Finalmente sabato 16 maggio 2009 dalle 15.30 in via Antonio Gramsci a Genova, proprio di fronte alla Darsena e al Galata Museo del Mare, verrà inaugurato il Nuovo Mercatino di Shangai (non è un errore, il nome è volutamente Shangai, e non Shanghai, come vorrebbe la dicitura corretta) alla presenza della Sindaca Marta Vincenzi, dell’assessore al Lavori Pubblici Mario Margini e quello allo Sviluppo Economico Gianfranco Tiezzi.
Per festeggiare assieme questa giornata gli esercenti di Shangai offriranno un rinfresco a tutti i presenti in Piazza dello Scalo e dal pomeriggio sino a sera si svolgeranno dei concerti: alle 15.30 la Banda Samba a cui seguirà per le 18.30 lo swing dei Colombi.
Il mitico mercatino era sorto spontaneamente nel secondo dopoguerra per rifornire chi arrivava a Genova dal mare delle merci sia di prima necessità sia per souvenir. Era, già allora, il primo contatto con lo shopping cittadino. All’epoca le bancarelle si trovavano in discesa nella piazzetta di Sant’Elena, quasi dieci anni fa, il Comune le aveva fatte spostare per consentire l'allestimento di un’ingombrante gru con cui svolgere i lavori di ristrutturazione su via Pré.
È stato un periodo duro per gli esercenti del mercato, che hanno lavorato in strutture temporanee, di fortuna si può dire. Per invogliare all'acquisto hanno mantenuto i prezzi concorrenziali, creando un rapporto molto cordiale, quasi fraterno con la propria clientela. Finché, con l’arrivo dei fondi del Progetto Urban2 e dell'Incubatore di Imprese, gli investimenti sono aumentati. Il bando ha permesso l’acquisto e l’apertura di nuovi chioschi in cui svolgere le vendite nella neonata Piazza dello Scalo.
Sul lato a monte di via Gramsci in direzione di Caricamento subito dopo la Commenda, in quello che anticamente era uno scalo per le imbarcazioni (si vede anche dai nomi dei vicoli: lì sopra si intersecano vico Primo e Secondo dello Scalo) adesso si trova un ampio spazio dove sopno stati sistemati 12 nuovi chioschi verdi esagonali in ferro battuto, con grondaie in rame e tende para-sole bianche, circondati da lampioni in ferro antichizzato: il restyling è ormai completato (solo il chiosco dell’edicola ha subito ritardi nella consegna, ma il sorriso del cortesissimo Luca può supplire a questi ultime brevi settimane d’attesa).
Sabato siamo tutti inviatati a visitare la nuova area, facendo le compere da Chicco Il Profumiere che personalizza le vostre cinture in pelle, reperire abbigliamento usato americano R&ALE, indossare le camicie originali made in USA di Franco, curiosare tra gli abiti londinesi per l’infanzia di Susanna, provare i Jeans da Andreina, specchiarsi con gli occhiali da sole da Campione, scoprire l’abbigliamento militare e tecnico di Roberto e Nicola Severino, cercare le T-Shirt e gli accessori di tendenza di Traverso, vedere all’opera il tatuatore Diego, ritrovare le macchine fotografiche d’epoca di Fighetti e dare un’occhiata al SexiShop…