Libri ©StockSnap - Pixabay
Genova, 06/10/2026.
Ha preso il via il 5 ottobre 2026, nelle biblioteche civiche, Libri scolastici in scambio, l'iniziativa del Comune di Genova per favorire il riuso dei testi scolastici, contribuire a ridurre le spese delle famiglie e promuovere la condivisione e l’economia circolare. Il progetto dà attuazione agli indirizzi approvati dalla Giunta comunale il 24 settembre, su proposta dell'assessore alla Cultura, Giacomo Montanari e dell'assessora ai Servizi educativi, Rita Bruzzone, attraverso due strumenti: spazi per lo scambio gratuito nelle biblioteche e una piattaforma online.
Nelle biblioteche civiche Benzi, Berio, Cervetto, De Amicis, Gallino, Guerrazzi e Lercari, è possibile lasciare e prendere gratuitamente libri scolastici usati destinati alle scuole secondarie. Dal 12 ottobre aderirà anche la biblioteca Saffi, portando a otto le sedi coinvolte.
Sempre dal 12 ottobre sarà attiva, per l'anno scolastico 2026/2027, una pagina dedicata al Comune di Genova sulla piattaforma GiraSkuola.it, attraverso la quale sarà possibile scambiare, vendere, acquistare, prestare o donare libri e altri materiali scolastici usati. L'elenco aggiornato delle biblioteche aderenti, gli orari e tutte le informazioni sull’iniziativa saranno disponibili sul sito bibliotechedigenova.it.
«Ogni famiglia sa quanto impegno richieda accompagnare i figli nel loro percorso scolastico, anche nelle spese da affrontare anno dopo anno - dice la sindaca di Genova, Silvia Salis - L'amministrazione vuole essere vicina a queste esigenze, perché ragazze e ragazzi possano dedicarsi allo studio e alle proprie passioni con serenità. Ora le nostre biblioteche offrono uno spazio nel quale ciascuno può trovare un aiuto e dare il proprio contributo: un testo destinato a rimanere su uno scaffale di casa può tornare utile a un altro studente e alleggerire una spesa per la sua famiglia. Mi piacerebbe che fossero gli stessi ragazzi a scegliere i libri da mettere a disposizione, scoprendo quanto possa essere prezioso per qualcuno ciò che a loro non serve più. Invito le famiglie a partecipare e a far conoscere questa possibilità: anche attraverso gesti come questo si impara ad avere cura delle cose e delle persone e si costruiscono abitudini da portare con sé».
«Le biblioteche sono luoghi di cultura, ma anche presidi di prossimità e spazi aperti alla comunità - sottolinea l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari - Con Libri scolastici in scambio rafforziamo la loro funzione sociale, mettendo la rete delle biblioteche civiche al servizio degli studenti e delle famiglie. I libri passano così da una persona all'altra, continuano a essere utilizzati e diventano anche uno strumento di solidarietà. È un modo concreto per rendere la cultura più accessibile e, allo stesso tempo, promuovere tra le nuove generazioni il valore del riuso e della condivisione».
Negli spazi messi a disposizione dalle biblioteche potranno essere lasciati libri scolastici integri, completi e in buono stato, pubblicati dal 2020 in poi e in uso nelle scuole secondarie del Municipio in cui ha sede la biblioteca. Chi ne ha bisogno può prendere gratuitamente i testi disponibili.
Lo scambio è libero e completamente gratuito. Le biblioteche mettono a disposizione gli spazi, senza svolgere attività di intermediazione o di assegnazione dei volumi. Il personale effettua controlli periodici per verificare che i testi rispettino i criteri previsti e rimuovere quelli non conformi.
Attraverso GiraSkuola.it, gli utenti potranno pubblicare e consultare annunci relativi a libri e altri materiali scolastici usati. Per l'anno scolastico 2026/2027 sarà disponibile una pagina del Comune di Genova dedicata alle scuole secondarie presenti sul territorio comunale.
I libri potranno essere ricercati per scuola, classe, titolo, autore o codice ISBN. L'utilizzo della piattaforma sarà gratuito, mentre la consegna dei materiali e gli eventuali accordi economici saranno definiti direttamente tra gli utenti interessati. Il Comune non interverrà nelle transazioni e non risponderà dei contenuti degli annunci, della disponibilità dei materiali o degli accordi tra utenti.