Venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 21, al Teatro Garage, per la prima volta a Genova, è in scena lo spettacolo Vite binarie - Dove il destino ci porta della Compagnia Dis Equilibre, ideato e interpretato da Aurora Dario e Stefano Dattrino, con regia di Wilfried Bernard.
Il titolo fa parte della rassegna G.E.T Giovani Eccellenze Teatrali, proposta dall'associazione culturale La Chascona e realizzata in collaborazione con il Teatro Garage. Rassegna giunta alla V edizione, inserita nella stagione teatrale dedicata ai nuovi scenari del teatro, con giovani compagnie provenienti da ogni parte d'Italia acclamate dalla critica.
In una stazione ferroviaria, dove il tempo scorre inesorabile, due anime smarrite tornano ogni giorno, sperando in un ritorno che forse non arriverà mai. Lui stringe tra le mani una lettera, un messaggio lasciato prima di una partenza senza ritorno. Lei sfoglia un libro, un dono prezioso di qualcuno che ha preso un altro treno. Due percorsi paralleli, due solitudini unite dall'attesa e dall’eco degli addii. Ma un giorno, si ritrovano sulla stessa panchina. I loro silenzi si intrecciano, i loro corpi parlano dove le parole falliscono. Con un linguaggio poetico, senza uso della parola, attraverso acrobazie e delicati equilibri si aprono al dubbio e imparano a conoscersi. Il treno che aspettavano potrebbe non tornare mai, ma forse c’è un’altra destinazione.
«La sfida era quella di creare uno spettacolo con diverse influenze, acrobatica, circo e danza, attingendo ai nostri background - racconta il regista Wilfried Bernard - Il desiderio era quello di non starcene seduti comodi, ma di scomodare diversi stili per trovarne uno tutto nostro. L'abbiamo fatto raccontando la storia di due sconosciuti, con due vite separate, come i binari di un treno. Siamo spinti a pensare che siano sempre i treni presi a cambiarci la vita, ad essere un punto di svolta, un’epifania. Il treno è per eccellenza la metafora dell’occasione, che passa una volta sola, e non va sprecata. E se invece questa occasione la perdiamo? Se il treno non arriva, e ci costringe ad aspettare a tal punto che quello che stavamo aspettando perde importanza? Se spostiamo il focus dal nostro treno che schizza via alla velocità della luce, e invece guardiamo due buffi sconosciuti che cercano in tutti i modi di ingannare l’attesa? Si annoiano, leggono, suonano, si addormentano, tutto su quell’unica panchina che li spingerà a conoscersi. E alla fine forse, lì, fermi in quella stazione, senza mai prendere nessun treno, hanno vissuto il miglior viaggio della loro vita».
Le prevendite dei biglietti (intero 14 euro, ridotto 11 euro + prevendita) si possono acquistare: online su teatrogarage.it e, scegliendo l’opzione print@home, si può comodamente mostrare all’ingresso il biglietto mostrando il QR code da cellulare senza bisogno di stamparlo; all’ufficio del Teatro Garage (via Repetto 18r - cancello, tel. 010 511447) mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17, venerdì dalle 11 alle 14; la sera dello spettacolo al botteghino della Sala Diana, che apre un’ora prima. Gli under 25 hanno diritto a un biglietto ridotto speciale a 10 euro, semplicemente esibendo alla cassa la carta d’identità. Informazioni: sito Teatro Garage, info@teatrogarage.it, 010 511447.