Ci sono gli appartamenti di rappresentanza, ma anche gli spazi più riservati, quelli destinati a chi si prendeva cura dei piccoli principi di Casa Savoia. È a questi ambienti, normalmente esclusi dal percorso di visita, che è dedicata l’apertura straordinaria in programma sabato 17 ottobre al Castello di Racconigi (CN), l’ultimo appuntamento del ciclo Il Castello nascosto: patrimoni da riscoprire che accompagna i visitatori alla scoperta di luoghi meno conosciuti della residenza sabauda e non inclusi nel percorso ordinario di visita.
Le visite accompagnate, previste alle ore 10 e alle 16.30, consentono di accedere agli alloggi delle balie, situati al primo piano ammezzato, sopra l’appartamento oggi chiamato dei Principini. Si tratta di ambienti di servizio che raccontano un aspetto poco noto della vita di corte: quello legato all’educazione e alla crescita dei figli di Vittorio Emanuele III ed Elena del Montenegro, che trascorrevano lunghi periodi di villeggiatura a Racconigi.
Il percorso permette di entrare negli spazi destinati alle figure che affiancavano la famiglia reale nell’accudimento dei bambini: balie, governanti ed educatrici, protagoniste della quotidianità della residenza ma spesso rimaste ai margini della narrazione storica. L’allestimento ricostruisce il contesto nel quale vissero i piccoli principi Jolanda, Mafalda, Giovanna e Umberto, futuro ultimo re d’Italia, nato proprio al Castello di Racconigi nel 1904. Tra le figure ricordate emergono la governante inglese Miss Dinckens, direttrice dell’Istituto di Maternità a Roma, e le balie Maddalena Cinti e Vincenzina Stirpe, incaricate della cura dei figli della coppia reale. La visita comprende inoltre gli ambienti novecenteschi del secondo piano e l’appartamento dei Principini, offrendo un percorso che completa il racconto della dimensione privata della corte sabauda e restituisce uno sguardo inedito sulla vita quotidiana della famiglia reale.
Biglietti: intero 8 euro, fatte salve riduzioni e gratuità di legge. Per info è possibile inviare una mail a questo indirizzo.
Biglietti online su www.museiitaliani.it e tramite app Musei Italiani.