Equus ©Federico Pitto
Da venerdì 4 dicembre a sabato 12 dicembre 2026 (martedì, mercoledì e venerdì alle 20.30; giovedì e sabato alle 19.30; domenica alle 16.00), il Teatro Eleonora Duse di Genova (via Nicolò Bacigalupo 6) torna in scena - dopo il successo della scorsa stagione - lo spettacolo Equus di Peter Shaffer, con la regia di Carlo Sciaccaluga, anche autore della traduzione e dell'adattamento.
Equus racconta la storia di Alan Strang, un diciassettenne che ha compiuto un atto di violenza incomprensibile: ha accecato sei cavalli. Il compito di comprenderne il motivo spetta allo psichiatra Martin Dysart, uomo disilluso e imprigionato in un’esistenza monotona. Ma più Dysart scava nella mente del ragazzo, più emerge un universo di passioni fisiche e mistiche, che lo mette di fronte alla propria crisi esistenziale e lo porta a interrogarsi sull’eterna lotta tra istinto e ragione, controllo e libertà. Lo psichiatra e il giovane paziente ingaggiano un confronto che suscita l’uno nell’altro un percorso di conoscenza di abissi e verità.
La trama prendeva spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto: «un crimine allucinante, che mancava di una spiegazione coerente e aveva profondamente scosso i magistrati dell’epoca», si legge nelle note alla prima edizione del 1973. «Era accaduto in una fattoria nelle campagne londinesi, commesso da un ragazzo squilibrato.
Lo spettacolo - una produzione del Teatro Nazionale di Genova - è interpretato da Luca Lazzareschi e Pietro Giannini con Pia Lanciotti, Roberto Serpi, Camilla Semino Favro, Giulia Prevedello e Michele De Paola.