Ho scritto un libro sui blog, il primo forse, ma vorrei consigliarvene uno, uscito nel 2003 ma ancora assolutamente attuale che mi è piaciuto tanto, e mi ha fatto venire in mente la frase che mi disse lo scrittore
Giorgio Celli una volta, quando stavo iniziando a scrivere e pubblicare: "Ricordati, sono più importanti i libri degli altri che i propri, tienilo sempre a mente."
Questo non l'avevo letto, l'autore me l'ha gentilmente inviato e si tratta di
Blog. Per Quenau? La scrittura cambia con internet, di Antonio Zoppetti, Luca Sassella editore.
Leggendolo ho imparato un sacco di cose, è di agile consultazione, e, nonostante sia stato scritto quando il fenomeno cominciava a esplodere in Italia, è attualissimo e pieno di stimoli. La prima parte si intitola
La scrittura e i suoi supporti e, sempre sotto forma di post, come se si trattasse di un antichissimo blog, Zoppetti traccia un excursus sulla nascita della scrittura, sul fatto che la scrittura non "...è solo una questione di codici, simboli e alfabeti, richiede anche un supporto", e allora partendo dall' invenzione della stampa ci racconta, sempre con leggerezza e delicatezza, la costruzione dei primi computer, chi sono stati i pionieri dell'editoria elettronica, e naturalmente la "letteratura combinatoria" e Queneau, lo scrittore - ispiratore di Zoppetti, il suo nume tutelare, la sua feconda ossessione.
Queneau, il cui obiettivo era "proporre agli scrittori nuove strutture di natura matematica, oppure anche inventare nuovi procedimenti artificiali e meccanici, che contribuiscano all'attività letteraria: sostegni dell'ispirazione, per così dire, oppure anche, in qualche modo, un aiuto alla creatività". E, con questi punti di partenza, era evidente che l'autore trovasse nei blog uno strumento agevole e perfetto per continuare a dare supporti alla scrittura, per modificarla nel profondo, per sviluppare e ispirare nuove forme di creatività.
Queste nuove forme Zoppetti le sviluppa quotidianamente nel suo blog di cui ho già parlato una volta,
www.zop.splinder.com, dove potete trovare "pata recensioni e fantasmi letterari Alfred Jarry apparso in sogno all'autore, e tantissimi esercizi di stile, di stili, di rimbalzi del linguaggio, di parole allargate, allungate, masticate, abbellite.
Inoltre l'autore ha da poco pubblicato un libro assai singolare
Laura Immaginaria Palomar, 10 euro, che ho letto, quasi insieme al libro sui blog. Non mancano neanche in questo libro i blog, e leggerlo stupisce. È un libro, certo, ma si può leggere avanti e indietro, al contrario e dal centro. È una sarabanda di persone vere e di nick che diventano veri, di persone che vivono parte del loro quotidiano su internet( e non sta capitando sempre di più, a tutti noi?). Ci sono incontri, ci sono amori, ci sono colpi di scena che non vi sto a svelare, talvolta qualche debolezza narrativa ma la struttura è talmente originale, giocosa, stuzzicante che questi minuscoli inciampi non hanno valore.
È un libro-esperimento ma è anche una frontiera, un crinale, coltissimo e infantile, che chiede all'autore di continuarlo, di scriverne uno o più finali, che chiede a chi legge di essere parte attiva. Un libro meraviglioso perché non cerca lettori annoiati, abituati a essere fruitori passivi dello schermo televisivo, ma lettori amici, complici, che strizzano l'occhio. Una sfida vinta, deliziosa perché risveglia memorie infantili, quei libri animati, che parlavano, che contenevano buste da aprire, linguette da tirare, anfratti da esplorare. Una lettura del contemporaneo che si lega con forza a una precisa tradizione letteraria, che stringe la mano anche a Calvino, che non si chiude ma che generosamente e coraggiosamente si apre.
Gabriele Dadati è un giovanissimo scrittore e organizzatore di eventi culturali. In questo caso la definizione è adatta e non è la solita larghissima definizione che viene data a chiunque scrive fino ai 45. Lui ha 22 anni ed ha un talento sorprendente. Questo è il link di una delle ultime cose che ha scritto nel suo blog (che divide con Giuseppe Mauro)
capitanicoraggiosi.splinder.com ed è solo un esempio di un occhio attento, con diottrie capaci di cogliere quello che non si vede sempre, il piccolo, l'irrisorio che diventa metafora, elemento per raccontare ciò che conta, ciò che si è perso.
Ha già pubblicato alcune cose, un lungo racconto uscito da Stampa Alternativa
Quando saremo veri,
Il male da dove comincia Nephos edizioni ed uscirà presto con qualcosa di nuovo. Consiglio di seguirlo.
Poliuretano racconti di Paolo Mascheri, edizioni Pendragon, 12 euro, Quattordici racconti potenti come canzoni punk. Adolescenti che fanno sesso con manichini di plexiglas. Giornate che scorrono tra goffi tentativi di suicidio e auto di lusso, video porno, farmaci, piscine, televendite di elettrostimolatori e rivoltelle a salve. Depressione, alienazione e solitudine. Un esordio che colpisce dritto allo stomaco. Un libro estremo, ironico ed emozionante, su
www.pendragon.it potete scaricarne un paio.
È una antologia della poesia erotica femminile, curata da Monica Maggi.
Ti bacio in bocca Lietocolle editore.(per maggiori info
www.lietocolle.it con le date di presentazione a Roma e a Milano). Contiene anche una mia prosa poetica, e altre 98 "voci di donne che cantano l'amore" come dice Monica Maggi, nella presentazione sul sito.
Nelle foto: alcune copertine dei libri consigliati da Francesca Mazzucato
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