Da mercoledì 7 aprile a domenica 11 aprile 2027 (mercoledì e venerdì alle 19.00; giovedì e sabato alle 20.30; domenica alle 17.00), il Teatro delle Moline di Bologna ospita L'autunno dei succubi, tragedia contemporanea della scrittrice georgiana Nino Haratischwili, in prima assoluta con la regia della compagnia Liberty – Stagione Agorà.
Lo spettacolo è ambientato in una villa isolata mentre all'esterno infuria una guerra civile. Con il generale — capo dello Stato e padrone di casa — scomparso nel nulla e il personale in fuga, a presidiare la dimora restano tre donne: Rina, vecchia cuoca fedele al regime; Kaela, governante cinica e disillusa; Luci, una giovane profuga diventata domestica. Interpretate da Donatella Allegro, Olga Durano e Sofia Longhini, le tre figure continuano a cucinare, apparecchiare e lucidare l'argenteria mentre tutto il resto crolla, trasformando la villa nell'ultimo, surreale baluardo del potere.
Nel vuoto lasciato dal padrone la violenza non scompare, ma muta forma insinuandosi nei gesti, nelle parole e nei rapporti quotidiani: le tre donne si feriscono, si manipolano e si contendono frammenti di autorità, finendo per rispecchiare e deformare il sistema che le ha dominate. Muovendosi tra realismo e memoria, Haratischwili racconta il crollo di un regime e le sue macerie nel difficile tentativo di immaginare una libertà ancora prigioniera di paura e violenza. La durata dello spettacolo è di 75 minuti. Il testo è tradotto da Anna Benussi e Angelo Callipo, con la produzione sostenuta dall'Unione Reno Galliera.
Acquista i biglietti su HappyTicket.