Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 21 al teatro Il Sipario Strappato di Arenzano (via Marconi 165) va in scena L'inganno. L'incantevole pericolo di una bugia perfetta, spettacolo con drammaturgia e regia di Alberto Giusta, che ne è anche interprete. La produzione è della Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona. L'ingresso costa 15 euro intero e 12 ridotto; sono disponibili abbonamenti. Prenotazioni: (WhatsApp) 353 4369014; 339 6539121.
Cosa spinge un falsario a mettere sul mercato opere d'arte false? Lo spettacolo affronta questa domanda attraverso la storia di Han Van Meegeren, artista olandese vissuto tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, considerato uno dei più abili falsari del secolo scorso. Fedele alla tradizione pittorica seicentesca del suo Paese, Van Meegeren fu ostacolato dalla critica agli inizi della carriera e trasformò la delusione in un desiderio di vendetta.
Grazie al proprio talento e alle sue conoscenze, realizzò dipinti falsi attribuiti al celebre Johannes Vermeer, scegliendo una strada originale: non copiare opere esistenti, ma inventare un nuovo Vermeer, questa volta di soggetto religioso. Nel 1937, il suo “Cristo e l’adultera” venne accolto dalla critica internazionale come un capolavoro. Inizialmente il falsario progettava di svelare l’inganno per screditare gli esperti d’arte, ma il successo e la ricchezza lo spinsero a proseguire. La sua parabola si concluse dopo la caduta del Terzo Reich, quando la scoperta di falsi Vermeer nella collezione di Hermann Göring portò alla sua identificazione e al processo, facendolo diventare una figura conosciuta in tutto il mondo.
Con il ritmo e la tensione di un vero giallo, Alberto Giusta porta in scena un uomo complesso e fragile, costretto a confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte. Nel racconto, Van Meegeren appare insieme vittima e carnefice: un protagonista capace di suscitare comprensione e condanna, mentre la linea tra verità e menzogna si fa sempre più sottile.