Sciamadde e friggitorie a Genova: le 5 da non perdere tra farinata, frisceu e panissa

Partiamo proprio da qui, dalla zona più contemporanea della città, all'Ostaja San Vincenzo, nell'omonima via al numero 64 rosso. Già dalla vetrina, ben visibile dalla strada, fanno capolino le specialità della casa, presente a Genova da poco più di cento anni e che recentemente è entrata a far parte dell'albo delle Botteghe Storiche. Parliamo di farinata, panisse, torte di verdura, come la Pasqualina o quella di riso, pesto, baccalà fritto, Cappon Magro (ma solo in determinati periodi dell'anno, come a Natale e a Pasqua) e i piatti del menù che variano ogni giorno. Perchè all'Ostaja San Vincenzo, gestita da Cristina e Massimo Parisi, c'è anche la possibilità di sedersi comodamente e mangiare ai tavoli di marmo proprio di fronte alla vetrina e vicino al forno scoppiettante oppure nelle sale interne, aggiunte negli anni Sessanta del secolo scorso e che, anche nell'arredamento, rispecchiano lo stile rustico del locale. La cucina dell'ostaja è aperta dal lunedì al sabato dalle 12 alle 14:30, il venerdì e il sabato anche dalle 19 alle 21:30, il negozio è aperto dalle 9 alle 20:30, il venerdì e il sabato dalle 9 alle 22. Il giorno di chiusura è domenica. 

Da qui ci spostiamo verso il centro storico attraversando Porta Soprana e risalendo via di Ravecca, al 19 rosso, in quella che si chiama semplicemente Sciamadda, come testimonia la grande scritta arancione dell'insegna. Sotto compaiono anche le parole torte, farinata, friggitoria: un riassunto perfetto di quello che si trova dentro alla piccola bottega. Anche qui le torte salate, come quella alle bietole e prescinsêua, oppure quelle alle cipolle o ai carciofi, le verdure ripiene, il polpettone di patate e fagiolini e le panissette fritte la fanno da padrone, con una chicca in più. Qui, infatti, è possibile trovare il latte dolce fritto, tipica specialità del Basso Piemonte che spesso si gusta nei ristoranti che servono il fritto misto all'italiana. Si tratta di una ricetta che ricorda molto una crema pasticcera piuttosto solida, aromatizzata al limone e poi fritta. Dietro al bancone della Sciamadda ora c'è Anja, che porta avanti un'attività che risale al diciannovesimo secolo e che racchiude in pochi metri quadrati tutta la bontà della tradizione gastronomica di Genova. La Sciamadda è aperta da lunedì a sabato dalle 11 alle 15 e dalle 16:30 alle 21:30, domenica chiusa.

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