Dopo tante mostre ci voleva
un grande evento sportivo a Genova. Qualcosa, però, in grado di accendere gli animi, non solo di incuriosire. Il ciclismo è uno di questi visto che da noi, quanto a popolarità, sembra essere secondo solo al calcio.
Sabato 8 maggio la città inaugurerà la corsa ciclistica del
Giro d'Italia, giunto alla sua ottantasettesima edizione. Il primo appuntamento è un
prologo a cronometro individuale su un percorso di Km.6,9 articolato lungo la città. In pratica si misura il tempo richiesto ai singoli corridori per sfrecciare lungo un percorso che da Piazza della Vittoria passa per piazza De Ferrari, piazza Fontane Marose, via Garibaldi, via Gramsci, via San Lorenzo, via Dante, via Bixio, corso Podestà, via XXII Ottobre e di nuovo via XX Settembre, con ritorno sempre in piazza della Vittoria.
Le prime partenze sono attese alle 15,45 circa da Piazza della Vittoria e lo spettacolo sarà assicurato, vista l'abbondanza di curvoni, strappi e tratti lastricati.
Il giro vero e proprio accenderà gli animi solo il giorno dopo. Per domenica mattina, attorno alle 10, tutti i corridori si raduneranno (sempre in Piazza della Vittoria), per avviarsi alla
prima tappa Genova-Alba. Più che una gara, almeno per il primo tratto, sarà un'occasione vedere sfilare i grandi del ciclismo di oggi, attraverso tutta la città. L'itinerario per il trasferimento prevede l'attraversamento di alcuni tratti costieri della città, da corso Saffi per poi proseguire in Via Gramsci e verso Sampierdarena, poi raggiungere Voltri, Savona e inserirsi infine sulla statale in direzione di Alba.
Veniamo però alle note dolenti. L'evento, senza dubbio di grande richiamo, attirerà a Genova migliaia di appassionati. E la grande affluenza di pubblico mal si sposa con la necessità di avere libere le strade percorse dalla gara (vedi elenco sotto). Per questo l'Assessore Arcangelo Merella, che "sconsiglia vivamente di utilizzare la macchina e di controllarne la posizione in parcheggio", ha sguinzagliato circa 500 vigili con adeguato supporto di carri attrezzi. Nelle aree interessate il
divieto di sosta con rimozione forzata scatterà già da venerdì alle 17. In più si teme anche il previsto
caos generato dalla partita di calcio a Marassi: venerdì 7, in serata, si terrà infatti Genoa-Messina.
Radio 103, oltre ad aiutarci con la viabilità, seguirà tutta la gara ed i preparativi nella trasmissione
Pedalando in onda questa settimana tutti i giorni, dalle 14.20 e alle 18.20.
Per chiudere, ecco qui l'
elenco delle zone interessate dai divieti e chiuse al traffico nella giornata di
sabato 8, dalle 15 alle 18.30: piazza della Vittoria, via XX Settembre, piazza De Ferrari, via XXV Aprile, piazza Fontane Marose, via Garibaldi, via Cairoli, largo Zecca, via Benza, piazza Nunziata, via delle Fontane, via Gramsci, piazza Caricamento, piazza Raibetta, via San Lorenzo, piazza Matteotti, via Petrarca, via Dante, piazza Dante, via Fieschi, piazza Carignano, via Bixio, via Corsica, corso Podestà, viale IV Novembre, via XII Ottobre, via Vernazza.
Per la prima tappa del giro di
domenica 9 i corridori attraverseranno nuovamente la città lungo queste strade, soggette a divieto di accesso e parcheggio: viale Brigata Bisagno, corso Saffi, corso Quadrio, piazza Cavour, il sottopasso di Caricamento, via Gramsci, via delle Fontane, via Balbi, piazza Acquaverde, via Andrea Doria, via Fanti d'Italia, via Buozzi, via Milano, via Cantore, via Degola, via Pieragostini, via Cornigliano, via Siffredi, via Manara, via Hermada, via Sestri, via Soliman, via Merano, via Multedo di Pegli, Lungomare di Voltri.
L'
AMT fornirà per l'occasione un servizio diverso, con itinerari in parte modificati durante tutto il fine settimana. I dettagli sono visibili sul
sito dell'AMT.