Lavora come consulente marketing alla
Siemens. Si occupa di grafica e di applicazioni web, ma la sua vera passione è la fotografia. Il suo nome è
Andrea Pompilio e ha 31 anni. Genovese, ha cominciato a familiarizzare con la macchina fotografica da pochi anni: «nel 2004 ho seguito il corso di fotografia "Professione Fotografo" presso il Centro Lebowsky. I miei insegnanti erano Luisa Ferrari e Alessandra Vinotto».
Da allora questa nuova passione non l'ha più abbandonato e oggi Andrea fa parte degli
11 fotografi che hanno allestito la mostra
Fatti e misfatti della comunicazione alla
Festa dell'Unità. Si tratta di un gruppo di ragazzi che fanno parte del
Circolo di Fotografia Luigi Rum, con sede presso la
Compagnia Unica, al Porto di Genova: «siamo circa in 20. Ci riuniamo settimanalmente per discutere dei nostri lavori, e annualmente organizziamo esponiamo i nostri scatti in una mostra».
«L'anno scorso, sempre alla Festa dell'Unità, abbiamo dato vita ad una collettiva dal tema più tradizionale:
Arti, mestieri e paesaggi della Liguria». Quest'anno, invece, la mostra vuole raccontare
la comunicazione vista a 360 gradi: «dai
backstage delle trasmissioni televisive alla radio; dalla realizzazione di cortometraggi fino alla realizzazione di un quotidiano».
Ma ci sono anche foto realizzate nel corso di manifestazioni cittadine o durante i concerti, «per raccontare l'interazione degli artisti con il pubblico. C'è anche uno spazio dedicato al linguaggio dei sordomuti».
Le immagini firmate da Andrea riguardano
il Gay Pride che si è svolto a Milano lo scorso giugno - «3 foto che non ho fatto nell'ottica della mostra. La mia intenzione iniziale era quella di fotografare situazioni inconsuete. È stata un'esperienza divertente» - e un reportage che riporta
l'atmosfera su un set cinematografico: «8 immagini tratte da due cortometraggi realizzati da due allievi della SDAC (
Scuola D'Arte Cinematografica):
La collina, di
Angelo Stramaglia e
Intese, di
Giselle Pigatello. Uno è stato girato sul monte Fasce e l'altro all'interno di una villa, a San Fruttuoso».
Andrea preferisce il colore al bianco e nero. Perché? «Questione di feeling...», risponde lui.
Prima di visitare la mostra
Fatti e misfatti della comunicazione (Festa dell'Unità, padiglione B), date un'occhiata al sito di Andrea:
www.andreapompilio.com. Per farvi un'idea del suo modo di intendere la fotografia.