diretto da Laura Guglielmi
mentelocale quotidiano online di cultura
e tempo libero

mentelocale
mentelocale
Ultimo aggiornamento Lunedì 15/03/2010 ore 18:52
homepage | redazione | pubblicità | mobile | newsletter >>>>>> eventi MILANO feed RSS









Cinema
Tengi e Giorgio discutono delle nuove uscite in salaspess



'The Reader'

Kate Winslet, nazista da Oscar

In 'The reader' è una donna che ha svolto il ruolo di sorvegliante ad Auschwitz. La sua interpretazione è stata giudicata la migliore dell'anno. Ma il film com'è?
di Giorgio Viaro
24 FEBBRAIO 2009
Leggi gli orari del cinema su mentelocale.it

Visita l'area cinema di mentelocale.it: aggiornamenti quasi tutti i giorni.

Leggi le altre puntate di 'Visto da lei, visto da lui'.

The reader racconta l'amore tra un giovane tedesco e una donna che ha il doppio della sua età, nella Germania degli anni '50. La relazione continua per alcuni mesi fino a che la donna non scompare misteriosamente. Otto anni dopo, il ragazzo è divenuto uno studente di legge: durante un processo ai criminali di guerra nazisti, le loro vite si incroceranno nuovamente, mentre un terribile segreto riguardate il passato della donna sta per venire a galla.

La regia è di Stephen Daldry (The hours), mentre i protagonisti sono Kate Winslet e Ralph Fiennes.

Il film ha stimolato alcune polemiche sull'uso che gli Studios fanno di tragedia come l'Olocausto per ottenere l'attenzione degli Academy (l'organizzazione che assegna gli Oscar) e vincere dei premi, poiche quest'anno si accoda a moltissime altre pellicole di tematica analoga (Miracolo a Sant'Anna, Good, Operazione Valchiria, Il bambino con il pigiama a righe, Defiance solo per citarne alcune).

Visto da lei - Il parere di Tengi
Niente da dire, Kate Winslet è attrice fatta e finita. L'avevo lasciata in Revolutionary Road, tremante e disillusa in un film che mi è rimasto dentro per qualche giorno, e ora me la ritrovo qui, in una pellicola altrettanto straordinaria, a interpretare un ruolo forse meno sfaccettato ma non meno inquietante.
Inquietante lo diventa nella seconda parte del film, quando la storia (rivissuta dal protagonista molti anni dopo) svela il tragico passato della giovane donna che curò la sua iniziazione sessuale, quando non aveva ancora sedici anni. Lo spettatore, così come quel ragazzo, non riesce a dimenticare quel passato felice, in cui lui e lei erano, tutto sommato, insieme, a dispetto di tutto, nella vasca da bagno, in un appartamento piccolo ma decoroso, nella Berlino del dopoguerra... E non riesce a lasciarla al suo destino di disprezzo e solitudine, ma ne conserva un ricordo incredulo, desiderando ancora di vivere la sua presenza, di non abbandonarla, di starle vicino regalandole la propria voce per dar voce a tutte le emozioni che albergano nel cuore di lei. Oltre il senso della giustizia, oltre tutte le parole spese in un processo, oltre tutte le azioni di una vita, oltre il nulla di una tragedia indescrivibile che rimane racchiuso in una scatola da thè, c'è il vuoto lasciato da quella donna che nel suo cuore ha vissuto una volta sola e in un modo solo, in quella lontana estate del 1958, a Berlino.

