Moltissima musica in questi prossimi sette giorni a teatro - dai concerti di musica classica ai cantautori italiani, fino alle varie forme di teatro musicale, dall'operetta, al balletto al recital - accanto a non pochi titoli di prosa.
Parole e musica protagoniste da sempre del teatro di Moni Ovadia ospite questa sera, lunedì 30, ore 21, al Teatro Chiabrera di Savona, con il suo ensemble per la nuova produzione Senza confini. Ebrei e zingari: un recital di canti, musiche, storie rom, sinti ed ebraiche che mettono in risonanza la comune vocazione delle genti in esilio, contro ogni forma di razzismo. In scena, Ivana Balteanu per il canto, Paolo Rocca al clarinetto, Massimo Marcer alla tromba, Albert Florian Mihai alla fisarmonica, Luca Pagliani alla chitarra, Marian Serbanalla cymbalon, Marin Tanasache al contrabbasso e Virgil Tanasache al violino.
A Genova, Teatro Carlo Felice, sempre stasera lunedì 30 ore 21, il consueto appuntamento con la sinfonica della GOG che ospita un talento femminile al pianoforte: Martina Filjak impegnata con un programma che prevede Brahms, Soler, Berio e Beethoven.
Anche al Teatro Duse, solo questa sera lunedì 30 ore 20.30, Ottavia Fusco presenta il suo recital Gli anni zero, per cui cura la regia Pasquale Squitieri, anche responsabile delle elaborazioni video che accompagnano la performance canora basata sulla collaborazione di scrittori e intellettuali chiamati dall'attrice a scrivere per lei una canzone - hanno collaborato: Aldo Nove, Nanni Balestrini, Umberto Eco, Giorgio Albertazzi, Andrea Pinketts, Dacia Maraini, Federico Moccia, Ennio Cavalli, Edoardo Sanguineti, Lina Wertmuller, Patrizia Cavalli, Magdi Cristiano Allam, Giordano Bruno Guerri e Paola Veneto, Pasquale Squitieri, Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa, Vittorio Sgarbi.
Anche la prosa è di scena a partire da questa sera, lunedì 30 ore 21, in particolare al Teatro dell'Archivolto dove parte una tre giorni in compagnia del lavoro di Ascanio Celestini che presenta tre spettacoli e un documentario oltre ad incontrare il pubblico alla FNAC (il 30 novembre, ore 16.30, introdotto dal professor Franco Vazzoler) e all'Università (il 1 dicembre, nell'Aula Magna dell’Università di Lettere - via Balbi 2, ore 10: Celestini parlerà del suo romanzo Lotta di classe (Einaudi, 2009). Sul palco del Modena stasera, il 30 ore 21, La pecora nera; martedì 1 (ore 21) Appunti per un film sulla lotta di classe, oltre a Celestini in scena Roberto Boarini al violoncello, Gianluca Casadei alla fisarmonica, Matteo D’Agostino alla chitarra, su musiche di Matteo D’Agostino, suono e luci di Andrea Pesce. Infine, mercoledì 2 alle 19, nella Sala Mercato del Modena proiezione - ingresso libero - del documentario Parole sante, scritto e diretto da Ascanio Celestini, (Fandango), mentre alle ore 21 al Modena, Il razzismo è una brutta storia, racconti di Ascanio Celestini, su musiche di Matteo D’Agostino, suono di Andrea Pesce.
Restando sul teatro di prosa - che in questo caso è teatro poetico - da martedì 1 a giovedì 3 dicembre, ore 21, al Teatro della Tosse, lo spettacolo di Peter Brook dai sonetti di William Shakespeare Love is my sin, un adattamento dei componimenti curata da Peter Brook stesso e portata in scena da due maestri della scena britannica: Natasha Parry e Michael Pennington, affiancati dal musicista Franck Krawczyk, su luci di Philippe Vialatte, e al collaborazione artistica di Marie Hélène Estienne, produzione di C.I.C.T./Théâtre des Bouffes du Nord - lo spettacolo è recitato in inglese con sottotitoli in italiano.
