Gli organizzatori attendono un milione di visitatori alla 'settembrata'. Una volta si chiamava Festa dell'Unità, oggi Festa Democratica, e quest'anno Genova ospita la Festa Nazionale del PD, come già era successo nel 2004.
Dal 22 agosto al 6 settembre 2009, la solita carrellata di stand, eventi, incontri, spettacoli, dibattiti.
La più grande novità è la location. Lasciata la storica sede della Fiera di Genova, la festa si trasferisce dentro la città: dal Porto Antico a piazza Caricamento, e fino alla Loggia dei Banchi. Non a caso il logo dell'evento è il bigo, e lo slogan: dove l'Italia di ritrova.
Il programma prevede circa 250 eventi nei 20.000 mq delle aree allestite. È ancora presto per i dettagli. Di certo c'è la sinergia con gli attori stabili del Porto Antico: Acquario, Città dei Bambini, Museo Luzzati, Cineplex. Nonché alcuni "sconfinamenti" come li definisce Raffaele Maurici, responsabile della comunicazione della sezione genovese, nella città vecchia di Fabrizio De André.
Gli stand gastronomici saranno dislocati nella zona di Caricamento, nel piazzale Mandraccio, a Porta Siberia e lungo i Magazzini del Cotone (lato mare). 30 punti ristoro - per un totale di 6000 coperti - con i tradizionali ristoranti, self service, banchetti coni prodotti tipici dell'eccellenza genovese e ligure.
La programmazione culturale propone un'area musicale già a Caricamento, pianobar a Porta Siberia, spettacoli per bambini al Mandraccio. In collaborazione con l'Andersen Festival, la festa accoglierà anche numerosi artisti di strada. Alcuni spettacoli teatrali, inoltre, porteranno i visitatori fino dentro i vicoli dell'angiporto.
Il calendario dei concerti si svolgerà invece all'arena del Mare. Per i nomi c'è da aspettare ancora un pochino. Il Cineplex ospiterà infine alcune anteprime e una selezione di film d'autore e di denuncia degli ultimi due anni. La Loggia dei Banchi sarà la suggestiva casa della libreria della festa.
Sempre al Mandraccio spazio anche alle associazioni, e poi un'isola relax alle chiatte del Porto Antico. Infine, ci sarà anche un EcoBoulevard (tra Palazzo Millo e le Palazzine del Seicento) dove si potranno approfondire i temi legati all'eco-sostenibilità.
Per quanto riguarda gli incontri e i dibattiti: per Parole democratiche si prevede la consueta tribuna da cui esponenti della politica locale e nazionale discutono di scuola, salute, lavoro, crisi, ambiente, risparmio, giustizia. Ma soprattutto di politica: l'11 ottobre infatti avrà luogo il congresso del PD, mentre nel 2010 si apriranno le urne per eleggere il nuovo governatore ligure. I tre candidati alla segreteria del PD non mancheranno l'appuntamento: Pierluigi Bersani è atteso il 27 agosto, Ignazio Marino il 30, Dario Franceschini il 5 settembre. Ci saranno anche Claudio Burlando, che presenta la propria lista per le regionali liguri, e ci sarà Lorenzo Basso, candidato alla segreteria ligure del PD.
Ci sarà come lo scorso anno una redazione di ragazzi giovani che seguirà la Festa per il sito dell'evento e per l'emittente Youdem, quest'ultimo in onda anche su Sky canale 813.
Il Porto Antico si conferma luogo adatto per i grandi eventi a stretto contatto con il centro di Genova. Pochi giorni dopo la fine della Festa Democratica, infatti, assisteremo a un'altra invasione, quella della Notte Bianca e dell'Mtv Day.