Teatro Nazionale di Genova: la stagione 2025/2026 tra spettacoli, inclusività, memoria e futuro

Gli appuntamenti di dicembre partono il 2 alla Sala Mercato, con Bisogna lavorare l'argilla, regia di Massimo Luconi, un omaggio alla figura poetica di Violeta Parra, con musica dal vivo e l'energia di Flo. Nei giorni successivi al Teatro Gustavo Modena Antigone rilettura dell'eroina tragica, da Jean Anouilh a cura di Roberto Latini, in scena con Manuela Kustermann e Francesca Mazza (3 dicembre). Ancora a dicembre alla Sala Mercato, Il gioco dell'universo di Dacia Maraini con Licia Colò, Manuela Kustermann e Maximilian Nisi, regia di Consuelo Barilari. Ancora tanti spettacoli in scena alla Sala Mercato: 5 - 6 dicembre Armande sono io! di e con Fiorenza Menni che delinea un progetto di scavo e studio intorno agli scritti di Carla Lonzi; il 5 dicembre in Sala Mercato, Fear no more, regia di Simona Gonella; il 6 dicembre L'estasi della lotta di Angela Dematté; 7 dicembre Peitho - Persuasione con Federica Fracassi e Dimitrios Papavasiliu (della giovane e interessante drammaturga Irene Petra Zani). La corrispondenza tra una donna ucraina e una russa, durante una guerra sono al centro di Rispost@ua (7 dicembre, in sala Mercato); la stessa sera al teatro Modena, La guerra svelata di Cassandra con Gaia Aprea. il 10 dicembre, in Sala Mercato, Love Love Love con Giorgia Fasce e Mamme a metà con Elena Miranda e Lisa Santinelli.

La poetica ironica e dissacrante di Silvia Gribaudi sui corpi non perfetti diventa un gioco da non perdere, nello spettacolo/culto, R.osa con Claudia Marsicano (sala Mercato, 11 dicembre). Nella stessa sera, al confine tra danza e teatro, Controtempo di e con Anna Dego e Anna Stante. Ultimo spettacolo della rassegna, C'era una volta con Michelangelo Dalisi e Noemi Francesca anche regista (12 dicembre, sala Mercato).

L'appuntamento delle feste natalizie, si riconferma con il Festival internazionale di circo-teatro Circumnavigando e un programma di tre spettacoli, curato dall'associazione Sarabanda che organizza il festival dal 2001, a Genova, e cresce sempre più nella sua connotazione internazionale: Luz de luna di Fabiana Ruiz Diaz della compagnia Circo El Grito che torna a Genova con una creazione in cui si fondono ironia, musica e desiderio del volo (28 dicembre,
teatro Gustavo Modena). Wonderwoman you are di e con Chiara Marchese, autrice e performer specializzata in circo-marionetta (30 dicembre, sala Mercato); capodanno con Deserance della Compagnia Circo Zoé, in cui una voce lirica e il suono di una chitarra elettrica innescano la magia dei corpi, in uno spettacolo transdisciplinare di circo e danza (31 dicembre, teatro Gustavo Modena).

In tema di ospitalità si intrecciano molteplici fili, tra capolavori del Novecento e titoli e figure di autori che raddoppiano, come in uno specchio, tra classici della letteratura e autori contemporanei (da Tennesse Williams a Eugene O'Neill, da Shakespeare a Italo Svevo, fino a Annie Baker). Ma anche, presenze importanti tra i gruppi storici del teatro contemporaneo e un rimando sempre più forte per indagare il cosiddetto teatro del reale, in corrispondenza di un genere praticato e iniziato a Genova, il teatro documento che si riverbera nei progetti speciali delle stagioni passate (G8 Project o il recente D'Oro per gi 80 anni del 25 aprile) e che si intercettano nei lavori di Davide Enia, Autoritratto (13-16 novembre, a al teatro Gustavo Modena) sulla memoria collettiva dei siciliani che vivono dalla nascita a contatto con la mafia; i Kepler 452 che hanno raccontato la loro indagine a bordo della Sea-Watch 5 nel Mediterraneo poco lontano da noi (A place of Safety, 19 - 22 marzo, al teatro Gustavo Modena) fino al Teatro dei Borgia, 15 / 25 spettacolo tratto dall'inconscio degli italiani (10 - 12 febbraio, al Teatro Eleonora Duse) che scava in una memoria storica inquietante tra Matteotti e Mussolini; Pino Petruzzelli e Zingari: l'Olocausto dimenticato (26-29 marzo, teatro Duse).


