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Genova, 02/10/2026.
Si è svolto nella mattinata del 2 ottobre l'incontro tra l'assessore alla Mobilità del Comune di Genova, Emilio Robotti, e una rappresentanza di lavoratori di Amt aderenti a Cub Trasporti, che ha proclamato una giornata di sciopero per sabato 3 ottobre 2026.
L'incontro ha riguardato la situazione economico-finanziaria di Amt, le condizioni di lavoro del personale, le prospettive dell'azienda e la qualità del servizio di trasporto pubblico offerto alla cittadinanza. Nel corso dell'incontro, Robotti ha illustrato ai rappresentanti dei lavoratori il percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale per mettere in sicurezza Amt e creare le condizioni per il suo progressivo risanamento e rilancio.
«Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione di estrema gravità - spiega Emilio Robotti - A venti giorni dall'insediamento, l'azienda non aveva più le risorse necessarie per pagare gli stipendi e i contributi. L'analisi dei conti ha poi evidenziato circa 280 milioni di euro di debiti a fronte di 230 milioni di fatturato e un patrimonio ormai esaurito. La prima responsabilità che ci siamo assunti è stata, quindi, quella di evitare il fallimento di Amt, tutelando allo stesso tempo i lavoratori e il servizio, un patrimonio fondamentale per la città».
L'amministrazione sta ora portando avanti il percorso di composizione della crisi, considerato il passaggio necessario per affrontare strutturalmente la situazione finanziaria dell'azienda e avviare una nuova fase.
«Tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2027 - prosegue l'assessore alla Mobilità - vogliamo entrare nel vivo del percorso di risanamento. Mettere in sicurezza i conti è indispensabile, ma non è il punto di arrivo: dobbiamo ricostruire Amt e, insieme, ridisegnare il servizio di trasporto pubblico genovese. Significa creare le condizioni per assumere il personale necessario, mettere progressivamente in esercizio i nuovi mezzi e le nuove linee degli assi di forza, completare la ristrutturazione aziendale e intervenire su una rete di linee affinché siano aggiornate rispetto alle esigenze attuali della città». «L'obiettivo dell’Amministrazione è chiaro - conclude Robotti - risanare Amt, rafforzarla e restituire a Genova un'azienda capace di garantire un servizio pubblico efficiente e adeguato ai bisogni dei cittadini».