L'altro giorno, a bordo del mio gufo-scooter, mi sono recato in una piazzetta del centro storico veramente meravigliosa. Sto parlando di piazza dei Truogoli di Santa Brigida. Restaurata di recente, col suo bersò nel mezzo, rappresenta una chicca, un gioiellino da visitare. Da rimanere a bocca aperta.
In verità non ci andavo per caso. Una mia amica mi aveva parlato di un negozio dove si vendono tutte le qualità di tè, anche le più esotiche e strane, nonché infusi e cioccolato pregiato. Ed è proprio così. Il negozio si chiama Mumà – non solo tè.
Voi che amate il tempo lungo che richiede la preparazione e la degustazione di un buon tè, andrete da Mumà e, consigliati da Massimiliana, che gestisce il negozio insieme al marito Roberto, sceglierete quello che più vi aggrada. Ce n'è di tutti i tipi: dal verde al nero al bianco, più bevuto in Giappone. Forse Massimiliana vi raccomanderà il tè delle scimmie, oppure la qualità lung jing - pozzo di drago - oppure ancora, se proprio il tè quel giorno non vi va, potrete comprare infusi d’ogni genere e tipo, ed anche barrette di cioccolato dei cru più pregiati e speciali.
Massimiliana consiglia sempre il fondente, che è quello che più si avvicina all’essenza intima del cibo degli dei, come veniva chiamato il cioccolato dagli Inca.
Sarete sorpresi dall’enorme varietà dei prodotti ma soprattutto, entrando nel negozio, sarete catturati dall’atmosfera dolce, come se il tempo per strana magia si fermasse, sia pure per qualche istante. Perché il tè è una filosofia orientale ed ha bisogno di molto tempo per essere compreso fino in fondo.
Proprio per divulgare questa bevanda, che da noi non è molto popolare, Massimiliana ed altri amanti del tè avrebbero intenzione di costituire un'associazione di estimatori. Se siete interessati, per maggiori informazioni potete scrivere a mumanonsolote@libero.it.
E se siete fortunati, oltre a trovare il tè, vi potrà capitare, come è successo al vostro gufo saggio, di ascoltare il maestro Fausto Ferraiuolo accompagnare splendidamente la bellissima voce di Rosaleen Lodigiani in canzoni jazz anni Quaranta e Cinquanta che ricordano Ella Fitzgerald e Count Basie.