Gemini Ai per mentelocale
Genova, 01/10/2026.
Dal carcere alla città, dalla scena italiana alle esperienze internazionali: una rassegna che mette in dialogo teatro, musica, circo contemporaneo attraversando luoghi, culture e comunità diverse.
Il Teatro dell'Arca Sandro Baldacci presenta Voci dall'Arca - Nessun luogo è lontano, la nuova rassegna che, attraverso spettacoli, eventi internazionali, formazione e momenti di confronto, porta a Genova esperienze e linguaggi provenienti da realtà differenti, con una particolare attenzione ai temi della comunità, dell'inclusione e della trasformazione sociale.
La rassegna nasce dalla particolare identità del Teatro dell'Arca Sandro Baldacci, realizzato all'interno della Casa Circondariale di Genova Marassi e diventato negii anni un luogo aperto alla città, all'incontro e alla relazione.
Nessun luogo è lontano è la chiave di lettura di un programma che mette in dialogo il dentro e il fuori, il carcere e la città, le esperienze italiane e quelle internazionali.
Voci dall'Arca prende ufficialmente il via venerdì 16 ottobre 2026 con l'evento internazionale dalla Spagna Arpaora di Ana Crismán, artista che ha sviluppato una tecnica originale per portare il flamenco sull'arpa, trasformando lo strumento nel protagonista delle complesse ritmiche e delle atmosfere della tradizione andalusa. La serata è arricchita dalla partecipazione della realtà genovese La Primera Flamenca.
Venerdì 30 ottobre la Compagnia della Fortezza presenta Fame, con la regia e drammaturgia di Armando Punzo, ispirato al romanzo di Knut Hamsun. Lo spettacolo affronta il rapporto tra arte, identità e necessità esistenziale attraverso la figura di un giovane scrittore che sceglie di vivere fino in fondo la propria ricerca artistica.
Sabato 7 novembre, Gaia Nanni interpreta La Notte dei Bambini, diretto da Giuliana Musso, racconto teatrale ispirato al trasferimento dell'Ospedale pediatrico Meyer di Firenze e alla straordinaria mobilitazione spontanea della città. Una storia di comunità, solidarietà e appartenenza.
Lunedì 16 novembre è presentato Un Bar di Paese, vincitore della prima edizione del Premio Teatrale Sandro Baldacci, nato dal laboratorio di teatro e scrittura condivisa della Casa Circondariale di Siena. Una storia corale ambientata in un bar della provincia, con la partecipazione della formazione musicale Cella Musica.
Venerdì 27 novembre, Fort Apache Cinema Teatro e La Fabbrica dell'Attore - Teatro Vascello portano in scena
Mercoledì delle Ceneri, scritto e diretto da Valentina Esposito, una riflessione sulle ferite, le violenze e le dinamiche nascoste di una comunità attraverso il rito collettivo del Carnevale.
Lunedì 30 novembre il Teatro ospita il convegno Dal Carcere alla Città - Il Teatro dell'Arca e le nuove geografie di Marassi, dedicato ai dieci anni del Teatro e al suo percorso di trasformazione di uno spazio penitenziario in luogo di cultura, incontro e partecipazione, nell'ambito delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita della Grande Genova.
Mercoledì 9 e giovedì 10 dicembre, un nuovo appuntamento internazionale è dedicato agli operatori teatrali con El Método Roumeau, de la Cárcel al Teatro, workshop dedicato all'esperienza della regista cilena Jacqueline Roumeau e al teatro come strumento di trasformazione sociale.
Venerdì 11 dicembre i BSMT Singers della Bernstein School of Musical Theater di Bologna portano in scena A Christmas Welcome, concerto natalizio tra gospel, spiritual e sonorità contemporanee.
La rassegna si conclude venerdì 18 dicembre con l'evento internazionale dalla Francia Bakéké, di e con Fabrizio Rosselli, nell'ambito del Circumnavigando Festival Internazionale di Circo Teatro. Uno spettacolo senza parole, tra clown e circo contemporaneo, in cui astuzia, tenacia e capacità di adattamento diventano gli strumenti di un protagonista alle prese con le difficoltà della vita quotidiana.
Accanto alla rassegna, il Teatro dell'Arca ospita nel corso dei mesi alcuni eventi collaterali realizzati da realtà teatrali del territorio, che arricchiscono il programma con ulteriori esperienze e linguaggi.
Sabato 3 ottobre è la volta de La Città Invisibile, spettacolo nato dal laboratorio teatrale dell'Istituto penitenziario dell'Isola di Gorgona e programmato dal Teatro dell'Ortica nell'ambito del festival Teatri dell'Esistenza. Un percorso tra memorie, sogni, paure e desideri, ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino.
Tra gli eventi collaterali rientra inoltre, martdì 6 ottobre, la presentazione in anteprima nazionale del documentario Il Cielo in una Stanza, realizzato all'interno della Casa di Reclusione di Chiavari, con la partecipazione di Sayf e dei detenuti dell'istituto, racconta la musica come strumento di ascolto, relazione e trasformazione.
E questo il filo rosso di Voci dall'Arca: la possibilità che il teatro attraversi confini apparentemente difficili da superare — tra dentro e fuori, carcere e città, centro e periferia, Italia e mondo - trasformando la distanza in occasione di incontro.
Il Teatro dell'Arca Sandro Baldacci si propone così ancora una volta come luogo di passaggio, relazione e confronto, capace di accogliere storie diverse e restituirle alla città attraverso la forza della scena.
Una rassegna che parte da Genova e guarda lontano. Perché, attraverso il teatro, nessun luogo è davvero lontano.
La Rassegna Voci dall'Arca ha ricevuto il contributo e il patrocinio del Comune di Genova, nell'ambito del bando sulle periferie del Comune di Genova e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito del bando per "'internazionalizzazione dell' offerta culturale, ed è realizzata in stretta collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Genova - Marassi.
Per assistere agli spettacoli programmati al Teatro dell'Arca è obbligatoria la prenotazione online di effettuare entro tre giorni dall'evento sul sito: www.teatronecessariogenova.org.