Giuliana De Sio nel Gabbiano di Čechov

All'interno del denso programma, sono previsti alcuni lavori di sconfinamento tra danza e performance: a febbraio, al teatro Gustavo Modena, due serate saranno dedicate a due creazioni speculari Viro e Femina di Abbondanza & Bertoni, storica compagnia che nel 2024 ha vinto il premio Ivo Chiesa - Danza. Due lavori di grande slancio poetico e sguardo sui generi, che testimoniano un percorso sempre all'insegna della ricerca e della fantasia, della messa in gioco radicale e del rigore compositivo. Viro (8 aprile), di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, coreografia Antonella Bertoni, è un duetto sul 'maschile' e sulla rappresentazione di un mostro, un moderno centauro, ferito, virile e virale; Femina (10 aprile), coreografia di Antonella Bertoni, è invece un quartetto che gioca sul tema dell'identità femminile.

Otre alla presenza di Paolo Fresu (Kind of Miles, teatro Ivo Chiesa, 3 febbraio) o di Flo con l'omaggio a Violeta Parra (FEF 2 dicembre, in sala Mercato) il finale di stagione è - come da tradizione, da 26 anni - in compagnia di Beppe Gambetta con Acoustic Night 26 (21 - 23 maggio, teatro Ivo Chiesa), accompagnato da un ensemble di musicisti-ospiti internazionali.

Il teatro è tuo prevede anche una serie di attività concrete pensate in termini di inclusività e reale accoglienza per un teatro davvero di tutti: ascensore per persone con disabilità motoria, un impianto per persone ipoudenti, navetta per i teatri Gustavo Modena e sala Mercato, biglietto sospeso, campagna abbonamenti con politiche di prezzi contenuti per giovani, lavoratori, anziani e un progetto in fase di definizione per persone ipovedenti. Azioni tangibili che restituiscono al Teatro Nazionale di Genova un valore di bene comune nel senso più ampio del miglioramento della qualità della vita, della città e dei suoi cittadini. Le attività legate al biglietto sospeso e agli impianti per ipoudenti e ipovedenti si realizzano grazie al sostegno di Fondazione Carige. Il servizio navetta gratuito per gli spettacoli che si svolgono al teatro Gustavo Modena e sala Mercato continua a essere sostenuto da A.Se.F.

Da giovedì 19 giugno, fino al 14 luglio (e fino al 20 luglio solo online), gli abbonamenti a 10, 15 e 20 spettacoli sono disponibili a un prezzo promozionale. Ci sarà anche l'abbonamento Under30 a 5 spettacoli. Questa promozione estiva permette di risparmiare oltre il 70% sui biglietti dei singoli spettacoli. Gli abbonamenti in promozione sono disponibili presso le biglietterie del Teatro Eleonora Duse e del Teatro Gustavo Modena con i seguenti orari: lunedì e martedi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle19; mercoledì, giovedi e venerdì, dalle 15 alle 19.

La biglietteria telefonica (010 5342 400) è disponibile da lunedì a venerdi, dalle ore 10 alle 13 (online a questa mail). Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito teatronazionalegenova.it oppure scrivere a questa mail.

Tutte le attività del Teatro Nazionale di Genova sono realizzate in partnership con il Ministero della Cultura, il Comune di Genova, la Regione Liguria, a cui si affiancano la Fondazione Compagnia di San Paolo, Iren, la Camera di Commercio di Genova, la Fondazione Carige con il loro fondamentale contributo e i sostenitori RINA, Coop Liguria, BPER Banca, A.Se.F., Howden, Isolani, Esaote, Gruppo Fos, Parodi & Parodi, Gruppo Cambiaso Risso, Banca Patrimoni Sella, Trilogik, Banco BPM, Centro commerciale e divertimenti Fiumara, Saar.

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