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Genova, 24/02/2023.
È morto, nella giornata di venerdì 24 febbraio 2023 a Roma, Maurizio Costanzo. Il giornalista, conduttore tv e autore aveva 84 anni. Costanzo è legato anche alla città di Genova. Iniziò la sua carriera da giornalista a 18 anni nella capitale, al quotidiano romano Paese Sera, ma pochi mesi dopo si trasferì a Genova per lavorare nella redazione del Corriere Mercantile (era il 1957), storica testata genovese, che ha cessato le pubblicazioni nel 2015. Successivamente approdò a TV Sorrisi e Canzoni.
Maurizio Costanzo era anche molto legato a Paolo Villaggio. È stato il co-ideatore del personaggio di Fracchia, creato e portato al successo dallo stesso Villaggio. Disse dopo la morte dell'attore e comico genovese: "se ne va via un pezzo di vita". Nel 1967, dopo anni di cabaret, Luciano Rispoli, allora caposervizio del settore Rivista Varietà, lo notò grazie a Maurizio Costanzo presso il locale di cabaret romano, Cab 37 e lo fece debuttare alla radio nella trasmissione Il sabato del Villaggio, in cui racconta le storie fantasiose e stralunate di un buffo impiegato: terreno su cui fioriranno, di lì a poco, le avventure del ragionier Ugo Fantozzi.
Anche conduttore radiofonico, regista e sceneggiatore, Costanzo (nato a Roma il 28 agosto del 1938) è stato un dei simboli delle tv nazionale: il suo nome è e resterà legato indissolubilmente, tra gli altri, al Maurizio Costanzo Show. Grande tifoso della Roma, ha scritto numerosi libri, tra i quali Chi mi credo di essere (2004, in collaborazione con G. Dotto), E che sarà mai? (2006), La strategia della tartaruga (2009), Sipario! 50 anni di teatro. Storia e testi (2015), Vi racconto l'Isis (2016) e Smemorabilia. Catalogo sentimentale degli oggetti perduti (2022). Dal 1995 è sposato con Maria De Filippi.
Maurizio Costanzo è stato una icona della televisione italiana, firmando decine di programmi radiofonici e televisivi e di commedie teatrali. Ha raggiunto la grande popolarità nel 1976, conducendo in Rai il talk-show Bontà loro, ma il suo nome resterà legato per sempre anche al Maurizio Costanzo show, in onda dal 1982 su Mediaset e fino a novembre scorso. La camera ardente è allestita sabato 25 e domenica 26 febbraio presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio (ingresso dal Portico del Vignola). Apertura al pubblico il 25 febbraio dalle ore 10.30 alle 18 e il 26 febbraio dalle ore 10 alle 18 (è raccomandato l’utilizzo della mascherina FFP2). I funerali di Maurizio Costanzo sono in programma lunedì 27 febbraio 2023, alle ore 15, presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo (Roma).
Il sindaco di Genova Marco Bucci si unisce al cordoglio per la morte di Maurizio Costanzo: "Se ne va l’inventore del talk show italiano e uno dei più grandi innovatori nella storia della nostra televisione. Costanzo è stato un autore e sceneggiatore di programmi di successo, ma mi piace ricordarlo soprattutto come giornalista protagonista dell'informazione italiana degli ultimi 50 anni, che, giovanissimo, mosse i suoi primi passi nella redazione del Corriere Mercantile qui a Genova”.
Anche Regione Liguria esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Maurizio Costanzo. "Addio a un pezzo di storia del giornalismo - il commento del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - un pilastro della televisione italiana, della quale è stato protagonista per tanti anni, innovandone forma e contenuti. Un personaggio molto popolare e amato dal pubblico, per la sua capacità di entrare nelle case degli italiani in punta di piedi, con il suo stile gentile e garbato, ma soprattutto un giornalista di razza, che ha sempre svolto il suo lavoro con grande coraggio e professionalità, senza mai fare passi indietro nemmeno nei momenti più difficili o di fronte alle minacce della criminalità. Con la sua scomparsa, il giornalismo italiano diventa un po' più povero".
Di A.S.