©S. Bossone
Contenuto in collaborazione con La Chascona
La nuova stagione teatrale all'ombra della Lanterna entra nel vivo con l'avvio della sesta edizione di G.E.T. - Giovani Eccellenze Teatrali, la rassegna curata e ideata dall'associazione culturale La Chascona di Genova. Il primo doppio appuntamento in cartellone vede protagonista la drammaturga campana Elvira Buonocore, figura di spicco della scena contemporanea italiana. La città di Genova si appresta ad accogliere l'autrice per un fine settimana che unisce l'approfondimento culturale alla grande drammaturgia di parola, distribuito tra la libreria Libraccio e la Sala Diana del Teatro Garage.
Il viaggio inizia venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 17.45 con la rassegna La Penna nel GET, il ciclo di incontri gratuiti con gli autori curato dalle giornaliste Monica Corbellini ed Emanuela Mortari presso la libreria Libraccio Genova (Piazza Rossetti 2R).
L'incontro offre al pubblico l'opportunità di dialogare direttamente con Elvira Buonocore (classe 1989), autrice formatasi alla Bellini Teatro Factory di Napoli. Durante il pomeriggio vengono ripercorse le tappe salienti del suo percorso artistico, costellato di successi critici come il Premio Tuttoteatro.com "Dante Cappelletti" nel 2019 e il Premio "Per fare il teatro che ho sognato" nel 2021 per La Vacca. L'autrice racconta la propria poetica e l'esperienza maturata attraverso importanti sinergie nazionali e internazionali, tra cui il lavoro con il Teatro Grimaldello, la collaborazione continuativa con il Nuovo Teatro Sanità di Napoli diretto da Mario Gelardi, il progetto REvolution Project e le produzioni per B.E.A.T. Teatro.
La programmazione prosegue sabato 17 ottobre 2026 alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Garage - Sala Diana (via Paggi 43b) con lo spettacolo GINESTRE, targato B.E.A.T. TEATRO.
In una durata complessiva di 50 minuti, lo spettacolo conduce lo spettatore nella periferia del sud Italia, in un piovoso e anomalo maggio del 1998. Consiglia e Felicia (detta Licia) sono due donne di età incerta rinchiuse nel retrobottega del negozio di detersivi "Le Ginestre". Tra le mura di questa reclusione, i gesti della vendita quotidiana si sovrappongono a giochi d'infanzia e all'ossessiva visione in loop dei video di cerimonie familiari.
L'opera trae ispirazione diretta dalla tragedia dell'alluvione del 5 maggio 1998, quando una colata di fango travolse Sarno e i vicini comuni di Quindici, Siano, Bracigliano e San Felice a Cancello provocando 160 vittime. La fragilità del territorio eroso e la vulnerabilità geologica diventano una precisa metafora dell'esistenza umana, esplorando l'asprezza dei legami familiari e la forza necessaria per restare in piedi di fronte ai crolli della vita.
Il testo di Elvira Buonocore (che ha debuttato a novembre 2025 al Teatro Elicantropo di Napoli) prende vita con la regia di Gennaro Maresca e le interpretazioni di Stefania Remino e Alessia Santalucia. La produzione avvale del disegno luci di Francesco O. De Santis, delle scenografie firmate da Sara Palmieri (realizzate da Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo con l'assistenza di Alessandra Avitabile), dei costumi di Siria Bossone e delle musiche originali di Vincenzo Romano.
La rassegna G.E.T. 2026/2027 promossa da La Chascona rappresenta una vetrina d'eccellenza per la drammaturgia contemporanea e un'occasione di confronto vivo tra palcoscenico, autori e territorio genovese.