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Genova, 16/10/2026.
Genova conquista ancora una volta la ribalta della stampa internazionale, dopo l'articolo del Wall Street Journal. Questa volta è Forbes, una delle più autorevoli riviste economiche statunitensi, a incoronare il capoluogo ligure tra le destinazioni imperdibili per chi visita l'Italia, celebrandone il patrimonio storico e artistico, la vivacità culturale e gastronomica e il nuovo dinamismo economico.
«Arrivate prima che arrivi la folla»: è questo l'invito rivolto ai viaggiatori dalla rivista americana, che descrive Genova come una città capace di offrire un'esperienza autentica, lontana dal sovraffollamento delle destinazioni turistiche più conosciute, e che sta vivendo un vero e proprio momento d'oro.
Nell'articolo, Forbes ricorda il ruolo di Genova come tappa fondamentale del Grand Tour tra Settecento e Ottocento, sottolineando come oggi la città sia tornata ad attirare l'attenzione dei viaggiatori internazionali. Con circa 1,9 milioni di visitatori all'anno e una crescita turistica dell'11% rispetto al 2019, il capoluogo ligure è descritto come una destinazione capace di coniugare arte, mare, cultura e gastronomia, senza le pressioni del turismo di massa che caratterizzano altre città italiane (come Venezia).
Ampio spazio viene dedicato ai Musei di Strada Nuova, recentemente insigniti delle Tre Stelle della Guida Michelin Voyage et Cultures, riconoscimento attribuito a grandi istituzioni culturali internazionali come il Louvre e gli Uffizi, e ai Palazzi dei Rolli, patrimonio mondiale UNESCO, che celebrano quest'anno il ventesimo anniversario del riconoscimento. Tra le esperienze consigliate figurano anche i Rolli Days, le botteghe storiche, il centro storico con i suoi caruggi, il Porto Antico e il Mercato Orientale in via XX Settembre.
Ma Forbes non si limita a raccontare le bellezze artistiche e architettoniche della città. La rivista evidenzia anche il fermento economico e le grandi trasformazioni urbane in corso, a partire dal Waterfront di Levante, il progetto di rigenerazione firmato da Renzo Piano, fino allo sviluppo del polo tecnologico degli Erzelli e alle prospettive offerte dai nuovi collegamenti ferroviari, con l'obiettivo di ridurre a circa 50 minuti il viaggio tra Genova e Milano.
Un passaggio dell'articolo è dedicato anche alla sindaca Silvia Salis, definita carismatica dalla rivista americana, che ricorda la sua recente copertina su Vanity Fair e la missione istituzionale a New York dello scorso luglio, finalizzata a rafforzare i rapporti economici e culturali tra Genova e la metropoli statunitense. Tra le iniziative citate, anche la collaborazione con la Business School della Columbia University, che prevede l'avvio di attività formative a Genova nel prossimo anno.
«Sono particolarmente orgogliosa di vedere la nostra città raccontata con questa attenzione, anche fuori dall'Italia - dice la sindaca di Genova, Silvia Salis - È un nuovo e prestigioso riconoscimento internazionale che conferma quanto Genova stia crescendo in termini di attrattività e reputazione. È motivo di soddisfazione per chi ogni giorno vive e lavora in città, accoglie i visitatori e fa conoscere il nostro patrimonio. In questo interesse internazionale vedo un'opportunità che abbiamo la responsabilità di coltivare: far conoscere Genova significa anche aprire nuove possibilità per chi vuole studiare, lavorare e investire qui. Il nostro compito è fare in modo che questa attenzione porti benefici alla città e alle persone che la abitano. Vogliamo che il turismo crei lavoro di qualità e sostenga le attività del territorio, rispettando la vita dei quartieri. Chi sceglie Genova incontra una città fatta di persone, botteghe, luoghi di cultura e relazioni: prenderci cura di tutto questo è il modo migliore per renderla accogliente e permettere a chi arriva di apprezzarla davvero».
«Questo riconoscimento rappresenta un'ulteriore, importante conferma della crescente attrattività turistica di Genova e della sua capacità di conquistare l'attenzione dei mercati internazionali - dice l'assessora comunale al Turismo Tiziana Beghin - La nostra città offre un patrimonio straordinario di arte, storia, cultura, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche, con il valore aggiunto di un’autenticità che la rende diversa dalle destinazioni più frequentate. Il nostro obiettivo è trasformare questa crescente visibilità in opportunità concrete per il territorio, promuovendo un turismo sostenibile, di qualità e distribuito lungo tutto l'arco dell'anno, capace di valorizzare anche i quartieri e le realtà meno conosciute. Vogliamo che chi arriva a Genova non si limiti a visitarla, ma abbia il tempo di scoprirla, viverla e desiderare di tornare. L'attenzione di una testata prestigiosa come Forbes è uno stimolo a proseguire in questa direzione, rafforzando la promozione internazionale della città e il lavoro condiviso con gli operatori del settore».
«Il riconoscimento di Forbes conferma che il patrimonio storico e artistico di Genova rappresenta una straordinaria risorsa culturale e un irripetibile elemento di unicità e attrattività della nostra città - dice l'assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari - I Musei di Strada Nuova e il sistema dei Palazzi dei Rolli raccontano una storia di investimenti artistici e architettonici - favoriti dal dominio della finanza mondiale e originati da importanti relazioni internazionali - che ha reso Genova protagonista della cultura europea per secoli. Pur non essendo ''ufficialmente'' una tappa canonica dei Grand Tour, tutti passavano obbligatoriamente da Genova, venendone folgorati per l'inattesa bellezza che sembrava stridere nel contrasto con la fama del più grande porto del Mediterraneo: Flaubert, Dickens, Mark Twain, Paul Valéry, solo per citarne alcuni, ricordano Genova come una visita da non perdere e non è un caso che oggi torni a essere indicata tra le destinazioni irrinunciabili in Italia. La nostra sfida è fare della cultura non soltanto un motivo di visita temporanea, ma un'esperienza viva e diffusa, in grado di coinvolgere cittadini e visitatori in maniera permanente, di contribuire allo sviluppo sociale ed economico della città e di rafforzare percorsi di cittadinanza attiva e partecipativa. Una cultura che diventi il manifesto della città verso i suoi abitanti e per chiunque la visiti».
Il riconoscimento di Forbes si aggiunge a quelli arrivati negli ultimi mesi da altre importanti testate internazionali: il New York Times ha inserito Genova tra le 52 destinazioni da visitare nel 2026, mentre il Wall Street Journal ha indicato il capoluogo ligure come una tappa da includere in un nuovo Grand Tour d'Italia. Una sequenza di attestazioni che conferma il crescente interesse internazionale verso Genova e rafforza il posizionamento della città tra le destinazioni culturali e turistiche più interessanti del panorama italiano.
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