Un'interessante fuori programma al Teatro Cargo, solo martedì 1, ore 21, The Metamorphosis - La Metamorfosi, di Franz Kafka, realizzato dall'Al-Harar Theater, compagnia teatrale di Betlemme-Palestine, che esplora il conflitto tra umanità ed animalità ed è il risultato finale di un lavoro realizzato dalla compagnia in vari campi profughi palestinesi. In scena: Sami Al-Metwasi, Fuad Hindiyev, Nicola Zreineh, Raeda Ghazaleh, Riham Isaac, regia Pietro Floridia - lo spettacolo è in lingua araba con sovratitoli in italiano a ingresso libero con sottoscrizione.
Al Teatro della Corte, da martedì 1 a domenica 6 dicembre (ore 20.30), in scena lo Zio Vanja di Anton Cechov, nell'adattamento di Federico Perrone e Gabriele Vacis (anche regista), con Eugenio Allegri, Laura Curino, Paolo Devecchi, Michele Di Mauro, Lucilla Giagnoni, Davide Gozzi, Alessandro Marchetti, Laura Panti, Francesca Porrini, scene/costumi/luci/scenofania Matteo Tarasco.
Ancora, senza interruzioni, da mercoledì 2 a domenica 6 dicembre, al Duse, torna la compagnia Mitipretese con Festa di famiglia, un adattamento in collaborazione con Andrea Camilleri, da testi di Luigi Pirandello, per una regia e drammaturgia collettiva di Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti e Mariangeles Torres, portata sul palco da Fabio Cocifoglia, Anna Gualdo, Manuela Mandracchia, Sandra Toffolatti e la stessa Mariangeles Torres: per raccontare la familiare violenza quotidiana degli uomini contro le donne così come emerge dall’opera di Luigi Pirandello (1867-1936), quattro attrici e il loro "vecchio" insegnante di regia all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma.
Due giorni mercoledì 2 e giovedì 3 dicembre, dedicati alla danza classica e a due titoli intramontabili del repertorio, al Politeama Genovese, torna il Balletto di Mosca, con due lavori di C.I. Ciajkovskij, Lo schiaccianoci (il 2, alle 21), e Il lago dei cigni, balletto in due atti, entrambi coreografie di Alexander Vorotnikov.
Soffermiamoci su venerdì 4 dicembre quando la proposta di titoli in cartellone è, come a inizio settimana molto fitta e prevede prosa, teatro musicale e concerti, in particolare quello di Ludovico Einaudi al Teatro Carlo Felice per la stagione della Grandi Eventi.
Al Teatro Garage (ore 21), in prima nazionale, lo spettacolo tra musica, canto e parola Trompada de Tango, tratto dal romanzo Quartieri d'inverno dello scrittore e giornalista argentino Osvaldo Soriano, di e con Daniel Moreno, Alessandro Scipilliti, Antonio Tancredi, una produzione Tetrovunque e STMS - in replica anche sabato 5.
A Voltri, al Teatro Cargo, sempre venerdì 4, in unica serata, il secondo Shakespeare della settimana La dodicesima notte, nella traduzione e per la regia di Marco Ghelardi, con Ernesta Argira, Cristiano Dessì, Mariella Speranza e Silvia Quarantini, su scene e costumi di Marianna Fernetich, una produzione della compagnia Salamander.
All'Archivolto, venerdì 4 e sabato 5 dicembre (ore 21), Paolo Rossi si mette in gioco con il suo personaggio di attore clownesco e un po' fool per dare corpo e voce alla storia di Max Stella, poeta ucciso in una Spagna travolta da abusi di potere, per un festoso funerale rock, nella produzione della giovane compagnia Baby Gang, in D’ora in poi, per la drammaturgia e regia di Carolina de la Calle Casanova con Renato Avallone, Federico Bonaconza, Elisa Bottiglieri, Paolo Faroni, Silvia Paoli, Marco Ripoldi, Valentina Scuderi coreografa Lara Guidetti, musiche originali Bruno De Franceschi, luci Luna Mariotti, costumi Margherita Maltese.
