diretto da Laura Guglielmi
mentelocale quotidiano online di cultura
e tempo libero

mentelocale
mentelocale
Ultimo aggiornamento Venerdì 12/03/2010 ore 15:40
homepage | redazione | pubblicità | mobile | newsletter >>>>>> eventi MILANO feed RSS









Scienza
Eventi e notiziespess



Leibniz e le sue piccole percezioni

Gottfried Wilhelm von Leibniz
© foto: www.wikipedia.org
Siamo influenzati da infinite e inavvertibili sensazioni. A fine '600 ne parlava il matematico-filosofo. Oggi lo confermano gli scienziati
di Davide Pozzi
GENOVA, 19 FEBBRAIO 2007
Verso la fine del 1600, un matematico-filosofo di grande importanza di nome Leibniz, utilizzando il solo intuito filosofico, scriveva che "..vi sono a ogni momento una infinità di percezioni in noi di cui non ci accorgiamo perchè sono troppo piccole o troppo numerose, ma che non cessano di far sentire i loro effetti sulla nostra anima...".
Il 15 dicembre del 2006, il prof. Takeo Watanabe del dipartimento di psicologia di Boston, avvalendosi di test visivi e tecniche di risonanza magnetica per immagini, giunge alla stessa conclusione scrivendo sulla rivista Science che "stimoli invisibili alla coscienza, influenzano attività del cervello e l'esecuzione di alcuni comportamenti". Oltre a dare pienamente ragione al filosofo tedesco, questa ricerca scardina anche una vecchia credenza secondo cui durante l'esecuzione di un lavoro, stimoli esterni di forte intensità recano molto più disturbo rispetto a stimoli molto deboli e apparentemente impercettibili.

L'esperimento compiuto da Watanabe era molto semplice: un gruppo di soggetti dovevano identificare due numeri che apparivano per pochi secondi all'interno di una sequenza di 6 lettere su un monitor. Tuttavia, questa operazione era "disturbata" dal movimento di alcuni punti molto piccoli attorno alla zone dove apparivano i numeri, il cui moto poteva essere variato in modo tale da aumentare o diminuire l'entità del disturbo causato dal movimento dei punti. Al contrario di quanto ci si aspettava, i ricercatori hanno osservato che più lo stimolo di fondo diminuiva di intensità e più diminuiva la capacità dei partecipanti di identificare i numeri. Quindi, stimoli esterni impercettibili alla coscienza erano in grado di disturbare molto più efficacemente l'esecuzione di una semplice operazione, rispetto a stimoli molto più intensi. Ma come era possibile spiegare questo paradossale risultato?

I ricercatori hanno osservato che diminuendo l'intensità degli stimoli di fondo, si riduceva anche l'attività di una regione del cervello denominata Corteccia Laterale Prefrontare (LPFC), una zona in grado, quando attiva, di limitare l'ingresso nel cervello di stimoli esterni irrilevanti; una specie di "cancello" che, quando aperto, lascia libero accesso a qualsiasi segnale proveniente dall'esterno mentre quando è chiuso seleziona accuratamente i segnali in entrata, discriminando tra quelli importanti e quelli irrilevanti.
La spiegazione degli scienziati alla loro curiosa osservazione, è stata che gli stimoli a bassa intensità, inavvertibili dalla coscienza, non erano in grado di attivare la Corteccia Laterale Prefrontare lasciando quindi "aperto" il cancello di selezione dei segnali esterni, disturbando così maggiormente l'esecuzione del test visivo. Al contrario invece, stimoli di fondo molto più intensi potevano attivare la Corteccia Laterale Prefrontare, impedendo quindi il passaggio di segnali di disturbo, determinando così una migliore concentrazione dei soggetti.

Leibniz, con la sua teoria delle piccole percezioni, scritta nei "nuovi saggi sull'intelletto umano", è stato considerato il primo teorico dell'inconscio. Ci sono voluti più di 400 anni per confermare scientificamente ciò che un grande pensatore aveva semplicemente intuito filosoficamente.
Quanto dovremo aspettare per le altre intuizioni?

 [0 voti]
Vota:



Nella foto: Gottfried Wilhelm von Leibniz



torna su


 torna su




           powered by google

trovalocale   trovalocale  


      
 


Registrati qui accesso utenti
    Help ?

 
 



share
Segnalo Pubblica su
Facebook
amico Segnala a
un amico
Segnalo Aggiungi a
Segnalo
OkNotizie Aggiungi a
OkNotizie
Delicious Aggiungi a
Del.icio.us
RSS Feed RSS
Add to Google

use
Registrati Registrati
Stampa Versione
stampabile
carattere piccolocarattere grande Aumenta il
carattere
Mentelocale Mentelocale
in apertura
mobile Mentelocale
sul cellulare





multimedia > scienza
Foto  //  A Pavia inaugurato il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) in collaborazione con Genova

   Le foto del Festival della Scienza 2009    Belen Rodriguez al Festival della Scienza. Guarda le foto    Una mela per la vita 2009. L'Aism in 3000 piazze italiane   
Slide  //  Le foto del festival della ...
Slide  //  Belen rodriguez al ...
Video  //  Una mela per la vita 2009. ...
Archivio multimedia




in home page
Serate Gastronomiche in Val Polcevera
Ravioli Dieci appuntamenti nelle trattorie di Ceranesi. Cuculli, trofie, ravioli, stoccafisso e tanti piatti tipici. Fino a fine marzo
Genova pronta all'invasione del Flashmob
flashomob L'ultima frontiera della street dance: musica a palla e tutti che ballano all'improvviso. Su Facebook la coreografia da imparare. Sabato 3 aprile in piazza della Vittoria
Mare o montagna? Cosa fare nel weekend
sci A Genova, brunch e tour guidato tra i caruggi sul tema Bacci Pagano e la mostra 'Isole mai trovate'. Il Salone dell'Agroalimentare Ligure a Finalborgo. Escursioni in Liguria e tanta neve in Basso Piemonte
Da dj Shantel a La Fame di Camilla, tutta la musica del weekend
Tutti al cinema! Scamarcio e Preziosi gay in incognito


news > scienza
Ven 12 GENOVA // Una borsa di studio in ricordo di Vincenzo Tagliasco. Al Festival della scienza
Archivio news

meteo
  ven 12 sab 13 dom 14
GE variabile pioggia 6-9 sereno 6-11 spess nd
IM nuvoloso 7-11 sereno 7-12 spess nd
SP variabile pioggia 7-9 sereno 7-12 spess nd
SV variabile pioggia 6-9 sereno 6-11 spess nd
dati Arpal CFMI                           Legenda