diretto da Laura Guglielmi
mentelocale quotidiano online di cultura
e tempo libero

mentelocale
mentelocale
Ultimo aggiornamento Martedì 09/02/2010 ore 14:54
homepage | redazione | pubblicità | mobile | newsletter >>>>>> eventi MILANO feed RSS









Weekend: che fare?
In giro per la cittàspess



La Commenda di Prè

Commenda (interno) Un ospedale medievale, punto di partenza per il pellegrinaggio in Terrasanta. Un gioiello romanico poco noto e ora finalmente aperto
di Giulio Nepi
09 GIUGNO 2001
La Commenda dell'Ordine di Malta - Arte e restauro di un ospedale genovese del Medio Evo
Commenda di Prè, via Gramsci
Orari d'apertura: Fino al 29 Luglio 2001. Mar-Dom 9.00-13.00 e 15.00-19.00. Chiuso Lunedì; Note: Biglietto 6000 lire, ridotto 4000

Scrivici per aggiornare i dati
 

Stritolata fra via Gramsci da un lato e la stazione dall'altro, isolata da quella terra di nessuno che è per molti genovesi via Prè, la Commenda ha visto allontanarsi di parecchio quel mare che un tempo le stava davanti a pochi metri.
Ma soprattutto ha visto scomparire quel flusso ininterrotto di pellegrini e viandanti - oggi diremmo "turisti" - che ne suggerì la costruzione più di 800 anni fa.
Il complesso di San Giovanni di Prè fu infatti fabbricato dai Cavalieri di Malta sulla fine del 1200 per assolvere alla duplice funzione di "stazione marittima" sulle rotte della Terrasanta (da Genova salpò in quegli anni la terza crociata al comando del re di Francia) e di ospedale.

Non sono molti gli ospedali medievali giuntici intatti nel Mediterraneo e la Commenda è uno di questi, una delle tante ricchezze semisconosciute della città.
Il complesso è conservato pressoché integro, recuperato nel suo splendido aspetto romanico da una decennale campagna di restauri da poco conclusasi.
Oltre alla risistemazione delle sale, il restauro ha permesso di recuperare integralmente la splendida chiesa inferiore. San Giovanni di Prè, infatti, è formata da due chiese sovrapposte. E solo quella superiore è aperta al pubblico per il culto.
La chiesa sottostante ha l'aspetto di una cripta, divisa in navate da due serie di colonnine marmoree: conserva brani di affreschi greci e siriani ed è un ambiente affascinante, severo e aggraziato allo stesso tempo.
Sfortunatamente dipende dal parroco e non la si può visitare.

Ma è tutto il complesso a essere raramente aperto e quindi difficilmente visitabile. Un'occasione per rimediare ci è offerta in questi giorni da La Commenda dell'Ordine di Malta - Arte e restauro di un ospedale genovese del Medio Evo, una mostra aperta fino al 29 luglio che consente di fare un viaggio nel tempo e scoprire come funzionava un ostello/ospedale gestito dai cavalieri dell'Ordine di Malta.

Il viandante o il malato, appena varcata la soglia, veniva confessato e lavato. Dopo di che - una volta divisi gli uomini dalle donne - venivano assegnati i letti, comuni: solo i malati avevano diritto al letto singolo. Chi si rifiutava di dormire con degli sconosciuti veniva cacciato.
Il salone del primo piano conserva le nicchie nelle pareti dove gli ospiti tenevano i loro oggetti personali: alcune di queste hanno ancora dei fori che servivano come lavandini.
Il complesso ospitava fra gli 80 e i 100 posti letto e in caso di necessità si potevano sfruttare gli ambienti delle due chiese.
Poi venivano consegnate una coperta e un lenzuolo, e persino l'abbigliamento per uscire.
Gli ospiti erano "caldamente invitati" a fare testamento, dove una clausola prevedeva un lascito all'istituzione ospedaliera per finanziare messe e preghiere in suffragio...
In cambio il vitto era buono: due pasti al giorno, carne tre volte alla settimana e persino posate d'argento (per questioni d'igiene).

