diretto da Laura Guglielmi
mentelocale il nuovo modo di
fare informazione

mentelocale
mentelocale
Ultimo aggiornamento Sabato 13/03/2010 ore 12:35
homepage | redazione | pubblicità | mobile | newsletter >>>>>> eventi MILANO feed RSS









Cinema
I tuoi corregionali al lavoro sul grande e sul piccolo schermospess



Un regista nella spazzatura

Spazzatura
© foto: www.eternarte.it
Franco Revelli ha vinto la rassegna dedicata al tema della discarica. Il suo amore per il cinema, i documentari. E il suo primo libro
di Francesca Baroncelli
30 DICEMBRE 2005
Lo avevamo lasciato in quel della Lepre, alle prese con una rassegna di cortometraggi che lo ha visto protagonista insieme ad altri giovani registi genovesi. È Franco Revelli, 27 anni, che con il suo Throw away - scritto insieme al fratello Giacomo - si è classificato al primo posto. I corti, proiettati nello storico locale del centro storico dal 12 fino al 15 dicembre, avevano in comune un tema: quello della rumenta (o spazzatura, per dirla in perfetto italiano). I giurati - lo sceneggiatore Riccardo Aprile, il regista Giotto Barbieri e l'attore Massimo Olcese - hanno scelto i tre lavori che maggiormente hanno centrato l'argomento: Genova e la discarica, il problema della spazzatura nel contrasto tra la natura e la città.
Al secondo e al terzo posto si sono classificati i Ragni locali di Rondinella blindata e Le 5 vite di m., diretto da Telefermento. «Gli altri registi hanno utilizzato i dialoghi. Il mio corto, invece, è muto perché non mi sento ancora in grado di scriverli... in fondo sono solo un regista alle prime armi».

Il protagonista di Throw away rappresenta l'uomo contemporaneo, solitario e grigio. Un personaggio che lo stesso Franco ha deciso di interpretare: «Non ho trovato attori che avessero un viso "comune" e poco espressivo... io, invece, mi sono scoperto adatto al ruolo. E poi, nessun altro ha avuto il coraggio di buttarsi in un bidone della spazzatura... ». Già, perché la storia, raccontata interamente in bianco e nero, ha un finale originale e assolutamente inaspettato: l'uomo che non riesce a liberarsi della propria spazzatura finisce per rassegnarsi e trasformarsi lui stesso in rumenta da gettare via.
A colpire favorevolmente l'attenta giuria sono state soprattutto le ambientazioni del corto, che descrive Genova da un punto di vista insolito: «Da via delle Ginestre - sulle colline sopra lo stadio di Marassi - fino a una zona poco distante dalla Lanterna, simbolo di una natura che si scontra con la città. E poi Pegli, con i suoi palazzi anni '70».

L'amore tra Franco e il cinema è nato di recente: «Un anno e mezzo fa ho frequentato la Sdac - scuola cinematografica genovese - e ho girato i miei primi documentari». Il tema preferito da Franco? Le feste tradizionali di paese: «Si tratta di eventi a cui nessuno partecipa più e che invece suscitano in me grande interesse». L'estate scorsa Franco ha ripreso e raccontato la Festa della Maddalena, che ha luogo ogni anno a Taggia, la cittadina ligure dove Franco è nato: «Cerco di mantenere un occhio critico e di non interrompere la festa intervenendo con la mia telecamera... voglio descrivere le cose così come sono e raccoglierne una testimonianza diretta», aggiunge.
Ma anche in passato l'interesse per la spazzatura ha affascinato Franco tanto che, a metà febbraio, uscirà il suo primo libro, che proprio alla spazzatura è dedicato: «La nascita della città dei rifiuti (edito da Np libri), che ho realizzato grazie all'aiuto dei Comuni di Imperia e Sanremo, parla dell'età del riciclo e dei rifiuti industriali».

E ora? «Ora torno ai documentari: ne ho realizzato uno in Russia, girato in digitale, sulla vita della comunità musulmana Tatara. E un altro sui cercatori di funghi nella Liguria del Ponente». In bocca al lupo!

 [0 voti]
Vota:




torna su


 torna su



   


           powered by google

trovalocale   trovalocale  


      
 


Registrati qui accesso utenti
    Help ?

 
 



share
Segnalo Pubblica su
Facebook
amico Segnala a
un amico
Segnalo Aggiungi a
Segnalo
OkNotizie Aggiungi a
OkNotizie
Delicious Aggiungi a
Del.icio.us
RSS Feed RSS
Add to Google

use
Registrati Registrati
Stampa Versione
stampabile
carattere piccolocarattere grande Aumenta il
carattere
Mentelocale Mentelocale
in apertura
mobile Mentelocale
sul cellulare





multimedia > cinema
Foto  //  Festival Nuovo Cinema Europa: 'Ein Augenblick Freiheit' premiato da pubblico e giuria

   'Betty Boop': lunedì 8 marzo la proiezione del film del 1930 al Cinema America di Genova    Grande successo per il film 'La bocca del lupo' al Festival di Berlino    Polaris Cinematografica: i casting a Sarzana il 20 e il 27 febbraio   
Foto  //  'betty boop': lunedì 8 ...
Foto  //  Grande successo per il ...
Foto  //  Polaris cinematografica: i ...
Archivio multimedia




in home page
Colle del Telegrafo, trekking e buona tavola
sentiero Tra i sentieri delle Cinque Terre, un ristorante e bar dedicato agli escursionisti. Cucina tipica e noleggio mountain bike. Di Marco Del Tredici
Fare sesso o fare l'amore?
Sesso Calore, fecondità e passione. Forse il verbo che rende al meglio il senso dell'accoppiamento è l'inglese 'fuck'. Di Giorgio Boratto, dalla community
Isole mai trovate: Genova si apre al Mediterraneo
Kimsooja, Bottari Truck Trenta artisti internazionali. Oltre settanta opere tra installazioni, video, fotografie, sculture, disegni e dipinti. Dal 13 marzo al 13 giugno a Palazzo Ducale
Mare o montagna? Cosa fare nel weekend
Da dj Shantel a La Fame di Camilla, tutta la musica del weekend


news > cinema
Dom 14 GENOVA // Aperte le iscrizioni al concorso per cortometraggi e documentari del 'Genova Film Festival'
Dom 14 GENOVA // 'Genova Film Festival': aperto il bando per il concorso nazionale
Archivio news

meteo
  dom 14 lun 15 mar 16
GE sereno 7-12 qualche nuvola 7-13 nuvoloso 7-12
IM sereno 8-15 qualche nuvola 8-13 nuvoloso 6-13
SP sereno 7-13 qualche nuvola 7-12 nuvoloso 7-13
SV sereno 7-13 qualche nuvola 7-14 nuvoloso 6-13
dati Arpal CFMI                           Legenda