Ancora una domenica in grande per Samp e Genoa, che conquistano a braccetto 6 punti e si proiettano di diritto in zona Europa League. Dopo un periodo più ombre che luci, le due genovesi hanno ripreso a viaggiare con il piglio vincente. La Sampdoria, priva di Cassano, ha ottenuto 9 punti in 3 partite, riappropriandosi il ruolo di "squadra rivelazione" che ne aveva contraddistinto la parte iniziale. Il Genoa, meno brillante ma pragmatico, ha la meglio su un Chievo Verona ostico e ben messo in campo dal duo Di Carlo-Murgita.
Le due compagini genovesi sono riuscite nell'impresa, non certo facile, di cancellare il loro momento di appannamento. In una Genova deficitaria da un punto di vista politico, aziendale, del lavoro e della produttività, il calcio resta paradossalmente un'oasi felice.
Genoa e Sampdoria si sono assestate (in un calcio sempre più business) nella parte alta della classifica. Le squadre rossoblucerchiate (Milano a parte) hanno complessivamente più punti di Roma e Lazio e prevalgono nella sfida torinese, con la squadra granata ad annaspare in Serie B.
È un segnale importantissimo per il nostro calcio, e Garrone e Preziosi (denigratori a parte) meritano un plauso per essere riusciti a consolidare le loro squadre nell'elite del calcio che conta, senza peraltro fare follie economiche. Passi mirati e oculati, uno sguardo costante al bilancio e agli investimenti sui giovani in grado di garantire continuità e futuro in un calcio moderno dove è più semplice spartire che sopravvivere.
I tifosi vorrebbero sempre il meglio, ma nel calcio di oggi è un lusso per pochi poter essere nell'olimpo della classifica con bilanci solidi e potenzialità concrete. Basta prendere in esempio la Lazio (terzultima in classifica) per comprendere come oggi sia difficile per tutti fare calcio vero. La Genova calcistica regala risultati e soddisfazioni, a dispetto di una amministrazione politica troppo immatura e assente (vedi condizioni del terreno del Ferraris). Il Genoa aggancia in classifica la Juventus (e domenica prossima sarà sfida diretta all'Olimpico di Torino), la Samp è sotto di soli 2 punti rispetto al Napoli, quarta forza del campionato. Sabato anticipo al Ferraris contro la Fiorentina, in una sfida che vale molto.
Il prossimo week-end sarà un esame di maturità per Sampdoria e Genoa. I blucerchiati ritroveranno Cassano, anche se la sua assenza non si è fatta sentire. Il Genoa farà visita ad una Juventus agonizzante, che ha ottenuto 2 soli pareggi con la gestione Zaccheroni. Il campionato è lungo, ma Genoa e Samp possono veramente raggiungere traguardi ambiziosi ritrovando lo smalto dei tempi migliori. Del resto le "rivelazioni" del Campionato stanno perdendo colpi: Cagliari, Parma, Bari, Fiorentina) e lo stesso Napoli ha dimostrato di non essere imbattibile.
Ecco perché Samp e Genoa devono credere con tutte le loro forza di poter raggiungere l' Europa e di potersi consolidare nell'élite del calcio italiano.
*Presidente dell'associazione Calcio Liguria