Teatro Nazionale di Genova, la stagione 2026/27 è 'L'Ora di noi': gli spettacoli per i 75 anni

Edipus. 30 anni dopo ©Luca Manfrini Edipus. 30 anni dopo ©Luca Manfrini

Genova, 10/06/2026.

«L’Ora di noi è un claim che invita e richiama a una forma di rispetto. Settantacinque anni non sono un’età: sono una responsabilità ben portata. Il Teatro Nazionale di Genova festeggia la sua storia senza metterla in vetrina, ma rimettendola in scena. Dopo 'Il Teatro è tuo', il passo naturale è 'L'Ora di noi': meno slogan, più comunità. Perché il futuro, a teatro, comincia sempre quando le luci si abbassano e qualcuno respira accanto a noi». Il Teatro Nazionale di Genova alza il sipario sulla stagione 2026/2027 con queste parole del direttore Davide Livermore. Lo fa con una conferenza stampa-evento all'Ivo Chiesa, dove interventi di attori, proiezioni e musica hanno accompagnato la presentazione del cartellone.

''In un mondo che ha smarrito la rotta, il teatro si fa Luna'' dice il direttore Davide Livermore. In scena 75 spettacoli per festeggiare i 75 anni del Teatro Nazionale. Un cartellone ricco e che guarda ai giovani, con il tema conduttore 'L'Ora di noi'. Alla presentazione anche il presidente Alessandro Giglio, al suo ultimo impegno prima della scadenza del mandato, e la direttrice artistica Junior Princess Isatu Hassen Bangura. Giglio ha sottolineato i buoni risultati della passata stagione con 9mila abbonati, 130mila spettatori e 528 aperture di sipario. Come detto dalla sindaca di Genova Silvia Salis, il Comune ha stanziato al Teatro Nazionale 300mila euro per far fronte a una diminuzione di sovvenzioni statali (oltre ai 500mila dalla Regione Liguria).

Gli spettacoli da non perdere

La stagione, come è nella tradizione, è ripartita tra produzioni e spettacoli ospiti. Il tema centrale, sottolineato da Livermore, è l'idea di un teatro che sia ancora e sempre un luogo di appartenenza. Fondato nel 1951, quattro anni dopo il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro di Genova ha contribuito in modo imprescindibile al concetto storico di ''teatro pubblico''. Nella stagione 2017-18, l'unione tra il Teatro Stabile di Genova e il Teatro dell'Archivolto (nato nel 1986, quest’anno compirebbe 40 anni) ha dato vita all'attuale organismo teatrale, riconosciuto come Teatro Nazionale dal Ministero della Cultura (MiC) e guidato dal 2020 da Davide Livermore, confermato ''direttore unico'' dall'inizio del 2026.

Ad aprire la stagione è l'Orlando Furioso, in scena alla sala Ivo Chiesa. La regia è di Davide Livermore, l'adattamento del poema ariostesco è firmato da Margherita Rubino, e la compagnia è interamente femminile con Anna Della Rosa, Linda Gennari, Mariangela Granelli, Laura Marinoni, Silvia Bennet e Annamaria Ghirardelli. Fulvio Pepe è l'unico attore in scena, e la musica eseguita dal vivo dall'Ensemble Chimera. Repliche fino al 18 ottobre, poi in tournée da gennaio 2027 a Firenze, Napoli, Torino.

Da non perdere anche il Don Giovanni di Molière, con la regia di Carlo Sciaccaluga, in prima nazionale l'8 luglio a Borgio Verezzi e che debutta al Duse il 13 ottobre: un archetipo senza tempo, con Simone Toni e Enzo Paci al centro, e tre attrici che interpretano anche i ruoli maschili. Si prosegue con The Forest di Cristiana Morganti e Claudio Tolcachir (14-16 ottobre, al Teatro Gustavo Modena), che intreccia danza e autobiografia: la storica danzatrice della compagnia di Pina Bausch porta in scena memorie e dolore con la regia di Tolcachir.