Visto da lui - Il parere di Giorgio
Qualche settimana fa Mauro Gervasini, su Film TV, nella recensione di Sette Anime, sosteneva la necessità di distinguere, con riferimento a gran parte del cinema americano degli ultimi tempi, la differenza tra film d’intreccio e montaggio (di cui sono ad esempio maestri Christopher Nolan e M. Night Shyamalan), in cui la l’attenzione è assorbita dall’elaborazione di un plot ingegnoso e di un ancor più ingegnoso modo di svilupparlo per immagini (Memento o i film di Inarritu ne sono casi tipici), e film di caratteri, in cui a svettare è la costruzione drammatica dei personaggi, la loro tridimensionalità e le loro sfumature.
Gervasini sostiene la superiorità del secondo di contro alla recente, sfrenata diffusione del primo. Al di là del giudizio di merito, The reader, con le sue capriole temporali, i flashback e i flashforward, e la scarsa prospettiva d’inquadramento dei personaggi (affidata poco più che a qualche parentesi domestica per il ragazzo e ai ricordi che emergono durante il processo per la donna), si colloca appunto sul fronte più recente (a differenza del bellissimo Revolutionary Road), pur senza eccedere.
Ha un impianto fortemente letterario, che, come in tutte le riduzioni meno riuscite, si palesa pesando sulla fluidità del racconto; ed insiste infine con una certa grevità sulle parentesi erotiche, che finiscono, in così poco contesto, per perdere di necessità. La seconda parte, con lo scioglimento del rapporto tra i protagonisti, divenuti nel frattempo adulti e anziani, funziona meglio, e a tratti commuove (da brividi la scena della scatola di thè, nell’appartamento newyorkese). Ma il nucleo resta quello di una storia d’amore basata sul potere catartico della parola (scritta e letta), che avrebbe potuto funzionare meglio.


 [0 voti]
Vota:




torna su


 torna su



   


           powered by google

trovalocale   trovalocale  


      
 


Registrati qui accesso utenti
    Help ?

 
 



share
Segnalo Pubblica su
Facebook
amico Segnala a
un amico
Segnalo Aggiungi a
Segnalo
OkNotizie Aggiungi a
OkNotizie
Delicious Aggiungi a
Del.icio.us
RSS Feed RSS
Add to Google

use
Registrati Registrati
Stampa Versione
stampabile
carattere piccolocarattere grande Aumenta il
carattere
Mentelocale Mentelocale
in apertura
mobile Mentelocale
sul cellulare





multimedia > cinema
Foto  //  Festival Nuovo Cinema Europa: 'Ein Augenblick Freiheit' premiato da pubblico e giuria

   'Betty Boop': lunedì 8 marzo la proiezione del film del 1930 al Cinema America di Genova    Grande successo per il film 'La bocca del lupo' al Festival di Berlino    Polaris Cinematografica: i casting a Sarzana il 20 e il 27 febbraio   
Foto  //  'betty boop': lunedì 8 ...
Foto  //  Grande successo per il ...
Foto  //  Polaris cinematografica: i ...
Archivio multimedia




in home page
Flavio Parenti: «la mia prima volta con un premio Oscar»
Flavio Parenti - Foto di Francesco Escalar Intervista all'attore diplomato allo Stabile di Genova. Nel film 'Io sono l'amore' accanto a lui c'è Tilda Swinton. Da venerdì 19 al cinema. Di Giorgio Viaro
Pizzeria Vico dei Biscotti
pizza Nel centro storico di Genova, un ristorante adatto a un pasto veloce o una cena con gli amici. Ampia scelta di pizze, primi e secondi. Buon rapporto qualità/prezzo. In piazza delle Erbe
Da Alex Britti a Gioele Dix, la settimana a teatro in Liguria
Alex Britti I concerti di Elio a Genova e Roberto Vecchioni a Santa Margherita. Il musical 'Cats' e la 'Lucia di Lammermoor'. Notte Bianca alla Spezia
«Alla Spezia mi sentivo uno straniero, Barcellona mi ha dato tutto»
Sergio Basso: «il mio film sui cinesi di via Paolo Sarpi»


news > cinema
Lun 15 GENOVA // Aperte le iscrizioni al concorso per cortometraggi e documentari del 'Genova Film Festival'
Lun 15 GENOVA // 'Genova Film Festival': aperto il bando per il concorso nazionale
Archivio news

meteo
  lun 15 mar 16 mer 17
GE qualche nuvola 7-13 sereno 7-12 qualche nuvola 9-15
IM qualche nuvola 8-13 sereno 6-13 qualche nuvola 7-13
SP qualche nuvola 7-12 sereno 7-14 nuvoloso 9-15
SV qualche nuvola 7-14 qualche nuvola 8-13 nuvoloso 7-13
dati Arpal CFMI                           Legenda