Schadenfreude è una parola tedesca impossibile da tradurre, ma letteralmente significa “gioia nel
vedere fallire gli altri”. Orsetta Borghero porta in scena due storie vere e dolorose che invitano il
pubblico a confrontarsi con la visione della collettività e del giudizio. Le storie di vittime del
meccanismo sociale che si nutre del fallimento dell’altro. Giudicati senza pietà da un mondo che trova
confronto nell’umiliazione altrui. Da dove nasce questa spinta? E’ il desiderio di superiorità? Un invito
a riflettere sulla nostra connivenza in un mondo che si sfoga sugli errori degli altri.