Se vi siete fatti un'immagine positiva di un ospedale medievale, con tanto di allegre musichette occitane di sottofondo, allora non entrate nella stanza vicina, dove è stata ricostruita la farmacia.
Fra i vasetti dei medicinali spicca quello riservato alla "teriaca", un unguento per curare gli appestati comprendente anche carne di vipera seccata. Ma peggio ancora è la visione di alcuni siringoni in peltro e di un alfonsino, uno strumento dall'aspetto poco rassicurante, simile ad una fionda, che serviva ad estrarre le punte di freccia.
Dulcis in fundo, una sega per amputazione.

Forse è meglio che adesso la Commenda la usino per le mostre...

 [0 voti]
Vota:




torna su


 torna su




           powered by google

trovalocale   trovalocale  


      
 


Registrati qui accesso utenti
    Help ?

 
 



share
Segnalo Pubblica su
Facebook
amico Segnala a
un amico
Segnalo Aggiungi a
Segnalo
OkNotizie Aggiungi a
OkNotizie
Delicious Aggiungi a
Del.icio.us
RSS Feed RSS
Add to Google

use
Registrati Registrati
Stampa Versione
stampabile
carattere piccolocarattere grande Aumenta il
carattere
Mentelocale Mentelocale
in apertura
mobile Mentelocale
sul cellulare





multimedia > weekend: che fare?
Foto  //  Al Marina Genova Aeroporto l'appuntamento con 'Il Marina a fumetti' dal 30 gennaio al 28 febbraio

   'Paesi e Sapori' a Savona: sabato 30 e domenica 31, prodotti enogastronomici da tutta Italia    La fiera 'Cibio' ai Magazzini del Cotone: il salone dei prodotti alimentari biologici di qualità    Domenica 24 gennaio ciaspolata nella terra dei narcisi, nel Parco dell'Antola   
Foto  //  'paesi e sapori' a savona: ...
Foto  //  La fiera 'cibio' ai ...
Foto  //  Domenica 24 gennaio ...
Archivio multimedia




in home page
Cosa vuol dire essere donna oggi?
Nicla Vassallo L'insegnamento di Simone de Beauvoir è ancora valido? Venerdì 12 febbraio a Palazzo Ducale l'incontro su 'Il secondo sesso', saggio dell'intellettuale francese. Di Nicla Vassallo
Il pittore volante torna alla musica
Il pittore volante di RRR Esce il 16 febbraio l'ultimo lavoro de 'La nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno'. Il carisma di Luciano Regoli tra luci e ombre. Di Riccardo Storti
San Valentino: tutti i modi per dirsi 'Ti amo'
amore Gli appuntamenti a Genova e nelle altre province. Domenica 14 febbraio escursioni, crociere e cene romantiche. Di Marco Del Tredici
Arriva Camilla, l'erede di Stieg Larsson
Tutto il teatro della settimana in Liguria


news > weekend: che fare?
Mar 9 LA SPEZIA // Carnevale al Parco dei Pesci a Bragarina
Mar 9 APRICALE // 'A come Amore': San Valentino dura una settimana
Mar 9 GENOVA // Wi-Fi Berio: un nuovo hot spot nella Biblioteca di via del Seminario
Mar 9 GENOVA // Visite guidate al Cimitero Monumentale di Staglieno
Dom 14 SAN LORENZO AL MARE // San Valentino: Aperitivo dell'Amore in Sala Beckett
Dom 14 GENOVA // Itinera: tour speciale nei caruggi a San Valentino
Dom 14 VOBBIA // Per San Valentino, apertura del Castello della Pietra a tutti gli innamorati
Archivio news

meteo
  mar 9 mer 10 gio 11
GE nuvoloso 4-8 coperto 5-8 neve 3-6
IM coperto 5-10 coperto 6-9 neve 3-7
SP qualche nuvola 5-10 coperto 6-9 neve 3-6
SV nuvoloso 6-10 coperto 5-8 neve 3-6
dati Arpal CFMI                           Legenda