Università Popolare Sestrese ©Paola Popa
Genova, 09/01/2026.
Sestri Ponente, alla fine del 2025, ha subito una grossa perdita, non solo dal punto di vista commerciale, ma anche da quello sociale: stiamo parlando della chiusura di Giglio Bagnara, storico negozio di abbigliamento, che era presente da ben 155 anni.
Se però si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno, Sestri Ponente ha anche accolto un importante ritorno, rappresentato dalla riapertura del Teatro Verdi, uno spazio aperto alla prosa e alla musica, che tra i suoi ruoli ha anche quello di cinema di quartiere, un luogo che immediatamente riporta alla mente ricordi più o meno lontani, risalenti a periodi in cui le zone di vicinato venivano vissute più attivamente rispetto ai nostri giorni.
Proprio nel passato affonda le radici un'altra realtà di Sestri Ponente, che tutt'ora svolge una funzione fondamentale, di divulgazione e aggregazione: è l'Università Popolare Sestrese, fondata nel lontano 1907, con lo scopo principale di permettere anche alle fasce di popolazione meno agiate di poter accedere alla cultura e all'informazione.
«Oggi chiaramente i presupposti sono cambiati, ma il ruolo dell'attività dell'Università Popolare Sestrese, come associazione culturale, sostanzialmente rimane quello di permettere un avvicinamento al mondo della cultura, soprattutto in un periodo come quello attuale, in cui è molto facile ricevere informazioni, ma è altrettanto difficile poterle vagliare, così come è difficile trovare luoghi dove si possono condividere dei momenti insieme, coltivare degli interessi comuni e conoscere persone», racconta Enrico Giordano, socio di Ups e direttore dell'Osservatorio Astronomico di Genova, un'appendice dell'Università Popolare Sestrese che si trova sulle alture, in via del Gazzo, nelle vicinanze della stazione ferroviaria Genova Costa e sulla strada che porta al Santuario della Madonna del Gazzo.
L'osservatorio è stato aperto nel 1984 proprio dai soci dell'Università Popolare Sestrese, in particolar modo da quelli della sezione astronomia, nata nel 1961. Qui vengono organizzate visite guidate e attività di divulgazione, rivolte alla cittadinanza e alle scuole, per scoprire le meraviglie dell'Universo, tra osservazioni di astri e pianeti.
Tornando all'Ups, continua Giordano: «Oltre a quelle all'interno dell'Osservatorio Astronomico di Genova in via del Gazzo, qui nella sede di piazzetta dell'Università Popolare 4, svolgiamo varie attività, come ad esempio corsi di disegno, di lingua inglese, di ingegneria, architettura e tra il 2025 e il 2026 abbiamo creato anche la novità del nostro programma, il corso di matematica».
Il punto debole di tanti studenti, poi diventati adulti, ma che tutt'ora hanno gli incubi, pensando alle verifiche ai tempi della scuola, tra formule e risultati che cambiavano ogni volta che si tentava di terminare un'espressione, aprendo e chiudendo parentesi tonde, quadre e graffe.
Non si tratta di lezioni, ma piuttosto di incontri e di matematica, che abbiamo deciso di fare perchè abbiamo constatato che molti, spesso, sono ancora angosciati da questa materia che vedono in maniera un po' sinistra. Non dovrebbe essere così, perchè la matematica, in realtà, non è altro che un linguaggio, come l'inglese, ma è il linguaggio universale della scienza e quindi cerchiamo di proporlo agli interessati e alle interessate proprio come se fosse una lingua, partendo da esempi pratici,
Non è finita, perchè ci sono incontri di teatro, di giochi da tavolo e varie conferenze tenute dagli stessi soci dell'Università Popolare Sestrese in prima persona o da ospiti esterni, che arrivano a Sestri per esporre vari argomenti di interesse comune. Per chi ama la musica, ci sono gli incontri tenuti dalla professoressa Verzillo, che svela passo passo tutti i segreti dell'opera lirica.
Uno dei corsi più frequentati è senza dubbio quello di disegno, tenuto dall'ex docente Franco Buffarello, che racconta: «Ho sempre chiamato i miei ragazzi macachi, oggi i miei pomeriggi li trascorro con una serie di macachi un po' più maturi, che però non hanno perso la voglia di mettersi alla prova. Hanno iniziato facendo tutta una serie di esercizi, prima con la matita, poi con i colori primari e devo dire che avere a che fare con persone così incuriosite e interessate è piacevole. In più ogni tanto qualcuno porta i Canestelletti, quindi tutto è ancora più allegro».
«Ho iniziato l'anno scorso, disegnando la mia mano e ora sto migliorando», racconta Pierpaolo, che all'Osservatorio Astronomico di Genova è uno dei volontari più attivi, con le sue attività di supporto alle visite guidate e il suo ruolo di responsabile dei rapporti con le scuole. È intento a copiare, in maniera fedelissima, un'intricata opera di Alfons Mucha, artista di spicco dell'Art Nouveau, famoso per le sue eleganti figure femminili circondate da elementi floreali.
«Ho disegnato tanto nella mia vita, non dico bene, però l'ho dovuto fare per lavoro, visto che sono stata per tanti anni un'insegnante di scuola primaria e qui ho ripreso con piacere la matita e i colori in mano», racconta una signora intenta a creare su carta un coloratissimo tucano.
«Sono molto contenta di essere qua», le fa eco un'altra artista (ex studentessa del liceo artistico) con pennello alla mano, mentre sulla tela si può ammirare un vaso di fiori talmente pieno di sfumature, da poter tranquillamente essere scambiato per un'opera di pregio. «Qui l'ambiente è più che favorevole, inoltre penso che matite, colori e pennelli siano un modo per esprimere le nostre emozioni e i nostri sentimenti. Condividerli aggiunge una valenza in più».
L'ambiente è allegro, rilassato e confortevole, anche se trovano spazio incontri su temi piuttosto specifici, come quelli tenuti da Elda Gaino, biologa, docente universitaria e ricercatrice presso l'Università di Perugia, che frequenta il corso di disegno e che non dimentica la sua attività ultraquarantennale in laboratorio: «Ho fatto una serie di lezioni sull'origine della nostra specie, ho parlato di evoluzione, di origine della vita, di cambiamenti climatici, per tenere vivo l'interesse su quelli che sono gli ambiti scientifici e su argomenti attualissimi».
La prossima conferenza di Elda Gaino è in programma per il 31 gennaio 2026, dove si parlerà delle spugne, organismi a cui la ricercatrice ha dedicato oltre quarant'anni di attività.
Le conferenze sono aperte e tutti e a tutte, proprio come i corsi dell'Università Popolare Sestrese, che accoglie curiosi e interessati senza limiti di età. Per tutte le informazioni sui corsi e gli incontri è possibile contattare il numero 347 0840240 oppure inviare una mail a questo indirizzo.
Di Paola Popa