Adesso è ufficiale: finalmente Genova vivrà la sua prima
Notte Bianca. Questa mattina, lunedì 10 settembre 2007, si è svolta l'attesa conferenza stampa durante la quale, moderati da
Stefano Francesca, il Sindaco di Genova
Marta Vincenzi e il
superconsulente culturale Carlo Freccero hanno esposto la lista degli eventi che, dalla sera di venerdì 14 all'alba di domenica 16 settembre, animeranno la città.
«
C'era la necessità di riprendere il livello di attenzione che Genova raggiunse nel 2004», ha commentato Marta Vincenzi. Per questo la Notte Bianca non sarà certo un evento effimero: «darà il via ad una lunga serie di manifestazioni culturali: la Paganiniana, le celebrazioni colombiane, il Salone Nautico e il Festival della Scienza», ha aggiunto. E ha fugato ogni dubbio Carlo Freccero, assicurando che «questa sarà la prima Notte Bianca di una lunga serie».
Si è parlato di Notte Bianca ma in realtà, come ha precisato Freccero, vero ideatore della manifestazione («Senza di lui, probabilmente non avremmo nemmeno iniziato a concepire un'idea come questa», ha confessato la Sindaca), «
ci saranno due notti bianche»: il calendario degli eventi, infatti, prenderà il via già la sera di
venerdì 14 settembre, con un "prologo" denominato
Il teatro in una notte. In ogni Municipio Cittadino, infatti, da Levante a Ponente, dalla Valpolcevera alla Valbisagno, si svolgeranno spettacoli e manifestazioni teatrali a cui, tra gli altri, parteciperanno
Angela Finocchiaro (in piazza Modena),
Francesco Baccini (in piazza Baracca) e
Dario Vergassola con la
Banda Osiris (a Villa Groppallo).
La Notte Bianca vera e propria, intitolata
Il mare in una notte (
sabato 15 settembre), si aprirà con una dedica speciale: a pochi giorni dalla scomparsa di una grande personalità della cultura italiana, Marta Vincenzi ha voluto «dedicare la Notte Bianca a
Luciano Pavarotti. Per lui al Teatro Carlo Felice suoneranno le note del "Cannone" di Paganini, che apriranno simbolicamente l'evento».
La nottata genovese si svilupperà in quattro "poli". Al
Porto Antico saranno le iene
Luca e Paolo a presentare una serata che vedrà protagonisti la
Premiata Forneria Marconi,
Vittorio de Scalzi (con due omaggi a Fabrizio De André e Luigi Tenco) e
Tiziano Ferro (al
Galata Museo del Mare, invece, ci sarà
Neri Marcorè). In piazza De Ferrari sarà
Carla Signoris a presentare lo spettacolo del marito
Maurizio Crozza, ma anche
Francesco Baccini e
Gino Paoli. E poi, piazza Fontane Marose si trasformerà in una vera e propria "piazza del jazz" (si inizia con
Milva, per finire con
The Five Brothers) e le Vie dei Violini e delle Chitarre (ossia via Garibaldi e via Lomellini) in un tempio della musica classica.
Ma non finisce qui: ci saranno vetrine illuminate e
negozi aperti,
musei a prezzi scontati e
visite guidate, la terza edizione del
Premio Via del Campo (sarà premiato
Enzo Jannacci), danze, coreografie medioevali,
mezzi pubblici disponibili a tutte le ore e spettacoli di ogni tipo, anche spazi per i più piccoli.
«Una lista ricchissima di appuntamenti. Non avrei mai creduto che saremmo riusciti a mettere insieme così tanti eventi di qualità». Questo il primo commento di
Carlo Freccero, che - deformazione professionale - ha dichiarato di aver «concepito l'intera manifestazione come la scaletta di un programma televisivo perfetto. Un grande contenitore al cui interno si potrà trovare di tutto: musica (dal rock, al jazz, alla classica), teatro e arte, con
più di 100 eventi sparsi per la città».
«Un'unica mancanza», ha affermato con rammarico lo stesso Freccero: «il cinema. Volevo regalare a Genova una grande anteprima nazionale, come
Shrek ad esempio. Fino ad ora non ci sono riuscito: con le case americane non si può parlare due mesi prima. Bisognerebbe organizzare tutto con un anticipo di almeno sei mesi». Ma ha concluso lasciando un filo di speranza anche per il lato cinematografico: «Sto ancora tentando di contrattare, non è ancora detta l'ultima parola».
Una notte all'insegna della
genovesità, ha aggiunto l'autore televisivo: «
L'intero spettacolo si fonda sulla creatività dei genovesi; è un manifesto a tutte le forze e le energie di Genova, amalgamate in un unico itinerario». In effetti, guardando il calendario degli eventi è impossibile non notare la lista di nomi legati alla Superba: da Luca e Paolo a Baccini e Paoli, da Crozza alle varie
iniziative dedicate a De André.
E un pensiero a Genova, Freccero lo ha anche rivolto per decidere la data della manifestazione: «Avrei preferito sabato scorso», ha confessato sorridendo, «ma conosco i genovesi: si sarebbero rinchiusi in casa a vedere la partita di calcio (Italia Francia, ndr) e poi difficilmente sarebbero usciti».