Le energie rinnovabili, cosiddette per la loro inesauribile capacità di riprodursi grazie a generatori che si possono considerare perenni come il sole e il vento, sono sempre più alla portata di quanti abbiamo voglia di investire sul futuro del pianeta e, cosa non trascurabile, sul futuro delle loro tasche.
Sì, perché produrre energia pulita, capace di non dissipare nell'ambiente residui inquinanti come avviene con la combustione di carburanti fossili come petrolio e carbone, è senz'altro motivo di orgoglio etico per i più virtuosi, ma anche un'interessante forma per risparmiare energia, quindi quattrini, argomento quest'ultimo verso il quale sempre più persone si dimostrano sensibili.
Per incentivare questo tipo di investimento, ormai alla portata anche di piccoli condomini, o villette private con un po' di giardino o terrazzo, sono disponibili piccole pale eoliche, ossia piccoli mulini a vento, capaci di generare con il loro roteare costante, energia elettrica senza limiti di quantità, grazie alla forza propulsiva del vento che, quando è presente, soffia indistintamente sia di giorno che di notte, a differenza dei pannelli fotovoltaici, funzionanti solo in presenza del sole, o meglio di luce, presente ovviamente solo nelle ore diurne.
È per questo che negli ultimi tempi si fa sempre più frequente l'abbinata pannelli fotovoltaici pale eoliche, per compensare le ore improduttive che inesorabilmente questi impianti per loro natura hanno durante la giornata.
Chi volesse avvicinarsi a questo antico metodo di produrre energia pulita, può sapere che gli impianti eolici si dividono in grandi impianti, ossia quelli con pale alte fino a cento metri, i medi impianti con pale più piccole ma sempre di grande formato e il piccolo o micro eolico, nato per soddisfare esigenze singole o condominiali. Queste ultime sono pale alte pochi metri, in grado di produrre da qualche centinaio di watt a qualche kilowatt. Recentemente, in alternativa alle pale eoliche tradizionali ad asse orizzontale che ruotano come l'elica di un aereo, sono state introdotte sul mercato micro pale ad asse verticale che ruotano sul loro asse, come una specie di grande frusta elettrica per montare la panna posizionata verso l'alto, hanno un diametro inferiore ai due metri ed un'altezza di poco meno di tre ai quali aggiungere l'asta di supporto, per un totale di circa 4-5 metri di altezza.
Producono a pieno vento 1 chilowatt o poco più garantendo il massimo silenzio o al più lo stesso dolce sibilo dello stesso vento che le fa ruotare. Sono di materiali e design differenti, realizzate in alluminio o fibra di carbonio, a formare sinuose elicoidi, diventando ormai per molti, oggetti cult da esibire in giardino e vantare con gli amici.
Le più piccole sono ormai indispensabili in campeggio per alimentare computer portatili, luci, frigoriferi ecologici a basso consumo, o sulla poppa di barche a vela. Come si vede il mercato offre soluzioni per tutte le esigenze a prezzi interessanti e forme sempre più alla moda, basti pensare che un designer affermato come Philippe Starck ha disegnato una piccola pala da balcone, in resina trasparente, acquistabile nei supermercati, per ora solo all'estero e facilmente montabile, ad un prezzo di circa 800 Euro.
Per incentivare l'impiego di energia pulita, oggi in Italia, non basta che soffi il vento e splenda il sole, ma è necessaria soprattutto la volontà di chi stabilisce e incentiva le politiche energetiche del paese, ancora troppo radicate alla vecchia e angusta idea di energia centralizzata, difficile da muovere più di qualsiasi pala eolica.