Madeleine, dove eravamo rimasti? Ad aprile il locale di via della Maddalena era stato costretto alla «
chiusura a tempo indeterminato per schiamazzi e concerti senza l'appropriato uso del limitatore di suono», come recita un comunicato redatto a suo tempo dai gestori di allora.
Da qualche giorno,
La Madeleine Art Café Teatro (questo il nuovo nome per intero), ha rialzato la serranda. A rilevarlo,
Andrea e
Gabriele, rispettivamente di Arenzano e di Voltri, ma reduci dalla comune esperienza nella gestione di un pub a Ovada (AL), l'
Avalon. «Avevamo voglia di tornare a Genova», mi confessa Andrea, «é una città che ha un fascino incredibile e non ha nulla da invidiare - che so - a Firenze. E poi, prendere in mano questo storico locale è anche un po' una scommessa, se consideriamo le recenti vicende che lo hanno toccato».
I propositi dei due sono ben chiari: «
La nostra intenzione non è di fare baccano fino alle sei del mattino» afferma Andrea, «quanto quella di
tornare all'antico, portando avanti un
progetto legato alla cultura». E questo, attraverso una serie di eventi
ricercati che spaziano dalla musica al teatro, dalla letteratura all'arte: «Abbiamo già contattato diversi artisti e compagnie teatrali», prosegue Andrea, «e
speriamo di poter avviare questo "programma culturale" entro la fine di novembre
Per quanto riguarda la musica, l'intenzione è quella di proporre
serate-jazz, oppure musica cantautorale e folk, con particolare predilezione per quella tradizionale ligure: dunque, come mi spiega Andrea, «saranno esibizioni dedicate ad un pubblico che vuole
trascorrere una serata in relax, restando comodamente seduto a godersi lo spettacolo».
In effetti, la sala-teatro sul retro del locale, appena ristrutturata, ben si presta a iniziative di questo tipo: oltre alla musica, infatti, nelle intenzioni dei gestori ci sono anche altri progetti: la messa in scena di piccoli
spettacoli teatrali, la presentazione di libri, la
lettura di poesie, l'
esposizione di quadri e fotografie, offrendo un'opportunità di esibire la propria arte a chi di solito non ne ha.
E per quanto riguarda l'offerta di
cibi e bevande? Sotto questo aspetto La Madeleine è già operativa al 100%: «Anche in questo caso si è deciso di
puntare sulla qualità, piuttosto che sulla quantità», mi confessa Andrea: «abbiamo in catalogo una ventina di vini, e, per le birre, abbiamo deciso di eliminare le più commerciali, quelle che si possono trovare in ogni pub, per offrire un servizio diversificato».
Da mangiare,
piatti caldi che cambiano settimanalmente (all'ora di pranzo sono disponibili
menù fissi tra i 6.50 e i 9.50 Eu, in cui acqua e caffè sono sempre compresi nel prezzo), panini, crepes, insalate, e poi le originali
tavolozze, ossia dei classici taglieri con salumi e formaggi tipici serviti su vere tavolozze da pittore.
Gli
aperitivi, inoltre, consistono in un ricco buffet con sottofondo di musica jazz e
chill out. Infine,
La Madeleine propone
originali accostamenti gastronomici: vini, birre, rum e whisky sono abbinati a cibi particolari. La birra belga, per esempio, viene servita insieme a formaggio e sale di sedano.