Il piccolo borgo genovese del Carmine si trasformerà in una piccola Montmartre, il quartiere dei pittori della famosa butte parigina. Questa l’idea avanzata dall’associazione Cantiere di Idee del Carmine, che per domenica 25 maggio 2008 ha organizzato un evento lancio, una vera e propria Chiamata alle Arti per artisti e appassionati. A partire dalle 10 fino alle 19.30 avrà luogo un'anteprima delle iniziative pensate per il Carmine, «che si trasformerà in una cittadella dell’arte, un luogo popolato da artisti al lavoro. Tutti possono partecipare liberamente, artisti e appassionati», dice Stefano Bruzzone, responsabile dell’associazione, che prosgue «da decenni si discute a vuoto sul riutilizzo e l’assenza di spazi dedicati alla cultura in città. Noi stiamo lavorando per proporre un futuro diverso per questo pezzo di Genova».
Sarà un’invasione di pittori, scultori, disegnatori sparsi in tutto il quartiere a salutare l’avvio del progetto esponendo e lavoreranno sul posto. E ci sono anche le prime adesioni ufficiali di artisti e gallerie (Centro d’arte “La spiga”, Leonardo Alberto Caruso, Lorenzo Morchio, Marcella De Ferrari, Rita Grasso, Violabox Art Gallery, Matteo Macciò, Alessandra Raggi, Roberta Chioni, Salvatore Cappuccio, Carla Benvenuto, Il sogno che continua, Antonio Camilleri, Enrico Musenich, Alimberto Abraxas, Davide Loi, Margareth Iannacci, Patrizia Traverso, Fondazione Garaventa, Carlo G. Rebesco, Marina Bocchieri, Liliana Bastia, Paola Pastura, Piero Carisio, Monica Pinna, Anna Canepa, Maria Pia Demicheli, Ermanno Ferrari, Anna Messina, Antonino Messina, Antonietta Zampaloni, Dario Modena, Rossella Soro, Giorgio Salvetti, Enrico Macchiavello, Sergio Leta, Eva Pollio, Barbara Schenone, Oretta Cassini, Giacomo Traverso, Gabriella Calabria).
Tra le altre iniziative di domenica 25 maggio 2008, visite guidate al borgo e alle numerose edicole votive, cantate popolari curate dall’associazione Le vie del canto, interventi musicali del chitarrista Daniele Mele e della cantautrice Valentina Amandolese. E ancora, la curiosa Battaglia filosofica - La forza delle idee, con Enzo Acierno e Paolo Vignazia e le letture poetiche di Manuela Bellisomi e Luca Picasso.
Anche Genovainedita risponde alla Chiamata alle Arti - domenica 25 dalle 18.30 in piazzetta della Fragola e in Salita San Bartolomeo del Carmine - con il Gruppo Azonzo che legge “Un inedito Jean Claude Izzo. Genova, Marsiglia Barcellona”. Partecipa Alessandro Prusso, letture inedite in lingua originale di Àlvaro Mutis e poeti spagnoli e sudamericani.
Ma non termina tutto domenica: dal 27 maggio, per due settimane, il mercato ospita un'esposizione di quadri, dal lunedì al sabato (8-13/16-20). In mostra anche un’installazione realizzata per l’occasione da un gruppo di artisti coordinati da Viola Gailli di Violabox Art Gallery e da Matteo Macciò.
Il borgo parteciperà inoltre alla Notte della poesia (13 giugno); il 2 luglio si festeggerà l’anniversario delle manifestazioni popolari del 1970 nel quartiere.
L’evento Chiamata alle Arti ha i patrocini del Comune di Genova (Assessorato al Centro Storico), della Provincia, della Regione Liguria, della Fondazione Cultura, dell’Accademia Ligustica di Belle Arti e dell’Alliance Francaise Galliera de Genes.
L’iniziativa sarà presentata anche il 21 maggio, ore 20.30, nell’ex Abbazia di San Bernardino al Carmine, e il 22 maggio, ore 18, al Forum Fnac.
«A differenza di altri centri italiani e capitali europee, Genova non ha una piazza libera e aperta ai pittori. Una volta pedonalizzata, piazza del Carmine potrebbe rivelarsi un luogo adatto e particolarmente azzeccato. Tra l’altro il progetto è a costo zero».
Il Carmine si trova in pieno centro, a pochi minuti da via Garibaldi, dall’Acquario e da spianata Castelletto. Eppure il quartiere non è molto frequentato dai genovesi: «vorremmo trasformare il Mercato Comunale in un grande Centro culturale su due piani con scuole, gallerie d’arte, laboratori di artisti».
Cosa fare del mercato
Il Mercato del Carmine è una struttura difficile ma dalle grandi potenzialità culturali. Oggi è rimasto un solo banco aperto. L'associazione si è posta perciò il problema di quale potrà essere il suo futuro utilizzo. Lì il Cantiere ha già realizzato iniziative culturali: dalle mostre fotografiche inedita di Giorgio Bergami ed Elisa Catalano al reading dello scrittore Bruno Rombi; dal concerto del cantautore Sergio Alemanno alle cantate del Coro Daneo, fino alla musica classica del Circolo Mandolinistico Risveglio. La stessa struttura ha ospitato inoltre la prima serata della lettura integrale della Divina Commedia organizzata dall’associazione Giardini Carbonara.
Il Cantiere di idee del Carmine vuole recuperare i locali e i fondi inutilizzati della zona per creare piccole gallerie d’arte, botteghe di pittori e artigiani. «In particolare vogliamo dare spazio all’imprenditorialità giovanile e femminile, ma anche alla multiculturalità», conclude Bruzzone.
Il Cantiere, chiaramente, è aperto ad ogni suggestione e consiglio.