E ancora Blinded by Sight, della direttrice Junior Princess Isatu Hassan Bangura (13-18 ottobre, sala Mercato). Si tratta di una prima nazionale: un corpo e la storia di Edipo, in un'esplorazione fisica e viscerale del mito. Sempre in ottobre, dal 28 al 31 ottobre, in sala Mercato c'è Uno spettacolo gigantesco (drammaturgia di Alice Sinigaglia e Elena C. Patacchini), regia di Alice Sinigaglia, autrice e regista di La Spezia (classe 1996).

Ci vediamo all'alba (27 ottobre - 1° novembre, Teatro Duse) è una produzione con Anna Della Rosa e Linda Gennari dirette da Livermore: ispirata al mito di Orfeo ed Euridice, su testo dell’inglese Zinnie Harris. Dal 3 all'8 novembre, in sala Mercato - Mio padre è Sylvester Stallone - lavoro finalista a Scenario 2025, nato per tappe, ideato dalla compagnia ADDA: drammaturgia di Leonardo Ceccanti, regia Matteo Ceccantini, interpretazione di Davide Niccolini (tutti e tre toscani nati tra il 1998 e 1999).

Si segnalano anche Starman di Pietro Giannini, premio Ubu Under35 2025, in scena al Modena dal 10 al 15 novembre, e I due gemelli veneziani con Tullio Solenghi regista e interprete (marzo 2027, Ivo Chiesa), omaggio alla storica regia di Luigi Squarzina del 1970 che vide un giovanissimo Solenghi in palcoscenico.

In scena anche Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame (regia e interpretazione Ugo Dighero, in tournée da ottobre 2026), Le Dieu du Carnage di Yasmina Reza (30 dicembre - 6 gennaio  al Teatro Duse) e Romeo and Juliet da William Shakespeare, con la regia Elena Dragonetti (prima nazionale, 7-9 aprile al Teatro Gustavo Modena).

Il programma completo degli spettacoli in cartellone nel 2026/2027 è consultabile nel documento in allegato in fondo all'articolo, oltre che sul sito del Teatro Nazionale di Genova.

L'attenzione ai giovani

Tra le 16 le produzioni del teatro, 6 sono realizzate da under 35. Il Teatro Nazionale di Genova dedica grande attenzione proprio ai giovani. A cominciare da una direttrice artistica ad hoc, appena insediata, come vuole il Ministero per i Teatri Nazionali. Parliamo di Princess Isatu Hassan Bangura, artista performativa multidisciplinare, drammaturga, regista e narratrice, classe 1996.

Nel frattempo, il Comune di Genova ha appena deliberato lo stanziamento di un contributo straordinario di 300mila euro al Teatro Nazionale per far fronte a finanziamenti in calo da parte del Ministero della cultura per i fondi dedicati agli spettacoli dal vivo. Il Teatro, ha spiegato la sindaca Silvia Salis, può aiutare enormemente ad aumentare l'attrattività di Genova per i giovani cosa, su cui l'amministrazione sta puntando molto. Il Teatro rimane uno strumento per capire la realtà. Questo è ciò che ha ispirato la prossima stagione.

Abbonamenti e biglietti

Da mercoledì 10 giugno e fino al 14 luglio 2026, gli abbonamenti a 10, 15 e 20 spettacoli sono disponibili a un prezzo promozionale che permette di risparmiare oltre il 70% sui biglietti dei singoli spettacoli.

Inoltre, è prevista una formula di abbonamento under30 a 5 spettacoli e anche una speciale promozione estiva che permette di risparmiare oltre il 70% sui biglietti dei singoli spettacoli. Dal 15 luglio gli abbonamenti rimarranno in vendita esclusivamente online a prezzo intero

Biglietterie

Teatro Ivo Chiesa e Teatro Gustavo Modena aperte da lunedì a venerdì ore 15-19
Teatro Eleonora Duse aperta da lunedì a venerdì ore 10-13
Biglietteria telefonica 010 5342 400 (da lunedì a venerdì, ore 10-13)
Biglietteria online: sito teatronazionalegenova.it
Informazioni: e-mail teatro@teatronazionalegenova.it; teatronazionalegenova.it.

Di A.S.

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