Nasce sotto un stella partenopea la quarantatreesima edizione del Festival di Borgio Verezzi: Dedicato a Napoli e alla sua cultura - dal 10 luglio all'11 agosto 2009.
«Le ragioni sono due - spiega il direttore artistico Stefano Delfino -: la prima è legata alle tante proposte ricevute da parte di compagnie, attori, registi da Napoli, a testimonianza di una vivacità della città che mi ha colpito favorevolmente e mi ha confortato. E qui arriva la seconda motivazione: riflettendo sul 2008, Napoli è stata al centro della pubblica attenzione ma solo per fatti/aspetti negativi che sono passati dalla questione dell'immondizia, agli scandali fino alla criminalità, attraverso Gomorra. E allora mi sono detto: perché non dare un piccolo contributo per ricordare che Napoli è anche una città della cultura, in continuo fermento e con un patrimonio storico impareggiabile?».
E così, in tempo di crisi, agli sponsor persi o che hanno ridotto il loro contributo, si sono sostituite le buone idee tra cui questa dedica a Napoli che l'assessore partenopeo Nicola Oddati ha definito un'idea dolce e, in vista di Napoli 2013 Capitale Mondiale delle Culture, e ha fatto coincidere con un contributo economico. Per restare sulle questioni finanziare, c'è chi va e chi viene, e tra i nuovi sponsor quest'anno ci sono le Poste Italiane che hanno dedicato al Festival un francobollo, con piazza Sant'Agostino, nella serie turismo dedicata alle più belle piazze d'Italia.
Sette spettacoli in piazza Sant'Agostino a Verezzi, uno in meno rispetto all'anno scorso, ma una chiusura d'artista con Toni Servillo (l'11 agosto, unica data per l'attore premiatissimo e richiestissimo all'estero) e le sue Letture Napoletane - omaggio a Eduardo De Filippo, Vittorio Viviani, Enzo Moscato e Salvatore Di Giacomo.
Come al solito tutte anteprime nazionali - spettacoli che debuttano a Borgio e apriranno le prossime stagioni invernali - e tre coproduzioni tra cui per la prima volta Amleto: «un sogno nel cassetto che si avvera», continua Stefano Delfino e che ripropone il duo forte di L'impresario di Smirne dell'anno scorso Maximilian Nisi e Maria Letizia Gorga e, accanto agli altri interpreti, gli allievi dell'Accademia Veneta dello Spettacolo di Vicenza, per la regia di Piergiorgio Piccoli (in apertura del festival dal 10 al 12 luglio). Per un Amleto dalla rabbia disordinata, un giovane solitario con un solo vero amico, Orazio, collocato in un tempo sospeso e in un mondo maschile che esce sconfitto.
Secondo titolo in cartellone, uno spettacolo-concerto Musicanti. Sonata a Cosimina, nato dalla canzone scritta da Massimo Venturiello per Tosca (Il terzo fuochista) e presentata al festival di Sanremo 2007. Con una banda di sette elementi, la serata si trasforma in una grande festa di paese che si svolge sulla piazza con il coinvolgimento del pubblico (dal 16 al 18 luglio).
Per tradizione un titolo legato all'arte cinematografica porta a Borgio Chinese Coffee, lavoro di Ira Lewis tra amicizia e invidia, che aveva portato Al Pacino a crearne una versione per il teatro e un film mai distribuito in italia - arrivato a Roma l'anno scorso. La traduzione è di Letizia Russo, con Max Malatesta e Paolo Sassanelli per la regia di Pierpaolo Sepe (3-5 agosto).
Una coproduzione interamente ligure Gank/Teatro Stabile di Genova/Festival di Borgio per La bottega del caffè di Carlo Goldoni, assente dal festival da circa 15 anni: una commedia «con varie azioni, e dove concorrono parecchi per diversi interessi», come scriveva lo stesso Carlo Goldoni, per la regia di Antonio Zavatteri, scene e costumi di Laura Benzi, con Lisa Galantini, Filippo Dini, Alberto Giusta, Massimo Brizi, Alessia Giuliani, Maurizio Lastrico, Aldo Ottobrino, Alex Sassatelli, Mariella Speranza e Antonio Zavatteri (23-25 luglio).
Per il ciclo su Napoli per la prima volta a Borgio, Luigi De Filippo con la commedia di Eduardo e Armando Curcio La fortuna con l'effe maiuscola: dieci attori riportano sul palco un clamoroso successo del Teatro Umoristico firmato De Filippo intorno al destino ribaltato che improvvisamente coglie un pover'uomo (29-31 luglio).
Infine, Sam Capuozzo, dove Sam sta per Samantha ed è una detective, per una commedia comico-musicale sulle note di Elio e le Storie Tese con un'attrice storica di De Filippo, Marina Confalone (regista e interprete) - in scena dall'8 al 10 agosto.