mentelocale Ultimo aggiornamento Venerd́ 25 maggio - 08.54
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Cultura
Francesca Pasini a mentelocale, gen. 2001
Francesca Pasini
 

Francesca Pasini: critica d'arte

 
Veneziana, vive a Milano e scrive sul Secolo XIX. Ha curato mostre prestigiose e segue con entusiasmo i giovani artisti
 
   

     
08 gennaio 2001
Stampa Invia amico
 
di
Linda
Kaiser
   
Francesca Pasini, critica d'arte, è venuta a trovarci a mentelocale. Non poteva farne a meno, lei così attenta alle novità. Nata a Venezia, con la nostra città ha un rapporto costante di lavoro. Genova le piace.
Vive a Milano e, tra le grandi mostre che ha curato, ricordiamo nel 1994 Soggetto / Soggetto al Castello di Rivoli. Collabora con Il Secolo XIX dal 1987 e, dai primi anni '90, la lega alla nostra regione anche una casa a Camogli.

Ho incontrato il suo sguardo intenso, di intellettuale dalle idee chiare, mentre navigava su mentelocale.it e l'ho subito distolta con alcune domande.
Perché ha scelto proprio Camogli?
Perché è un posto unico al mondo, che mi ricorda Venezia, dove sono nata e dove ho passato i primi anni della mia vita, prima di fare l'Università a Padova.
Quale arte e quali artisti in Liguria?
Non penso che ci sia un'arte ligure e neppure un'arte in Liguria: l'arte è internazionale, i regionalismi sono ormai insensati. Chi ha successo è chi ha un riconoscimento internazionale, soprattutto negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Germania, in Svizzera, alle Biennali, alle Documenta.
Qualche nome di "giovani artisti" di cui si è occupata in particolare?
Cesare Viel, che abita a Genova; Vanessa Beecroft, che vive oggi a New York, e che è figlia di madre ligure; tra gli altri, Liliana Moro, Alessandra Tesi, Sabrina Mezzacqui, Filippo Lavaccara, Grazia Toderi, Luisa Lambri, Francesco Vezzoli, ...
Chi sono i cosiddetti "giovani artisti"? Che cosa fanno in generale?
Anagraficamente hanno tra i 25 e i 35 anni. Costituiscono un fenomeno che nasce dalla svolta degli anni '90: dopo la caduta del muro di Berlino, c'è stata una presenza vorticosa di nuove personalità. Non esistono, però, più movimenti organizzati.
Come è la situazione degli spazi espositivi a Genova in rapporto alle altre città italiane?
Genova è uno strano posto. Sin dagli anni '60 è presente un grande collezionismo e l'Arte Povera è nata proprio a Genova. Tuttavia, adesso ci sono poche gallerie. D'altra parte, in Italia le gallerie sono a Milano, le istituzioni per l'arte contemporanea a Torino... e i collezionisti ovunque.
E l'informazione?
Purtroppo c'è poco spazio per l'arte contemporanea nei luoghi deputati, come i quotidiani. Eppure costituirebbe una nicchia molto attraente, anche come investimento da parte dei giornali, perché il pubblico "affamato" di queste notizie - giovani, galleristi, critici, artisti - è sempre crescente.
Che cosa l'attrae di più del suo mestiere?
La modalità di vita e di pensiero che rappresenta il lottare insieme agli artisti. Il capire il presente, che non esclude la conoscenza di base del passato.
E, in questo presente, quali sono le novità in arte?
Per leggerle bisogna lasciarsi trasportare dalle singole personalità e dagli eventi. Constato comunque la riduzione sempre più forte del rapporto autoreferenziale dell'opera, che non è più un totem, ma rappresenta la centralità di una vita, di un individuo, nel quale ci si può ritrovare.
Questa novità a livello tematico penso che sia dovuta anche alla presenza sempre più forte delle artiste donne, che spregiudicatamente liberano nell'opera non più il senso intimistico che le caratterizzava, ma il senso del sé.
E questo è un grande piacere.
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  21 .12.2012. La fine è l'inizio. Per l'arte  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
luned́ 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License