Al Politeama, da venerdì 4 a domenica 6 dicembre, la commedia di Neil Simon ormai diventata un classico La strana coppia, nella traduzione di Masolino D'Amico, portata in scena dalla strana coppia di attrici Mariangela D'Abbraccio e Elisabetta Pozzi a cui si aggiungono sul palco Silvana De Santis, Antonio Conte, Fabiana Winteler, Federica Restani, Raffaele Latagliata, musiche Daniele D'Angelo, scene Alessandro Chiti, costumi Maria Rosaria Donadio, regia Francesco Tavassi.
Infine a Lerici (SP), al Teatro Astoria, sempre venerdì 4, il concerto lirico, Vissi d'arte, vissi d'amore (ore 21).
Sabato 5 dicembre al Carlo Felice di Genova, Antonello Venditti in concerto. Al Teatro Piccolo di Arenzano, Il Sipario Strappato ospita I segreti di Arlecchino, un'incursione guidata nel mondo della Commedia dell'Arte di e con Enrico Bonavera; mentre alle ore 16, sempre di sabato 5, in scena una proposta di teatro ragazzi, Dentro, fuori e intorno a noi, di e con Andrea Carretti e Fabrizio Giacomazzi, Studio Associato Attori.
Spostandoci alla Tosse, sempre sabato 5, il cabaret di Belo Horizonte, con artisti liguri e genovesi da un cast artistico di base composto da: i Soggetti Smarriti Andrea Possa e Marco Rinaldi, Simonetta Guarino, Francesco Damiano, Daniele Ronchetti, Fabrizio Lamberti, Marco Arena, Alessandro Bergallo, Maurizio Lastrico, Alessandro Bianchi e Michelangelo Pulci, le voci femminili di Erika Celesti delle Blue Dolls e Samuela Baratella dalla Televisione Svizzera Italiana, la musica è di Giorgio Buttazzo alla chitarra, Luciano Ventriglia alla batteria, Franco Minelli alla chitarra e lo storico Bob Callero al basso.
Alla Spezia passano invece Vinicio Capossela e Corrado Guzzanti: il primo, al Teatro Civico, è in tour con il suo Solo Show (sabato 5, ore 21). Il secondo porta in scena Recital al Palasport: al suo fianco anche Caterina Guzzanti e Marco Marzocca (domenica 6, ore 21).
Torniamo a Genova, dove da martedì 1 a venerdì 4 (ore 09.30 e 11) e sabato 5 (ore 16) al Teatro Carlo Felice va in scena Totò Sapore, la favola musical-teatrale gastronomica e filosofica di Roberto Piumini, su musiche di Andrea Basevi, per la regia di Patrizia Ercole e le voci del Genova Vocal Ensemble che vede la partecipazione straordinaria dell'autore Roberto Piumini nei panni del Re Borbone. Domenica 6 il teatro ragazzi è alla Tosse, con lo spettacolo Aladino e il genio della lampada, teatro d'attore e pupazzi, di e con Daniele Debernardi, della compagnia Teatrino dell'Erba Matta - consigliato per bimbi dai 4 anni. E come al solito in doppia replica (ore 15 e 17) anche al Teatro dei Cappuccini, dove vanno in scena le marionette della compagnia del Banco Volante per raccontare L'elefantino Tommy.
Per tutta la famiglia sempre domenica 6 (ore 15.30) al Carlo Felice proseguono le repliche de La vedova allegra, operetta in tre atti di Victor Léon e Leo Stein, musica di Franz Lehár, direttore Christopher Franklin, regia di Federico Tiezzi, scene di Edoardo Sanchi, costumi di Giovanna Buzzi, coreografia di Giovanni Di Cicco, Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice.