«Nel cabaret non è facile inventarsi cose nuove. Non è che ti metti lì e dici: adesso scrivo una roba che fa ridere». È
Fabrizio Casalino a parlare, nostro amico e storico compagno di merende, uno dei comici che - insieme ad
Enrique Balbontin,
Andrea Ceccon,
Simona Guarino, Mick & Lesh (questi ultimi zeneizi d'adozione) ed altri - fanno parte della colonna del cabaret genovese in TV.
Da qualche mese si trovano
tutti i martedì sera al Fronte del Porto per uno spettacolo che è una sorta di laboratorio aperto al pubblico, dove sperimentano personaggi nuovi, improvvisano, un po' come a casa propria: «è proprio come essere a casa - conferma l'ex
Gigihno, che oggi punta sempre più sui monologhi senza chitarra - una serata intesa come strumento creativo».
Ce ne aveva parlato Balbontin quando è venuto a trovarci per parlare del cortometraggio
Savona nel '300, uscito su Youtube. Così siamo andati a vedere. Ciao Enrique, ci siete stasera al Fronte? «Certo che ci siamo, c'abbiamo 140 prenotazioni». E infatti,
la sala è al limite. Prendiamo due seggiole e ci infiliamo in un tavolo altrui. Consiglio: se siete in più di due chiamate prima che rischiate di non entrare. «Abbiamo iniziato un po' in sordina a novembre - dice Fabrizio - senza fare troppa pubblicità. Ma ormai ogni sera è un delirio».
L'atmosfera ricorda un po' le vecchie serate dei
Cavalli Marci al
Vanilla o al
Nessundorma. E qualche amico dei Cavalli c'è in sala.
Inizia lo spettacolo. Arriva quasi subito l'ultima novità di Fabrizio,
Mirko con la kappa (come quello dei
Beehive del cartone animato
Kiss me Licia), un pivello con lo scazzo a mille che fa gli
asssòòòli alla chitarra. Poi arriva
Rabartha (Ceccon), sorta di santone indiano dalla fraddura facile. E ancora
Sklero (Balbontin), il punkabbestia col cane (di peluche) che fa un provino per un film a Cinecittà, ed è veramente robboso. I tre insieme fanno poi una versione esilarante dell'Intervallo.
Alessandro Bianchi si esibisce nel ruolo di primo ballerino di tip tap a piedi nudi... a suonare sono le sue chiappe.
«Per tutti noi il
Big Remescio è un laboratorio dove proviamo
sketch che speriamo di portare in TV», dice Fabrizio. L'appuntamento quest'anno è per il
10 aprile 2007, con la prima puntata di
Colorado Café (Italia 1), dove tutte (o quasi) queste new entry andranno in onda.
Nel frattempo Casalino continua le prove con le
Voci Atroci, che speriamo di vedere presto dal vivo. Quando lo sento è nel chiavarese per registrare. «È bello che questo gruppo continui ad esserci - dice ancora Fabrizio - speriamo di cantare a Genova quest'estate».
Consiglio il
Big Remescio a tutti quelli che vogliono passare una bella serata e ridere un casino. Andate sul sicuro.