©Federico Pitto
Da mercoledì 30 dicembre 2026 a mercoledì 6 gennaio 2027 (martedì e mercoledì alle 20.30; giovedì e sabato alle 19.30; domenica alle 16.00), il Teatro Eleonora Duse di Genova (via Nicolò Bacigalupo 6) ospita Il dio del massacro, commedia pluripremiata di Yasmina Reza diventata film di successo con la regia di Roman Polanski e continuamente allestita.
Il capolavoro di Yasmina Reza non finisce di divertire, inquietare, irritare: sospesa come è tra la satira violenta e un’empatica commiserazione per i suoi protagonisti, la commedia scritta nel 2006 ha mantenuto intatta la sua forza. Ed ha avuto un incredibile successo, dopo il debutto a Genova, nella tournée nazionale che ne è seguita, grazie alla regia di un maestro della commedia come Antonio Zavatteri – sua la firma nel felice allestimento di Le prénom nel 2015 – anche in scena con Alessia Giuliani, attrice molto amata dal pubblico teatrale e televisivo, e con Francesca Agostini e Andrea Di Casa.
Ferdinand Reille, un bambino di undici anni, colpisce al volto con un bastone il coetaneo Bruno Houllié e durante il litigio gli rompe due denti. Le due coppie di genitori si incontrano il giorno dopo per risolvere l’accaduto in modo adulto e pacifico, ma nonostante i buoni propositi di rispetto ed amore reciproco, le buone maniere vengono presto dimenticate da entrambe le famiglie e la discussione degenera in un’altalena di imprevisti, battute al vetriolo, sgambetti, e raffinate crudeltà. I quattro genitori nella strenua difesa di ciò che hanno di più caro raderanno al suolo i capisaldi della convenzione sociale.
La drammaturga francese si addentra nelle relazioni famigliari e sociali, le scompone, ne fa emergere tutte le contraddizioni ed i paradossi creando un meccanismo che fa di una situazione comune un’esplosione di assurda attualità, soprattutto guida nel mondo della coppia, della coppia con figli, della coppia con figli alle prese con altri genitori, con la società.