Ponte Morandi, 38 morti, divieti e viabilità. Funerali di stato a Genova e lutto nazionale

Ponte Morandi, 38 morti, divieti e viabilità. Funerali di stato a Genova e lutto nazionale

Attualità Genova Giovedì 16 agosto 2018

© Flickr.com / Paolo C.

Genova - Si continua ininterrottamente a scavare tra le macerie e le lamiere del Ponte Morandi, crollato a Genova la mattina di martedì 14 agosto 2018. Secondo i dati forniti dalla Prefettura di Genova, il numero delle vittime sarebbe ora fermo a 38 morti accertati (di cui 3 bambini), mentre sarebbero 15 i feriti di cui 9 in codice rosso. I mezzi di soccorso sono continuamente alla ricerca altri dispersi. Alle due giornate di lutto cittadino proclamate per mercoledì 15 e giovedì 16 agosto dal Comune di Genova si aggiunge una ulteriore giornata di lutto nazionale annunciata dal Governo in occasione dei funerali di stato per le vittime, in programma sabato 18 agosto alla Fiera di Genova.

A seguito dello stato emergenziale causato dalla tragedia sono stabilite, dal 16 agosto al 26 agosto 2018, i seguenti provvedimenti in materia di mobilità: oltre alle già annunciate strade chiuse a Genova per il crollo del Ponte Morandi, è stato istituito il divieto di transito, dalle ore 8 alle ore 20 per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate, in lungomare Canepa e in via Guido Rossa (nel tratto compreso tra la rotatoria Fiumara - esclusa - e lungomare Canepa). Ai veicoli in uscita dal varco portuale Etiopia è fatto obbligo di svolta a destra, mentre i veicoli provenienti dal ponte Elicoidale giunti all’altezza del varco Etiopia hanno l’obbligo di proseguire diritti verso lungomare Canepa. In via Borzoli, nel tratto compreso tra via Militare di Borzoli e via Ferri, è istituito, tranne diversa e specifica segnalazione, il divieto di sosta e fermata. Ai veicoli Amiu e Consorzio Omnia afferenti la rimessa presso via Argine Polcevera è consentito, tramite moviere, il transito in doppio senso nel tratto compreso tra il ponte di via Renata Bianchi e la rimessa stessa.

Il Comando di Polizia Locale del Comune di Genova ha inoltre comunicato che, fino alle 24.00 di domenica 19 agosto, è possibile transitare sulle corsie gialle, generalmente riservate al trasporto pubblico locale, in tutto il territorio cittadino. Entro domenica, l’eventuale passaggio sulle corsie gialle viene regolamentato, zona per zona, con una apposita ordinanza.

Per limitare i disagi dei cittadini, inoltre, la metropolitana di Genova è aperta per tutta la notte di mercoledì 15 e giovedì 16 agosto. A partire da giovedì 16 agosto Amt ha annunciato l'attivazione di due servizi bus speciali in aggiunta a quelli ordinari: da Principe piazza Acquaverde a Sestri Ponente, via Hermada, con transito, in entrambe le direzioni, all’Aeroporto Cristoforo Colombo, area Arrivi; e da Bolzaneto lungotorrente Secca a Brin. Le due navette sono attive dalle 6.00 alle 20.00 e sono gratuite

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La situazione di emergenza creata dal crollo del Ponte Morandi rende necessarie misure per gestire l'inevitabile aumento di traffico automobilistico nell'area metropolitana di Genova: a tale scopo Trenitalia, su richiesta di Regione Liguria, ha predisposto un incremento del servizio da Genova Nervi a Genova Voltri: 46 treni regionali in più dal lunedì al venerdì, 24 il sabato, la domenica e nei festivi. «È essenziale in questo momento, fino alla fine dell'emergenza, l'uso del trasporto ferroviario regionale» ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino»: esprimo soddisfazione per l'aumento del servizio programmato e anche per l'accoglimento della nostra richiesta di rendere disponibile gratuitamente il parcheggio di interscambio nei pressi della stazione di Genova Prà, della capienza di 300 posti, per gli automobilisti in arrivo da Ponente. Si raccomanda, in ogni caso, di limitare per quanto è possibile l'uso dell'auto per recarsi a Genova».

Intanto sono aumentate le case evacuate nell'area interessata dal crollo del Ponte Morandi, in via Fillak e limitrofe. Per il rischio di nuovi crolli delle parti di ponte ancora in piedi, sarebbero 331 le famiglie sfollate, per un totale di oltre 650 persone. Il Comune di Genova ha comunicato che chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione a seguito del crollo del Ponte Morandi può rivolgersi, 24 ore su 24, al Centro Civico Buranello contattando il numero telefonico 010 65981: le persone verranno prese in carico dagli operatori e sistemate in collocazioni provvisorie in attesa di soluzioni abitative di lungo periodo. Comune di Genova e Arte stanno inoltre predisponendo un elenco di appartamenti (circa 50 nella prima fase) che saranno disponibili da lunedì 20 agosto per le famiglie rimaste senza alloggio, con priorità per i nuclei con anziani, minori e disabili; sarà presto pronto un ulteriore elenco di 300 abitazioni di proprietà pubblica su cui realizzare interventi di manutenzione da finanziare attraverso una richiesta al Governo.

La sala di emergenza della Protezione Civile del Comune di Genova in via di Francia 1 ha attivato il numero verde 800 177797.

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