Elettrika © Andrea Bissolotti
Genova, 12/09/2025.
C’è una marcia che avanza lenta, silenziosa, potente.
Non fa rumore, ma lascia le tracce del suo passaggio.
La Marcia degli Elefanti è il brano che chiude l’EP Stellamoto e i Fuochi Fatui del progetto genovese Elettrika, duo synth-pop formato da Martina Cangelosi e Marco Goberti, in uscita sabato 13 settembre.
Il videoclip, illustrato e animato da Michele Lepera, sarà disponibile in anteprima a partire da venerdì12 settembre.
Ascolta La Marcia degli Elefanti e guarda il videoclip, in esclusiva per Mentelocale.it.
Il brano richiama la figura dell’elefante come ombra, ricordo ancestrale e antenato. Rappresenta ciò che ci portiamo dentro e a volte ci spaventa, finché non lo guardiamo in faccia. L’idea nasce da un’esperienza personale e intima, che negli anni ha chiesto tempo, trasformazione, cura e che oggi trova voce in questa canzone. Il brano racconta delle presenze che ci accompagnano senza farsi vedere.
«Abbiamo scelto di chiudere l’EP con La Marcia degli Elefanti perché è il brano che più ne coglie la natura», racconta Martina, voce di Elettrika, «Parla di un cammino alla ricerca del senso umano più profondo, tra il mistero della vita e quello della fine».
Il video ha uno stile pittorico originale e riconoscibile che racconta dell’incontro tra un ragazzino e un elefante. L’animale è silenzioso, saggio e condurrà il protagonista attraverso mondi e memorie, fino a farlo diventare parte di qualcosa di più grande. È un viaggio illustrato con sensibilità e delicatezza da Michele Lepera, che ha anche curato le grafiche dell’EP Stellamoto e i Fuochi Fatui.
Questa collaborazione rafforza l’unione tra il duo e l’illustratore, iniziata nel 2023 con lo spettacolo KAMI - ConTesti Sonori, portato in scena alla Claque di Genova, e proseguita poi in alcune date del mini-tour di Stellamoto e i Fuochi Fatui tenutosi tra inverno e primavera 2025.
La canzone ha attraversato anni di lavorazione, nata nella formazione precedente del gruppo, quando Elettrika era ancora un quartetto. La sua forma definitiva è arrivata solo recentemente, grazie anche alla produzione di Francesco Bacci.
La Marcia degli Elefanti non è una canzone da spiegare, ma da ascoltare lasciandosi trasportare. Come chi, un passo alla volta, si mette in cammino.