Molto onore ma pochi soldi, per la 15esima edizione del Festival Internazionale di Poesia, (nel 2008 premiata a livello nazionale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali), il cui sottotitolo è ancora Parole Spalancate: «parole aperte sul mondo - spiega Claudio Pozzani, poeta e direttore artistico della manifestazione - con tanti ospiti dall'Europa e non solo e un format di successo esportato in altri paesi. Ma anche 'senza palanche', appunto in un rapporto inversamente proporzionale tra riconoscimenti e sicurezze economiche. Solo va sfatato un mito negativo: gli albergatori genovesi ci hanno dato una grande mano per questa edizione».
10 giorni (da giovedì 11 a sabato 21 giugno) di appuntamenti intorno alla parola in versi, in rima, scritta o recitata, incisa o dipinta, resa performance o puro suono, canzone a partire dal Cortile Maggiore di Palazzo Ducale per migrare con alcuni dei circa 141 eventi ad ingresso gratuito nel palcoscenico di Via Garibaldi, tra i suoi palazzi storici, ma anche nel retropalco del sestiere della Maddalena e per tutto il centro storico. Si ripete la Notte della Poesia, una maratona che parte alle 18 di venerdì 12 giugno e va avanti lungo 60 eventi, non solo nel centro storico ma anche a Sestri Ponente con concerti, letture, videopoesie, performance (tra cui l'azione poetica del Teatro delle Nuvole a Palazzo Bianco), spettacoli teatrali e di danza.
Ad aprire il sipario sulla manifestazione, giovedì 11 giugno alle 21, Alessandro Bergonzoni con un monologo Pensieri spesi (per) versi appositamente scritto per la serata. E poi, tra gli altri: Vinicio Capossela (15 giugno) per un incontro di box vs Vincenzo Costantino, ovvero Mr Pall incontra Mr Mall, che diventa reading poetico in collaborazione con Chinaski ispirato al libro In clandestinità, storia di un'amicizia corpo a corpo; il poeta newyorkese John Giorno (vedi intervista a lato) che ha vissuto gli anni della Beat Generation e della Pop Art (16 giugno) ed è a Genova sia come performer per un reading che per la mostra S-Volta Celeste intorno ai lavori in ceramica dell'artista Valter Boj (alla Loggia degli Abati - 9-18 giugno) sui cui Giorno (ma anche altri autori Giampiero Reverberi e Claudio Pozzani) imprime i suoi versi.
Dalla Germania il perfomer Blixa Bargeld (17 giugno) - cantante del gruppo Einstürzende Neubauten e chitarrista di Nick Cave - con Rede/Speech. Voce del Rumore Profondo esplora i confini del linguaggio e della musica manipolando la sua stessa voce (17 giugno - 21.30). E ancora tra suoni e teatro: Elio che si trasforma in poeta e fine dicitore per una serata nella piena libertà espressiva (18 giugno, ore 18); e il gruppo Dounia e Moncef Ghachem con lo spettacolo Quelli che bruciano la frontiera (il 18 giugno, ore 21), traduzione del termine arabo 'harraga' che designa gli immigrati che attraversano il Mediterraneo su scafi di fortuna (l'evento da parte del ciclo Mediterranea. Voci tra le sponde organizzato dalla Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale).
Dentro il festival molti gli eventi nell'evento, tra cui uno che si consolida dopo il lancio dello scorso anno: la rassegna European Voices (dal 13 al 15 giugno), che tocca 5 città europee e quest'anno riparte da Genova per poi passare da Vienna, Berlino, Parigi e Helsinki e presentare il meglio della poesia contemporanea nei suoi diversi stili. Tra gli ospiti Visar Zhiti e Ylljet Aliçka, poeti albanesi - paese ospite d'onore dell'edizione di quest'anno; il danese Morten Sondergaard, la rumena Adela Creceanu, dalla Francia Nathalie Quintaine, Anne Pion, Jacques Darras e Patrick Dubost, l'austriaco Raoul Schrott, l'olandese Ruben Van Gogh, Thannassis Hatzopoulos dalla Grecia, Maja Gal Stromar dalla Slovenia, Stephanos Stephanides da Cipro, Martin Solotruck dalla Slovacchia e dall'Italia Barbara Marugo.
Dicevamo eventi nell'evento tra cui: il Bloomsday ovviamente il 16 giugno quando l'Ulisse di James Joyce sarà letto integralmente, dall'alba alle ore piccole, da diversi appassionati, scrittori, professori, attori, in vari luoghi evocativi. Quindi Poevisioni: per raccontare il rapporto tra poesia e immagini con il lavoro di grandi artisti anche in anteprima nazionale come per esempio è il caso del film The Night Fernando Pessoa Met Constantine Cavafy del regista greco Stelios Charalambopoulos (12 giugno, ore 18); il documentario Il passaggio della linea, del poeta genovese Pietro Marcello (15 giugno, ore 17); il concerto cinematografico dei Massimo Volume (16 giugno - ore 23) che rende omaggio al bicentenario della nascita di Edgar Allan Poe, sonorizzando il film La caduta della casa Usher, di Jean Epstein, cosceneggiato da Luis Buñuel, nel 1928; le ultime tendenze della videoarte francese in Dedans/dehors, film a-narrativi e opere aperte da costruire e inventare (19 giugno, ore 17, @ Biblioteca Berio); per chiudere con una videoevocazione di Adriano Kestenholz, in collaborazione con la Fondazione Bogliasco, con poesie di Gilberto Isella, Villa Serra Saluzzo: la latenza del visibile (19 giugno, ore 18).
E ancora Aperitivi Poetici per degustare versi e rime e incontrare più da vicino gli autori in incontri moderati dalla redazione del quotidiano di cultura e tempo libero mentelocale.it: Rime bacate, con Enzo Costa (15 giugno); il 19 giugno con la giornalista, editrice e poetessa libanese Joumana Haddad che con la rivista Jasad (Corpo) ha affrontato il tema dell'espressività del corpo suscitando accese reazioni. Haddad sarà anche il 20 giugno nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale (ore 21) per recitare alcuni brani dal libro Adrenalina, appena pubblicato in Italia. Chiude gli aperitivi il poeta uruguagio Horacio Ferrer, premio Nobel per la Letteratura 2004, noto come autore dei testi di Astor Piazzola e quindi noto tra gli appassionati di tango, è al festival in due diverse giornate: il 20 giugno per gli aperitivi e il 19 per un reading vero e proprio alle 21.30. Lo scrittore, capace di liriche grottesche, surreali e oniriche, è per la prima volta a Genova, in collaborazione con la casa editrice Liberodiscrivere che ha in programma una pubblicazione dei suoi lavori.
Ricordiamo infine tre iniziative che portano il festival anche nelle carceri della regione con il concorso Poeti dentro, in collaborazione con la Biblioteca Berio; all'Istituto Chiossone per alcuni incontri intorno alla poesia e agli ipovedenti; e con l'asta benefica all'istituto di Oncologia del Gaslini, grazie alla lampada cult di Ingo Maurer sui cui foglietti ogni poeta lascerà un personalissimo e unico messaggio. Banditori d'eccezione Ceccon e Balbotin.