Dal 20 al 22 novembre 2026 (venerdì alle 20.30, sabato alle 19.30, domenica alle 16.00) il Teatro Nazionale di Genova presenta, presso la Sala Mercato (via del Monastero), lo spettacolo Mare di ruggine: la favola dell'Ilva, scritto e diretto da Antimo Casertano e Daniela Ioia, Luigi Credendino, Antimo Casertano e Francesca De Nicolais; produzione Compagnia Teatro Insania.
Mare di ruggine attraversa la vita di cinque generazioni di operai dello stabilimento Ex-Ilva di Bagnoli. Per raccontare la trasformazione industriale in Italia e i sogni dei lavoratori, tra Napoli, Taranto, Genova e Piombino, tracciando una geografia emotiva e politica che riguarda tutti noi.
Una favola che favola non è. In Mare di ruggine un padre racconta al figlio una storia che attraversa cinque generazioni: quella della propria famiglia e dello stabilimento Ex-Ilva di Bagnoli, simbolo della trasformazione industriale in Italia. Il racconto parte da Napoli, ma si estende fino a Taranto, Genova e Piombino, tracciando una geografia emotiva e politica che riguarda tutti noi. Lo spettacolo è un viaggio teatrale tra memoria collettiva e identità operaia, tra lotte sindacali, deindustrializzazione e ferite sociali lasciate dal tempo. Mare di ruggine dà voce a una generazione che ha creduto nella fabbrica come promessa di riscatto e si rivolge alle nuove generazioni, affinché possano immaginare un futuro diverso, libero dai mostri del passato.