aquila in fisica, matematica, informatica e scienze sociali. Il progetto si è concretizzato nel 2016 in una realtà riconosciuta dal Miur come nuovo istituto universitari il Gran Sasso Science Institute. Ha ricevuto diversi premi internazionali per la sua attività scientifica, è membro di varie accademie scientifiche, tra le quali l'Academia Europaea e l'Accademia delle Scienze di Torino, ed è Fellow della European Physical Society. 

I-light è un collettivo italiano di lightpainters che raccoglie fotografi professionisti e amatoriali, artisti e performers della luce, nato per divulgare la tecnica e l’arte del light painting in Italia attraverso eventi, performance e mostre. Con la tecnica fotografica della lunga esposizione e senza fare ricorso a software di fotoritocco, declinano la luce in molteplici stili con diverse tecniche e approcci emotivi, utilizzando particolari tools luminosi per dipingere nel buio con la luce. Per l’international Day of Light promosso dall’Unesco, hanno composto opere collettive di light painting “a distanza” dove ogni artista ha creato un frammento. Contributi luminosi di: Viola Corinaldesi, Mariagrazia Dardanelli, Lorenzo De Francesco, Liliana Iadeluca, Barbara Marano, Alessandra Mura, Mirko Panzeri, Fabrizio Paravani, Felicita Russo. 

A cura di: Gran Sasso Science Institute
Disciplina: Astrofisica, cosmologia e spazio
Parole chiave: Astronomia | Fisica | Relatività
Target: da 14 anni
Ingresso: biglietti festival
Prenotazione: consigliata

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